
Sindaca Salis: «Per il futuro della città serve una pubblica amministrazione capace di stare al passo con i cambiamenti». L'attività inserita nel quadro di un progetto pilota nazionale
Circa 3.300 metri lineari di archivio cartaceo e oltre 4,7 milioni di documenti relativi a 220.000 pratiche: sono questi i numeri dell’archivio delle pratiche edilizie del Comune di Genova che è stato digitalizzato grazie a un intervento nell'ambito del progetto pilota nazionale di dematerializzazione della Pubblica Amministrazione, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, e realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con il coinvolgimento di ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni.
Genova è la prima città italiana ad aver raggiunto questo obiettivo: il Comune è stato il primo ente tra quelli che hanno aderito al progetto pilota che hanno completato la digitalizzazione, nonostante abbia uno degli archivi più estesi. Con la conclusione delle attività di digitalizzazione dell’archivio termina la prima fase del progetto che, a inizio 2027, vedrà la completa digitalizzazione del servizio di consultazione a disposizione di cittadini e imprese.
«Quanto realizzato insieme a IPZS e al Comune di Genova prova il grande valore del progetto avviato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza, che finanzia diverse iniziative pilota in ambito digitalizzazione degli archivi. Un percorso che porta a valorizzare patrimoni culturali, efficientare processi interni e rendere più trasparenti i servizi ai cittadini. Si tratta di un progetto portato avanti con PA centrali, Regioni, Province e Comuni, che oltre ad affrontare problemi dei singoli archivi, mira a costruire modelli e standard da replicare in tutto il Paese», dichiara il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti.
«È motivo di grande soddisfazione essere la prima città italiana, tra quelle coinvolte nel progetto pilota, ad aver completato la digitalizzazione del proprio archivio edilizio – afferma la sindaca di Genova, Silvia Salis – Un risultato che dimostra la capacità della nostra amministrazione di affrontare un lavoro impegnativo e di essere un riferimento anche a livello nazionale. Per disegnare il futuro di Genova abbiamo bisogno di una pubblica amministrazione capace di stare al passo con i cambiamenti e con le esigenze di chi abita e lavora in città. Significa investire nelle tecnologie, ma anche nelle competenze delle persone e nel modo in cui organizziamo il lavoro. Ringrazio chi ha portato a termine questa prima fase: è su questa capacità che vogliamo continuare a costruire la modernizzazione del Comune».
«Si tratta di un risultato di grande rilevanza per il processo di innovazione e modernizzazione dell'amministrazione e dei servizi rivolti a cittadini, professionisti e imprese – spiega l’assessora a Informatica e Transizione digitale, Rita Bruzzone – La conclusione di questa fase rappresenta un passaggio fondamentale verso una gestione sempre più digitale dei servizi edilizi comunali, con vantaggi concreti per l'attività degli uffici, per i professionisti del settore e per tutti i cittadini che necessitano di consultare documentazione e pratiche conservate negli archivi dell'Ente».
«La digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie rappresenta un passaggio strategico per rendere più rapida e trasparente la consultazione della documentazione urbanistica della città – commenta l’assessora a Urbanistica e Smart city, Francesca Coppola – Mettere a disposizione di cittadini, professionisti e imprese strumenti più efficienti significa migliorare il rapporto con l’amministrazione, sostenere il lavoro degli uffici e accompagnare Genova in un percorso di innovazione che valorizza il patrimonio informativo costruito nel tempo».
Il servizio di consultazione da gennaio abbatterà considerevolmente i tempi di acquisizione della documentazione, che potranno richiedere pochi giorni rispetto agli attuali 20 giorni di attesa in media e rispetto ai 30 giorni previsti dalla legge.
Il completamento della digitalizzazione costituisce una tappa importante del percorso di trasformazione digitale del Comune di Genova e pone le basi per ulteriori miglioramenti nella qualità dei servizi, nell'accessibilità alle informazioni e nell'efficienza dell'azione amministrativa.
L’iniziativa è sostenuta dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzata – attraverso una convenzione – dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS).
