Traffico marittimo, 553 ore di servizio estivo della Polizia Locale per migliorare i flussi legati a traghetti e crociere

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01/09/2026
Un'agente della Polizia Locale mentre regola il traffico nell'area del Terminal Traghetti

Sindaca Salis: «Lavoro importante per tutelare la vita quotidiana dei quartieri e di chi percorre quelle strade». Le attività svolte in base alla convenzione con Autorità Portuale

Quarantacinque pattuglie, ciascuna composta da due operatori: 32 in servizio per sei ore e 13 per sei ore e trenta minuti, per un totale di 553 ore complessivamente prestate dal personale. Sono i numeri dei servizi straordinari svolti da giugno ad agosto 2026 dalla Polizia Locale, anche all’interno delle aree portuali, nell’ambito della convenzione stipulata a maggio con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (AdSP) per ottimizzare il coordinamento, la gestione e l’indirizzamento dei flussi di traffico estivi legati al comparto dei traghetti e delle crociere.

 

Il protocollo, che ha visto la partecipazione di tutti gli enti territoriali competenti, ha disciplinato la presenza della Polizia Locale all’interno del porto per la gestione della viabilità, in stretto coordinamento con l’AdSP, passando da una risposta emergenziale a una programmazione condivisa dei flussi di traffico.


Un modello che ha consentito alla Polizia Locale di prevenire blocchi e congestionamenti della viabilità cittadina, gestendo in anticipo le possibili interferenze tra i flussi diretti al porto, gli accessi portuali, il traffico merci e la rete autostradale, con l’obiettivo di ridurre le code e limitare l’impatto complessivo sulla città.

 

«Il lavoro svolto in questi mesi ha prodotto un risultato importante: durante l’estate non si sono registrate particolari criticità sulla viabilità cittadina legate ai flussi di traghetti e crociere – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Significa aver tutelato la vita quotidiana di chi abita nei quartieri vicini al porto e di chi percorre ogni giorno quelle strade. Questo risultato nasce anche dalla preziosa collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale e Stazioni Marittime: è la dimostrazione di quanto si possa ottenere quando le istituzioni scelgono di lavorare insieme, mettendo al primo posto il bene della città. Il porto fa parte dell’identità e dell’economia di Genova, ma la sua attività non può scaricare i propri effetti sulla città, né le eventuali ricadute possono essere affidate soltanto alla pazienza dei cittadini. Compito dell’amministrazione è governare questo rapporto, tenendo insieme il ruolo strategico dello scalo e la qualità della vita delle persone. Su questo equilibrio vogliamo continuare a lavorare, affinché lo sviluppo delle attività portuali proceda di pari passo con la tutela dei quartieri e con il diritto dei genovesi a vivere e muoversi meglio».

 

«Gli ingorghi causati dai flussi di veicoli diretti ai traghetti per il Nord Africa e da quelli in arrivo rappresentano da anni una delle principali criticità per la viabilità cittadina – aggiunge l’assessora alla Polizia Locale del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi – Per questo la Polizia Locale, insieme all’Autorità di Sistema Portuale e a tutti gli enti coinvolti, ha lavorato settimana dopo settimana, attraverso una nuova task force, per analizzare i flussi previsti e programmare in anticipo i servizi necessari a prevenire blocchi e congestioni. È un cambio di approccio: non più inseguire le emergenze, ma anticiparle con programmazione e coordinamento».

 

TAVOLO E COMPITI DELLA POLIZIA LOCALE

 

A partire dal 13 giugno (e fino al 20 settembre), il Tavolo tecnico settimanale previsto dalla convenzione promossa dall’Autorità Portuale ha visto la partecipazione, oltre alla Polizia Locale, di Prefettura, Questura, Capitaneria di Porto, Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Stazioni Marittime, Autostrade per l’Italia, compagnie di navigazione e gli altri soggetti interessati.


Analizzando di volta in volta i flussi previsti dei traghetti, il Tavolo ha stabilito, settimana per settimana, le giornate critiche e la conseguente dislocazione del personale della Polizia Locale nelle aree portuali e adiacenti al porto, sulla base di un collegamento costante tra la Centrale Operativa della PL e il Centro Monitoraggio Security dell’Autorità Portuale.


La convenzione ha attribuito alla Polizia Locale i compiti di: regolazione della viabilità; indirizzamento dei flussi di veicoli verso gli imbarchi e provenienti dagli sbarchi; gestione dei nodi viabilistici più critici; evitare soste irregolari lungo la viabilità portuale.  


I servizi si sono concentrati nei principali nodi: Varco Passo Nuovo; ingresso Stazioni Marittime (Schengen); Varco 1 (extra Schengen); Varco 8 e Varco 9 (sbarchi) ed, eventualmente, il Ponte dei Mille per il traffico crocieristico.

 

IL VOSTO DEL PERSONALE SOSTENUTO DIRETTAMENTE DA ADSP

 

La Polizia Locale è intervenuta senza mai compromettere i servizi istituzionali e con la possibilità di ridurre o sospendere il servizio per sopravvenute emergenze cittadine o condizioni meteo/climatiche particolarmente gravose. Inoltre, come previsto dalla convenzione, il costo del personale impiegato per questi servizi straordinari (e su base volontaria) è stato sostenuto direttamente dall’Autorità Portuale.

Ultimo aggiornamento: 02/09/2026