
Assessora Rita Bruzzone: «La nostra priorità è stata quella di garantire la sicurezza igienica e sanitaria degli ambienti»
Riaprirà domani, mercoledì 21 ottobre, l’asilo Tollot Occidentale in salita degli Angeli 62, a San Teodoro, dopo la conclusione delle operazioni di bonifica.
L’asilo era stato chiuso il 29 settembre a seguito della comunicazione ricevuta in data 28 settembre dal plesso scolastico per la presenza di topi e le classi dei bambini smistate in altre strutture.
Le operazioni di deratizzazione hanno riguardato i locali interni ed esterni alla scuola con interventi di sfalcio dell’erba da parte del personale municipale e successivamente l’intervento della cooperativa sociale Il Rastrello che ha effettuato i successivi interventi di deratizzazione e monitoraggio quotidiano.
Sono stati eseguiti lavori di muratura di una griglia dell'intercapedine posta nelle vicinanze della scala di accesso al giardino; poste in opera reti metalliche a maglia fine e materiali resistenti al rosicchiamento nei vari serramenti; inoltre è stata effettuata la chiusura areata della parte terminale della controparete. È stata effettuata la pulizia straordinaria e la sanificazione dell’intero plesso scolastico. E, per ultimo, sono state rimosse le esche della deratizzazione previa verifica attestazione da parte della ditta dell'assenza di tracce e di esemplari.
Parallelamente si è intervenuti per sollecitare intervento di sfalcio sui terreni confinanti di proprietà privata.
«Siamo consapevoli dei disagi per le famiglie e soprattutto per i bambini – ha dichiarato l’assessora ai Servizi Educativi del Comune di Genova, Rita Bruzzone – La nostra priorità è stata quella di garantire la sicurezza igienica e sanitaria degli ambienti. Ci siamo attivati tempestivamente con il Municipio II, che voglio ringraziare, e abbiamo provveduto a varie deratizzazioni tramite la Cooperativa Il Rastrello; abbiamo inoltre abbiamo effettuato quei lavori di manutenzione all'interno della scuola necessari per evitare qualsiasi via di accesso ai roditori e abbiamo lavorato con i proprietari dei terreni limitrofi affinché provvedano a una bonifica e a una maggiore pulizia delle aree».
