30 giugno, sindaca Salis: antifascismo è il nostro presente, Genova argine democratico incrollabile

Contenuto

Articolo del
30/06/2026
La sindaca Silvia Salis in corteo

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato oggi pomeriggio alla manifestazione per ricordare i moti del 30 giugno 1960

«Questo non è un giorno in cui rinnoviamo un impegno da calendario, ma è un giorno nel quale Genova ritrova il suo spirito, la sua anima e quello che ci ha sempre caratterizzato nella storia. Siamo città Medaglia d’oro al Valor militare per la Resistenza: questo coraggio e questa forza ci accompagnano da sempre e continueranno a farlo. L'antifascismo viene sempre visto come un elemento per leggere la storia, invece è un atteggiamento del presente che questo Paese, questa città non devono mai dimenticare. Per questo oggi stiamo facendo un’azione per il presente e per il futuro». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, partecipando oggi pomeriggio alla manifestazione per ricordare i moti del 30 giugno 1960, organizzata da Cgil e Anpi. 

 

«Il 30 giugno 1960 è stato creato un argine democratico incrollabile – ha sottolineato la prima cittadina – in questo momento in Italia abbiamo iniziato a risentire parole che pensavamo di non sentire mai più: parole vergognose, che fanno richiamo alla remigrazione, a classi separate, che negano il femminicidio, che utilizzano il termine ‘diverso’ per demonizzare. Noi ripudiamo con tutta la forza che abbiamo non solo questo messaggio, ma questa deriva».

 

Salis ha aggiunto che «noi dobbiamo essere quell'argine. Dobbiamo continuare a lottare ogni giorno nelle istituzioni, nelle piazze, nei posti di lavoro, per difendere i principi della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza. Essere cresciuta in una famiglia di sinistra, come la mia, ti dà un grande vantaggio: riuscire ad alimentare negli altri sentimenti positivi e non la paura. Noi non alimenteremo mai la paura nella nostra città, la repressione. Non faremo un passo indietro, per rispetto di chi ha dato la vita per la nostra libertà e per il futuro dei nostri figli. Sono davvero molto orgogliosa di essere la sindaca di una città che ha la storia politica che ha Genova».
 

Ultimo aggiornamento: 30/06/2026