Biblioteche e digitale: crescono offerta culturale, accessibilità e presidio sociale

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Articolo del
30/07/2026
Una sala della Biblioteca Berio

In commissione consiliare, il punto dell'assessore Montanari sui progressi del sistema bibliotecario urbano in termini di innovazione e inclusione

Silvia Stefani

Questa mattina, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha presentato in commissione Promozione della città le nuove progettualità su accessibilità digitale e divulgazione scientifica del sistema bibliotecario urbano.

 

«Le biblioteche si confermano non soltanto come luoghi primari di conservazione e prestito, ma come presidi sociali e spazi accessibili al territorio – ha spiegato Montanari – Grazie all'implementazione dei servizi digitali, alla realizzazione dei progetti PNRR e a una forte attenzione all'inclusione e alle nuove progettualità europee, puntiamo a rendere le biblioteche sempre più una vera e propria casa per i cittadini, riducendo le barriere e offrendo nuove opportunità di crescita culturale e digitale».

 

Il sistema bibliotecario urbano sta compiendo grandi passi avanti nella transizione digitale e nell'inclusione, offrendo ai cittadini servizi all'avanguardia, accessibili e in costante crescita.

 

Al centro della rivoluzione digitale c’è MediaLibraryOnLine (MLOL), la principale biblioteca digitale italiana, che a luglio 2026 mette a disposizione oltre 102mila ebook, 4.600 audiolibri, l'edicola digitale con i principali quotidiani locali e nazionali (tra cui Il Secolo XIX e La Repubblica) e oltre 7.700 testate. I dati confermano il grande apprezzamento del pubblico: rispetto agli anni passati si registra un +42 per cento di utenti attivi, un +118 per cento nei prestiti di ebook e audiolibri e un +29 per cento nelle consultazioni dell'edicola digitale.

 

Un traguardo fondamentale per l'accessibilità è rappresentato dal catalogo LIA (Libri Italiani Accessibili) integrato in MLOL, che offre 27mile ebook certificati per garantire pari opportunità di lettura alle persone con disabilità visiva o difficoltà di lettura. L'impegno per l'inclusione digitale si traduce anche nello sportello di alfabetizzazione e supporto attivo alla Biblioteca Berio, pensato soprattutto per accompagnare gli utenti senior nell'uso consapevole delle tecnologie.

Importanti novità anche sul fronte infrastrutturale e della conservazione del patrimonio storico.

 

La Biblioteca Berio ospita il più grande cantiere regionale di digitalizzazione finanziato dai fondi PNRR, che porterà entro dicembre 2026 alla digitalizzazione di manoscritti, incunaboli e antiche testate locali, rendendoli fruibili online sul portale del ministero della Cultura.

 

Inoltre, è in dirittura d'arrivo il nuovo portale bibliotechedigenova.it (previsto online entro fine 2026). Sviluppato su piattaforma Drupal, offrirà una veste grafica completamente rinnovata, una migliore accessibilità per tutti i cittadini e la predisposizione per future integrazioni con intelligenza artificiale e realtà virtuale, confermando le biblioteche genovesi come presidi di prossimità, cultura e innovazione.

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026