Accordo raggiunto Comune-sindacati: previsti 4,5 milioni in più in un biennio e turnover a 102%

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09/07/2026
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Sindaca Salis: “Sforzo economico enorme ma necessario. Valorizzare lavoratori unico modo per offrire servizi di qualità”

Manuela D'Angelo

Accordo raggiunto tra l’amministrazione comunale, le organizzazioni sindacali e le Rsu a seguito della proclamazione dello stato di agitazione.

Il Comune di Genova introduce importanti novità sul fronte delle politiche del personale e delle assunzioni, ponendo le basi per un rilancio dei servizi cittadini e un netto miglioramento delle condizioni lavorative.

 

L’intesa, definita «storica» nel corso di un intervento di Consiglio comunale dall’assessora al Personale Rita Bruzzone, prevede uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro per il biennio 2026-2027, con un impatto immediato sulla struttura dell’ente.

 

«Questo accordo rappresenta una svolta fondamentale per la nostra amministrazione e per tutta la comunità dei nostri lavoratori - dichiara la sindaca Silvia Salis – il Comune fa uno sforzo economico enorme, ma necessario perché investire 4,5 milioni di euro nel personale significa riconoscere concretamente il valore di chi, ogni giorno, fa funzionare la macchina comunale, superando le rigide limitazioni degli anni passati e andando incontro alle richieste dei sindacati. Ringrazio i rappresentanti dei lavoratori, gli assessori e tutta la struttura per aver scelto la via di un dialogo maturo e costruttivo: valorizzare i lavoratori è l'unico modo per offrire ai cittadini i servizi di qualità che meritano».

 

Il fulcro dell'accordo riguarda il potenziamento degli organici. Una prima tranche di 500 mila euro verrà stanziata nell'immediato per l'assunzione a tempo indeterminato di 57 nuove unità (nessuna figura dirigenziale) all'interno dei diversi comparti comunali. Questi ingressi si aggiungono al piano assunzionale già approvato a marzo 2026, che verrà ora rimodulato: il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) salirà così a un totale di 255 assunzioni, portando il turn over al 102% nel solo 2026.

 

La crescita proseguirà nel 2027: l’indice di turn over, inizialmente stimato al 50%, salirà al 75%, traducendosi in 187 assunzioni programmate (di cui 125 già previste e 62 aggiuntive).

Un capitolo specifico dell'accordo è dedicato alla Polizia Locale, comparto che richiede massima attenzione per la delicatezza delle sue funzioni. Dopo l’assunzione a tempo indeterminato di 19 agenti tramite concorso lo scorso 3 giugno, l’amministrazione attingerà ulteriormente dalla graduatoria esistente per immettere in ruolo gli ultimi 4 candidati idonei.

 

In attesa di bandire un nuovo concorso, per rispondere subito alle esigenze di organico, sono state attivate procedure per assunzioni a tempo determinato. Grazie all’utilizzo di 300 mila euro derivanti dai proventi dell'imposta di soggiorno e dalle sanzioni amministrative, sarà possibile contrattualizzare nuovi agenti per una durata di tre anni.

 

L'accordo non si limita alle assunzioni, ma affronta la complessità delle istanze presentate dai rappresentanti dei lavoratori. Tutte le altre criticità sollevate da sindacati e RSU sono state inserite in una precisa calendarizzazione già integrata nel protocollo. I tavoli tematici specifici sono già stati convocati e si svilupperanno da qui alla fine dell’anno, garantendo continuità al confronto.

 

«Desidero sottolineare la grande coerenza e maturità con cui sia l'amministrazione sia le sigle sindacali e le RSU hanno gestito questo stato di agitazione- dichiara l’assessora al Personale Rita Bruzzone- Il confronto si è svolto sempre con toni pacati, spiccata professionalità e un profondo senso del dovere. Per questo risultato ringrazio i rappresentanti dei lavoratori, il vicesindaco Alessandro Terrile e il segretario generale Pasquale Criscuolo: una collaborazione costante che ci ha permesso di dare risposte rapide e concrete alle richieste del personale. Siamo consapevoli che i dipendenti comunali venivano da anni complessi e che le aspettative verso questa amministrazione erano alte. Abbiamo risposto mettendo in campo il massimo impegno e accogliendo le istanze sindacali e dei singoli lavoratori. Il punto più critico era stato toccato nel 2024 con un turn over ridotto al 50%, a fronte di rivendicazioni aperte dal 2023. Oggi, grazie allo sforzo congiunto di direzioni, giunta e sindacati, invertiamo la rotta con un risultato straordinario: un turn over che tocca il 102% nel 2026 e il 75% nel 2027, sostenuto da un investimento di 4,5 milioni di euro. L'auspicio è che da oggi si prosegua su una strada comune e costruttiva, capace di valorizzare chi lavora per il Comune di Genova e, di conseguenza, di elevare la qualità dei servizi offerti alla città».

Ultimo aggiornamento: 09/07/2026