Legalità, ok della Giunta ai progetti di recupero di due beni confiscati alla Maddalena

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12/10/2026
Saracinesca abbassata di un locale con scritto "Un bene confiscato è un tesoro ritrovato"

Si tratta di due immobili situati in vico della Rosa e vico Cannoni utilizzati in precedenza dalla criminalità organizzata

Manuela D'Angelo

Recupero della legalità e rigenerazione urbana dei quartieri più complessi. La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Casa, Edilizia Residenziale Pubblica e Patrimonio Davide Patrone e dell’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante, il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per la partecipazione al “Bando regionale per contributi agli Enti Locali per la valorizzazione di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata – anno 2026”.

 

L’operazione prevede un investimento complessivo di 200.000 euro, di cui 150.000 euro richiesti tramite cofinanziamento regionale all’80% e 50.000 euro coperti da risorse comunali. Al centro dell'intervento due edifici nel cuore del cuore della Maddalena: 

 

  • Vico della Rosa 4 (interni 6 e 8): un importo di 73.708,00 euro destinato principalmente al ripristino strutturale del solaio tra le due unità - precedentemente assegnate alla Parrocchia S. Maria Maddalena e S. Girolamo Emiliani per attività di social housing e attualmente interdette per motivi di sicurezza - per restituire funzionalità e agibilità agli spazi.
  • Vico Cannoni 3 (interno 2): un importo di 126.292,00 euro per il rifacimento degli impianti e l’esecuzione di opere edili di adeguamento. L'immobile, attualmente libero, verrà successivamente destinato a finalità sociali tramite procedure a evidenza pubblica, aprendosi a enti del terzo settore, associazioni, cooperative sociali e comunità giovanili.

«Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata è un segnale importante per la città – dichiara la sindaca Silvia Salis – Significa trasformare luoghi sottratti alla legalità in opportunità per tutta la cittadinanza. Con questi progetti compiamo un passo concreto nel percorso di attenzione verso la Maddalena e il centro storico, dove vogliamo migliorare la qualità della vita, rafforzare la fiducia nelle istituzioni e costruire condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità per chi vive questo territorio ogni giorno. Vogliamo che questi interventi generino nuove opportunità e luoghi di aggregazione, promuovendo l’inclusione e rafforzando il tessuto sociale del quartiere. Siamo certi che la Regione coglierà la centralità di questi interventi e speriamo che presto possano arrivare le risorse necessarie».

 

«Questo intervento riafferma un principio fondamentale: un bene sottratto alla criminalità organizzata deve tornare a vivere come bene della collettività. Lo faremo nel cuore della Maddalena – aggiunge l’assessore al Patrimonio e all’Abitare Davide Patrone – recuperando due immobili e restituendo al quartiere spazi destinati all’abitare sociale, ai servizi e alle attività del terzo settore. Non si tratta soltanto di riqualificare locali oggi inutilizzabili o vuoti, ma di farne luoghi vivi, capaci di generare relazioni, offrire servizi e garantire un presidio sociale quotidiano. Questa azione concreta è parte della strategia integrata che l’Amministrazione sta portando avanti nel centro storico, mettendo insieme recupero del patrimonio, politiche per l’abitare, servizi e presidio del territorio. Proprio dove le fragilità sono maggiori, la presenza pubblica deve essere più forte e continuativa, capace di costruire opportunità, coesione e legalità».

 

«Dal punto di vista tecnico e manutentivo, si tratta di interventi mirati ma essenziali per garantire la sicurezza, l’agibilità e la piena tutela del patrimonio comunale – spiega l’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante – In vico della Rosa risolveremo in modo definitivo una complessa criticità strutturale, ripristinando il solaio compromesso dal cedimento di una trave e rendendo nuovamente agibili due alloggi ad oggi interdetti. In vico Cannoni, invece, eseguiremo un completo adeguamento edilizio e impiantistico. Grazie al lavoro tempestivo dei nostri uffici tecnici, restituiamo funzionalità e valore a spazi fondamentali per la nostra città».

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026