Stadio, a Marassi ampliata la zona a sosta limitata per tutelare i residenti

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23/09/2026
Una visuale dall'alto dello stadio Luigi Ferraris, circondato dalle case di Marassi

Assessore Robotti: «Ascoltata la voce di Municipi e residenti. Il "Ferraris" risorsa per la città, ma doveroso attenuare i disagi per gli abitanti»

Il Comune di Genova aggiorna la regolamentazione della Zona a Sosta Limitata (ZSL) “Stadio”, ampliandone il perimetro nei territori dei Municipi III Bassa Val Bisagno e IV Media Val Bisagno e rendendo più omogenea la disciplina applicata nelle aree interessate dalle manifestazioni ludico-sportive.

 

Con questa variazione vengono maggiormente tutelati i residenti, grazie sia all’estensione dell’area soggetta alla ZSL sia all’aggiornamento della disciplina della sosta.

 

Nelle strade comprese nel nuovo perimetro, il divieto di sosta e di fermata sarà applicato, in via generale, da due ore prima dell’inizio delle manifestazioni fino a un’ora dopo la loro conclusione, ferme restando le specifiche disposizioni previste per alcune strade e aree.

 

I residenti muniti dell’apposito contrassegno “ZSL Stadio”, o di altro titolo autorizzativo previsto dalle vigenti modalità comunali, potranno continuare a sostare negli spazi consentiti. Sono inoltre confermate le deroghe per le altre categorie autorizzate, tra cui mezzi di soccorso, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, veicoli al servizio di persone con disabilità, operatori economici aventi sede nell’area e ulteriori soggetti individuati dall’ordinanza.

 

«La nuova regolamentazione della sosta limitata in zona stadio è il frutto di uno studio molto approfondito svolto insieme ai Municipi interessati con un obiettivo molto chiaro: attenuare i disagi che gli eventi al “Ferraris” arrecano a residenti e attività commerciali – spiega l’assessore alla Mobilità, Emilio Robotti – Lo stadio, anche in virtù del ritorno dei grandi concerti voluto dall’Amministrazione, è una grande risorsa per la città, ma occorre rispettare il diritto di chi vive e lavora nella zona a non essere troppo danneggiato prima, durante e dopo gli eventi. L’aggiornamento della normativa va proprio nella direzione di tutelare abitanti, lavoratrici e lavoratori, andando ad estendere il perimetro della zona a sosta limitata e mantenendo ovviamente le deroghe per tutte le categorie già autorizzate».

 

L’ampliamento è stato definito attraverso il confronto tra la Direzione Mobilità e i Municipi interessati, che hanno espresso parere favorevole. La nuova perimetrazione comprende ulteriori porzioni della Bassa e Media Val Bisagno e consente di coordinare in modo più chiaro le regole della circolazione e della sosta, migliorando la gestione della mobilità nei giorni degli eventi e riducendo l’impatto sui quartieri prossimi allo stadio.

 

«Invitiamo chi si reca allo stadio – l’appello dell’assessore Robotti – a privilegiare se possibile il trasporto pubblico locale, che ricordo essere sistematicamente rafforzato proprio in occasione degli eventi ludico-sportivi, o a utilizzare in alternativa mezzi a due ruote come moto, scooter e biciclette, optando magari per i veicoli disponibili in sharing».

 

MUNICIPIO IV MEDIA VAL BISAGNO

 

Il nuovo perimetro si sviluppa lungo: largo Giardino, via Burlando, via delle Ginestre, via Caderiva nel tratto tra via delle Ginestre e via Bobbio, via Bobbio tra via Caderiva e piazzale Resasco, salita di San Pantaleo tra via Superiore del Veilino e il civico 16, via Superiore del Veilino, piazzale Resasco, via Piacenza, Lungobisagno Istria tra ponte Monteverde e via Toti, via Toti tra Lungobisagno Istria e via Tortona, le vie Tortona, Rovereto, Monte Nero, Monte Rosa, Costa e dei Platani con le relative diramazioni, piazzale Valery e via Ricca fino a salita Spagnoletta. Ponte Monteverde resta escluso dalla delimitazione.

 

MUNICIPIO III BASSA VAL BISAGNO

 

Il nuovo perimetro comprende via Ameglio, via Robino, via Giglioli, viale Centurione Bracelli nei tratti tra via Robino e salita dell’Aquila e tra via Coppedè e salita Gerbidi, via Viazzi, via Coppedè, salita Gerbidi fino a vico Fontanino, via Calcinara, salita dell’Orso nel tratto tra via dell’Oratorio e via Amarena, via Amarena, salita Bosco Pelato, via Marchini tra via Amarena e piazza Solari, piazza Solari, via G.B. D’Albertis, via Giacometti, corso Sardegna fino al sottopasso ferroviario, il tracciato ferroviario tra corso Sardegna e passo Borgo Incrociati, corso Monte Grappa e Largo Giardino. Restano esclusi salita dell’Aquila, vico Fontanino nel tratto che conduce a salita Gerbidi, via Casini tra via Olmo e via della Mimosa, via della Mimosa, via Fereggiano tra via del Capriolo e il civico 36, via del Monte tra il civico 54 e salita dell’Orso, il tratto di salita dell’Orso tra via del Monte e via dell’Oratorio e piazza Martinez.

 

Le autorizzazioni continueranno a essere rilasciate dai Municipi competenti secondo le modalità previste dal servizio comunale. L’entrata in vigore della nuova disciplina sarà accompagnata dall’installazione della prescritta segnaletica stradale.

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026