
Fino al prossimo 2 maggio nel Sottoporticato di Palazzo Ducale
Grazie ad una collaborazione con La Collezione Scharf e MondoMostre, la Fondazione Palazzo Ducale di Genova può offrire ai suoi visitatori il racconto di due secoli di storia dell’arte, attraverso una selezione di opere curata dalla direttrice dell’istituzione genovese, Ilaria Bonacossa: oltre ai maestri citati dal titolo della mostra, saranno presentate opere che vanno da Goya a Tony Cragg e Katharina Grosse, passando per Corot, Bonnard, Matisse e Léger, a testimoniare le importanti e complesse vicende della storia del collezionismo nel secolo scorso.
Oltre 140 capolavori provenienti dalla collezione privata tedesca Scharf, che raccontano due secoli d'arte da Goya fino al contemporaneo, incluse opere di Claude Monet, Auguste Renoir, Henri de Toulouse-Lautrec, Paul Cézanne, Henri Matisse, Pablo Picasso.
Tra le più rilevanti raccolte private tedesche, la Collezione Scharf spazia da Goya al Realismo, fino all'Impressionismo, al Cubismo e all'arte contemporanea.
La sua storia è un'eredità di famiglia che attraversa le generazioni: nasce dalla celebre collezione berlinese di Otto Gerstenberg, incentrata sui pionieri del Modernismo e dell'avanguardia francese. La figlia Margarethe Scharf riuscì a salvare il nucleo principale durante la Seconda Guerra Mondiale. I nipoti Walter e Dieter Scharf ne svilupparono ciascuno un ramo.
Quello di Dieter, focalizzato sul Surrealismo, è in prestito permanente alla Collezione Scharf-Gerstenberg di Charlottenburg dal 2008. Walter Scharf, la moglie Eve e il figlio René ne hanno ampliato la sezione francese con Monet, Cézanne, Matisse e Picasso.
Oggi René Scharf e la moglie Christiane Scharf proiettano la tradizione nel presente, collezionando arte moderna e contemporanea (tra cui Sam Francis, Sean Scully, Daniel Richter e Katharina Grosse) con un focus sull'evoluzione della pittura e il dialogo tra figurativo e astratto.
