Festival della Scienza, Salis: «Scienza e studio strumento di emancipazione potentissimo»

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22/10/2026
Il taglio del nastro a simboleggiare l'inaugurazione del Festival della Scienza

Nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale la cerimonia di apertura, alla presenza della sindaca e dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari

La sindaca di Genova, Silvia Salis, e l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, hanno partecipato oggi, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, alla cerimonia di inaugurazione del Festival della Scienza.

 

«Prende il via un evento che è parte dell’identità di Genova e la sua missione più grande è ispirare nei bambini e nei giovani la passione per la scienza – ha dichiarato la sindaca Silvia Salis – Lo dico soprattutto per le bambine, perché nel nostro Paese l’accesso delle donne alle materie scientifiche è ancora troppo limitato e manifestazioni come questa possono contribuire a cambiare la rotta. La scienza e lo studio sono uno strumento di emancipazione potentissimo: portare questo messaggio in tutti i municipi e in tutte le realtà della città significa dare ai bambini e alle bambine la possibilità di immaginare il proprio futuro. Dobbiamo però riflettere anche sulle difficoltà economiche e sugli ostacoli che incontra chi sceglie la ricerca, e sull’emigrazione di talenti formati nelle nostre università e nei nostri laboratori. La scienza e la ricerca devono essere messi al centro del dibattito italiano perché c’è bisogno di più risorse, di trattenere e di ispirare il talento».

 

La sindaca ha quindi ribadito il sostegno dell’amministrazione alla manifestazione, ringraziando l’organizzazione e le ragazze e i ragazzi impegnati nei laboratori: «Genova è orgogliosa di ospitare una manifestazione che ogni anno porta la città al centro del panorama scientifico internazionale. Il Comune è solidamente al fianco del Festival e di tutte le persone che rendono possibile un programma così ambizioso. Il nostro ringraziamento va a chi lo organizza e alle ragazze e ai ragazzi che, attraverso i laboratori, sapranno interessare e coinvolgere bambini e giovani. È una proposta culturale che vogliamo continui, perché avvicinare le persone alla conoscenza e dare loro gli strumenti per coltivare le proprie aspirazioni è una delle missioni più nobili del Festival. Ogni anno questa è un’occasione preziosa di condivisione della città perché la scienza è un linguaggio universale che ci permette di prepararci al futuro».

Ultimo aggiornamento: 22/10/2026