Genova incontra Shanghai: a Palazzo Tursi la delegazione dello Shanghai Municipal Administration of Culture and Tourism

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21/10/2026
Incontro con la delegazione cinese a Palazzo Tursi

Un risultato della partecipazione di Genova a IFTM Top Resa. Turismo, sviluppo economico, cultura, grandi eventi e relazioni internazionali al centro del confronto con la delegazione cinese

Il Comune di Genova ha accolto a Palazzo Tursi una delegazione dello Shanghai Municipal Administration of Culture and Tourism, l'Amministrazione municipale per la Cultura e il Turismo di Shanghai, guidata da Lu Jiangtao, direttore Sviluppo Risorse Turismo e Cultura. Ad incontrare la delegazione c'erano l'Assessora al Turismo, Commercio e Marketing territoriale Tiziana Beghin e i rappresentanti della Direzione di Area Attrattività, Competitività e Transizione Ecologica, della Direzione Turismo, della Direzione Cultura e delle Relazioni Internazionali del Comune.

 

«Questo incontro è il frutto concreto del lavoro che portiamo avanti nelle fiere e sui mercati internazionali - dichiara l'assessora al Turismo, Commercio e Marketing territoriale del Comune di Genova, Tiziana Beghin - Shanghai e Genova sono due città di porto, aperte al mondo per vocazione. Abbiamo presentato una Genova che cresce, che piace alla stampa internazionale e che offre opportunità anche a chi vuole investire. Il dialogo con la delegazione di Shanghai può diventare una collaborazione stabile, sul turismo e non solo».


L'incontro è un risultato diretto della partecipazione di Genova a IFTM Top Resa, il salone internazionale del turismo che si è svolto a Parigi dal 15 al 17 settembre. Lì è nato il contatto con la delegazione cinese, che ha poi chiesto di venire a Genova per conoscere da vicino come la città pianifica il turismo urbano, si promuove in Italia e all'estero e sviluppa nuovi prodotti turistici, e per esplorare possibili collaborazioni.

 

Genova si è presentata a tutto tondo, a partire dalla strategia di promozione internazionale e dai risultati raggiunti. Al centro, soprattutto, la crescita della reputazione internazionale della città, costruita grazie a un lavoro di comunicazione integrata e testimoniata dalle uscite sulla stampa estera: dal New York Times, che l'ha inserita tra i 52 Places to Go del 2026, a Forbes, la cui uscita negli Stati Uniti è stata ripresa dalle edizioni europee. A questi si aggiungono le tre stelle della Guida Verde Michelin e il riconoscimento di European Best Destinations come Best Cultural City Break in Europe 2027. Genova è inoltre l'unica città italiana tra le otto finaliste del titolo di European Capital of Tourism 2027 della Commissione Europea: la delegazione ha conosciuto il percorso verso la finale, in programma a Bruxelles il prossimo novembre, e i quattro pilastri su cui si fonda la candidatura, cioè digitalizzazione, accessibilità, sostenibilità e cultura.

 

Alla delegazione è stato presentato anche il Genova City Pass, la card turistica che con 20 euro per 24 ore include il trasporto pubblico locale (autobus, metropolitana e impianti verticali) e l'ingresso a una selezione di musei e luoghi della città: dalla Casa di Colombo al Galata Museo del Mare con il sommergibile Nazario Sauro, dal Parco di Villa Pallavicini ai Musei di Strada Nuova, dal Castello d'Albertis alle torri della Cattedrale. Il pass si acquista sul sito www.genovacitypass.it, sulle principali piattaforme internazionali di vendita online (GetYourGuide, Tiqets e Civitatis), negli hotel aderenti e negli uffici di informazione turistica IAT.

Ampio spazio è stato dedicato allo sviluppo economico, a partire dalla solidità economica e finanziaria delle imprese genovesi, messa a confronto con quella delle altre grandi città italiane. Al centro del racconto ci sono stati il porto, motore economico della città e porta sul Mediterraneo, e la blue economy, l'insieme delle attività economiche legate al mare, settore strategico per Genova. Si è parlato poi di rigenerazione urbana: il nuovo Waterfront di Levante, progettato da Renzo Piano, ricuce il rapporto tra la città e il mare e crea nuovi spazi per abitare, lavorare e vivere il tempo libero. Filo conduttore di questi percorsi è la sostenibilità, insieme alla transizione ecologica che orienta le scelte della città. Il quadro che ne emerge è quello di un lavoro integrato, che tiene insieme porto, imprese, turismo e qualità urbana, e di una città che cambia e apre opportunità concrete a chi vuole investire.

 

Sul fronte culturale, la delegazione ha conosciuto il sito UNESCO "Genova: le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli", che nel 2026 celebra vent'anni dall'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale, e lo stesso Palazzo Tursi, che custodisce il "Cannone", il violino di Niccolò Paganini, protagonista in questi giorni del festival Ottobre Paganini. Il racconto è proseguito con Palazzo Ducale, hub culturale della città, con il suo programma di mostre, incontri e festival, e con il calendario dei grandi eventi che richiamano a Genova pubblico italiano e internazionale. Infine, uno sguardo all'Europa: insieme alla città rumena di Galați, Genova coordina la Partnership sul Turismo Sostenibile dell'Agenda Urbana dell'UE.

 

Al termine dell'incontro le due parti hanno concordato di proseguire il dialogo. L'appuntamento è alla prossima edizione di ITB Berlin, la più grande manifestazione del turismo in Europa, dove Genova e Shanghai si rivedranno per completare le interlocuzioni sugli scambi turistici tra le due città e per verificare l'opportunità di una partecipazione di Genova a ITB China, a Shanghai, nel 2027.
 

Ultimo aggiornamento: 21/10/2026