Cultura, Rolli Days: la trasformazione urbana al centro del nuovo appuntamento nell’anno del ventennale UNESCO

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08/10/2026
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Abitare il cambiamento è il claim della manifestazione, che esplora la storia di una città in continua evoluzione, dal centro all’Acquedotto Storico

Silvia Stefani

Secondo appuntamento dell’anno per i Rolli Days, che quest’anno celebrano il ventesimo anniversario dall’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

 

Con il nuovo claim Abitare il cambiamento, l’iniziativa pone l’accento sul legame indissolubile tra la comunità e lo spazio urbano. Abitare una città non significa infatti limitarsi ad occuparne gli spazi, ma instaurare con essa un dialogo profondo: viverla, trasformarla e lasciarsi guidare dalla sua evoluzione. In quest’ottica Genova si rivela un organismo vivo, una realtà straordinariamente stratificata sotto il profilo architettonico, artistico e sociale, capace di attingere a una storia millenaria per reinventarsi nei momenti di svolta.

 

I Palazzi dei Rolli rappresentano la testimonianza tangibile di una società che ha saputo plasmare l’assetto cittadino per celebrare la propria grandezza e che, nel tempo, ha continuato ad adattare gli ambienti urbani alle mutate esigenze della vita collettiva. Guidato dai divulgatori scientifici, il pubblico sarà accompagnato in un percorso di scoperta dei segni che le grandi trasformazioni del passato hanno impresso nel tessuto cittadino. L’itinerario si estenderà dai monumenti del centro storico, come Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Marcaurelio Rebuffo e Palazzo Ottavio Imperiale, fino alle aree periferiche, includendo per la prima volta nella programmazione ufficiale l’Acquedotto Storico.

 

Tra le novità di quest’anno: per la prima volta al pubblico dei Rolli Days, il Palazzo Ottavio Imperiale Casareto De Mari, noto come Palazzo del Melograno, riapre dopo la conclusione dei recenti lavori di restauro. Straordinario esempio di decorazione barocca, il Palazzo conserva gli affreschi di Domenico Piola, Domenico Guidobono e Jacopo Antonio Boni. Inserito nell'elenco dei Rolli prima ancora che la sua costruzione fosse ultimata, l'edificio fu immortalato da Rubens nel suo celebre repertorio sulle dimore genovesi. Dal 2026 il piano Nobile è la sede di Atelier(s) Femia e della Fondazione non profit Le Città del Futuro di Alfonso Femia e Simonetta Cenci.

 

«In quest’anno speciale per Genova, in cui celebriamo vent’anni dal riconoscimento UNESCO del Sistema dei Palazzi dei Rolli, il tema Abitare il cambiamento assume un significato profondo – dichiara la sindaca Silvia Salis - Genova è un museo diffuso e a cielo aperto, non da contemplare con nostalgia, ma un organismo vivo che da secoli valorizza la sua storia, legge il presente e sa trasformarsi per costruire il futuro. La straordinaria bellezza dei nostri palazzi e la risposta della città dimostrano come il patrimonio culturale possa essere anche un potente motore di rigenerazione urbana e sociale. Aprire le porte di dimore magnifiche, compresi nuovi gioielli come Palazzo del Melograno, ed estendere per la prima volta l'itinerario fino all’Acquedotto Storico significa portare vita, cultura e senso di comunità anche in quartieri meno centrali o più complessi. La cultura si conferma così un presidio democratico: riempire le nostre piazze, i nostri vicoli e i nostri palazzi di bellezza, giovani e visitatori è la risposta più forte che la città possa dare per prendersi cura dei propri spazi e delle persone che li vivono».

 

«Condividere è proteggere o Abitare il cambiamento possono essere anche solamente degli slogan, più o meno riusciti, ma se diventano azioni concrete si trasformano, al contrario, in potenti attivatori sociali del tessuto cittadino - afferma l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari - abbiamo voluto lavorare su una edizione radicata fortemente nel nucleo storico urbano: novità assolute come palazzo Imperiale Sauli De Mari detto "del Melograno” o ritorni clamorosi dopo una decina di anni, come palazzo Rebuffo Serra e palazzo Cicala Raggi rappresentano altrettante occasioni di dimostrare quanto il tessuto monumentale sia identitario con la dimensione del centro storico genovese. Allo stesso tempo si è lavorato per agganciare al centro anche le eccellenze delle delegazioni, come l’Acquedotto storico, che partono dalle vallate e arrivano, manco a dirlo, a fondersi nelle mura dei palazzi dei Rolli (l’acquedotto, in particolare, transita in buona parte nelle murature di palazzo Belimbau). Una edizione plurale, costruita dai divulgatori scientifici all'insegna dell'accessibilità e che offrirà visite in quattro diverse lingue, compresa quella dei segni, come anche percorsi per persone con fragilità. Nel ventennale UNESCO avevamo bisogno di questo: riscoprire prioritariamente il ruolo fondante della cultura come attivatore sociale, capace di guardare allo sviluppo del territorio attraverso la creazione di valore e di qualità. Direi che la risposta è già eccezionale: nelle prime 12 ore di prenotazioni ne abbiamo ricevute 23.765, di cui il 44 per cento da fuori Liguria e 36 per cento di under 40. Più o meno come un grande concerto rock, dove i palazzi sono il palco e si suona la musica della valorizzazione del patrimonio».

 

«Palazzo Tobia Pallavicino, uno dei palazzi all'interno del circuito dei Rolli nonché sede della Camera di Commercio di Genova, incarna l'essenza della tematica di questa edizione, Abitare il cambiamento – afferma Luigi Attanasio, presidente di Camera di Commercio di Genova - Progettato per uno dei più influenti mercanti della Repubblica, il Palazzo entra a far parte del sistema dei Rolli come simbolo di un'accoglienza nobile, profondamente commerciale e cosmopolita, in perfetto stile genovese. La straordinaria evoluzione di questa dimora, dal Cinquecento ai giorni nostri, rispecchia a pieno la capacità unica di Genova di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia, identità e cultura. Un esempio calzante di cosa significhi abitare, nei secoli, il cambiamento».

 

«Nel ventesimo anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, l’Arcidiocesi di Genova partecipa a questa edizione autunnale dei Rolli Days con l’apertura di diversi siti – dice Grazia Di Natale, coordinatrice Beni culturali Arcidiocesi di Genova - Ci sarà la possibilità di visitare il Museo Diocesano con La storia sotto i piedi e ammirare le guide storiche della città conservate nella Biblioteca del Seminario. Fiore all’occhiello di questa edizione, la visita al cantiere di restauro della facciata della Basilica dell’Immacolata, con diversi appuntamenti su prenotazione».

 

«Che cosa vuol dire per i palazzi dei Rolli Abitare il cambiamento? Significa rendere vivibili i palazzi per gli abitanti e per i visitatori – le parole di Andrea Pinto, presidente associazione Rolli della Repubblica Genovese - Questa edizione dei Rolli Days si svolge in un periodo difficile per i quartieri delle Vigne, della Maddalena, di via San Luca, Banchi e via del Campo, che affrontano una fase di recrudescenza dello spaccio di droga. Ebbene in questi giorni saranno aperti ben 10 palazzi di queste zone: è un segnale contro la criminalità, per la tutela delle persone e delle nostre bellezze storiche. Essere un sito Unesco vuol dire proprio questo».

 

I Rolli Days invitano così cittadini e visitatori a riscoprire una Genova in cui la conservazione della memoria storica si fonde con la spinta al futuro, dimostrando come l'eredità culturale sia una materia viva in grado di guidare lo sviluppo della comunità.

 

Ecco i siti visitabili:

 

Palazzo Antonio Doria Spinola — largo Eros Lanfranco 1 venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo di Marcaurelio Rebuffo — piazza Santa Sabina 2 sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - Palazzo Spinola di Pellicceria — piazza di Pellicceria, 4. venerdì 16: 9-19; sabato 17: 09-23; domenica 18: 14-18.

Palazzo Lercari Parodi — via Garibaldi 3 venerdì 16: 17-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Tobia Pallavicino — via Garibaldi, 4 venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Nicolosio Lomellino — via Garibaldi 7 venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10:15-19; domenica 18: 10:15-19.

Palazzo della Meridiana — salita San Francesco 4 venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Lomellini Patrone — largo Zecca 2 venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-13 e 14-19; domenica 18: 10-13 e 14-19.

Palazzo Lauro — piazza della Nunziata 5. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Gio Battista Centurione Pitto — piazza Fossatello 3. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Gio Batta Grimaldi — vico San Luca 4. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-13; domenica 18: 10-13.

Palazzo Ambrogio Di Negro — via San Luca 2. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Gio Vincenzo Imperiale — piazza Campetto 8A. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Spinola Franzone — via Luccoli, 23. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo BPER — via Cassa di Risparmio 15. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Villa del Principe — piazza del Principe 4. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-18.

Palazzo De Franchi — piazza della Posta Vecchia 2. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo dell'Università — via Balbi 5. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Domenico Grillo — piazza delle Vigne 4. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Doria Carcassi — via David Chiossone 10. sabato 17: 10-15; domenica 18: 10-15.

Palazzo Sinibaldo Fieschi — via San Lorenzo 17. sabato 17: /; domenica 18: 10-13 e 14:30-19.

Albergo dei Poveri — corso Dogali, 1 cancello. sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.

Teatro Carlo Felice — Ingresso principale, lato largo Alessandro Pertini. venerdì 16: 15-17; sabato 17: 10-13:30; domenica 18: 10-13:30.

Archivio di Stato — via Santa Chiara 28r. venerdì 16: 18-22; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.

Basilica di Carignano con Kalatà — piazza Carignano. sabato 17: 11, 15 e 16:30; domenica 18: 11, 15 e 16:30.

Loggia della Mercanzia o Loggia di Banchi — piazza Senarega 2. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo di Ottavio Imperiale — piazza Campetto 2. sabato 17: 10-17; domenica 18: 10-13.

Villa Spinola di San Pietro — via San Pietro 2. venerdì 16: 17-18:15; sabato 17: 9-13; domenica 18: 9:30-12:15.

Palazzo Brancaleone Grillo — vico delle Mele 6. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Cattaneo Della Volta e Chiesa di San Torpete — piazza Cattaneo 26. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Museo Diocesano — via Tommaso Reggio 20r. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo Montanaro — salita San Francesco, 7. venerdì 16: 15:30-18:45; sabato 17: 10-12:30 e 14-18:30; domenica 18: 10-12:30 e 14-17:30.

Palazzo Bianco — via Garibaldi 11. venerdì 16: 15-18; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.

Palazzo Rosso — via Garibaldi 18. venerdì 16: 15-18; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.

Palazzo Cicala-Raggio — piazza delle Scuole Pie 10. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo di Baldassarre Lomellini — via Garibaldi, 12. Venerdì 16: 14:30-15:30; sabato 17: 9:30-10:30 e 13:30-15:30

Palazzo di Giacomo e Pantaleo Balbi — via Balbi 4. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Palazzo di Stefano Balbi - Museo di Palazzo Reale — via Balbi 10. Venerdì 16: 9-19; sabato 17: 09-19; domenica 18: 14-18.

Palazzo di Paolo Giustiniani e Agostino De Franchi — piazza della Posta Vecchia 3. venerdì 16: 15-19; sabato 17: 16-19; domenica 18: 14-19.

Sala di Psiche — piazza delle Vigne 3/1a. venerdì 16: 15-19; domenica 18: 12-19.

Palazzo Squarciafico — piazza Invrea 5. Venerdì 16: 15-19

Galleria Mazzini — Galleria Mazzini, lato piazza Corvetto venerdì 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.

Biblioteca Diocesana — salita Emanuele Cavallo 104. venerdì 16: 14:30-17; sabato 17: 10-17; domenica 18: 10-17.

Basilica di Santa Maria Immacolata — via Assarotti 24. Venerdì 16: 15-18:30; sabato 17: 10-13:30 e 14:30-18:30; domenica 18: 14:30-18:30.

Ponteggi facciata Basilica di Santa Maria Immacolata — via Assarotti, 24. venerdì 16: 14:30-18:30; sabato 17: 9-13:30 e 14:30-18:30; domenica 18: 14:30-18:30.

 

Un ricco programma di eventi collaterali accompagnerà le visite ai palazzi: Dall’itinerario sui Rolli di Montale, agli spettacoli legati al Festival dell’Eccellenza al Femminile per arrivare sino al concerto di violino di domenica 18 alle ore 18 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, che segna un passaggio di testimone tra i Rolli Days e l’Ottobre Paganiniano. Arte, teatro, letteratura e musica si fondono insieme in un’edizione ricca e multidisciplinare che vuole raccogliere un pubblico eterogeneo.

 

Programma completo e prenotazioni al link: https://landing.visitgenoa.it/rollidays-online/rolli-days/

 

Appuntamenti ventennale UNESCO al link: https://www.rolliestradenuove.it/news/genova-heritage-week-consapevolezz...

 

Per l’occasione il servizio di trasporto pubblico locale amplia l’offerta. Le nuove proposte turistiche, disponibili online a un prezzo vantaggioso, sono ideate per permettere ai visitatori di muoversi liberamente utilizzando la rete e i servizi AMT durante le manifestazioni che richiamano a Genova e nell’area della città metropolitana un numero significativo di persone.

I nuovi titoli di viaggio, che si acquistano online sul sito AMT, prevedono due formule:

1 persona, 2 giorni: 15 euro, anziché 20 euro

2 persone, 2 giorni: 24 euro, anziché 29 euro

 

I biglietti MetDaily Eventi, validi su tutta la rete metropolitana AMT, compreso il Volabus e la linea 782 Santa Margherita Ligure-Portofino (Trenitalia esclusa), consentono di utilizzare i diversi servizi di trasporto pubblico con un unico titolo di viaggio arricchendo così la gamma di possibilità a disposizione dei turisti, con diverse soluzioni multi-giornaliere e multi-passeggero acquistabili on line sul sito AMT.

 

Tutte le info: https://www.amt.genova.it/amt/biglietti-e-abbonamenti-2/acquisto-met-dai...

 

Si ringraziano:

- Gruppo IREN - sponsor istituzionale del Comune di Genova 

- BPER premium sponsor

- Esselunga sponsor

- Gruppo FINSEA sponsor

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026