
Sindaca Salis: «Vogliamo riportare i mercati a essere luoghi vivi, capaci di creare opportunità economiche e rafforzare le comunità di quartiere»
Nuove opportunità per imprese, commercianti e artigiani nei primi 4 mercati comunali genovesi. Dal 4 settembre fino alle 23.59 del 3 ottobre sarà possibile presentare la domanda per ottenere in concessione un banco, tecnicamente definito “posteggio” nei quattro mercati comunali di Terralba, Scio, Dinegro e Treponti.
L’obiettivo dell’Amministrazione è favorire l’insediamento di nuove attività, attraverso condizioni economiche particolarmente accessibili e, allo stesso tempo, rilanciare il ruolo dei mercati come presidi commerciali e sociali all’interno dei quartieri.
I bandi consentono l’insediamento di diverse tipologie di attività, nel rispetto della normativa comunale di settore: dalla vendita di prodotti alimentari, comprese le produzioni a chilometro zero del territorio, alla somministrazione di cibi e bevande, fino al commercio di prodotti non alimentari e alla prestazione di servizi abbinati alla vendita.
La concessione temporanea avrà validità fino al 31 dicembre 2032. Sarà possibile recedere attraverso la procedura online senza necessità di preavviso, mentre non sarà consentita la cessione del banco a terzi.
Particolarmente vantaggiosi i canoni determinati sulla base delle tariffe in vigore: si parte da 40 euro al mese per i più piccoli, intorno ai 5 metri quadrati, fino ad arrivare a circa 330 euro mensili per quelli di maggiori dimensioni, intorno ai 22 metri quadrati. Ammontano a 37 i posti liberi che verranno messi a bando nei quattro mercati di cui 11 a Dinegro, 4 a Treponti, 9 a Scio e 13 a Terralba.
«I nostri mercati di quartiere non sono solo luoghi di commercio: sono il cuore della nostra comunità, dove ci si incontra, si fa due chiacchiere e si vive il territorio. Vogliamo che tornino a essere più vivi che mai – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Per questo abbiamo aperto questi bandi con canoni davvero vantaggiosi per l'assegnazione di una quarantina di banchi liberi. C’è spazio davvero per molte idee e progetti imprenditoriali: dalla gastronomia agli alimentari, passando per le prestazioni di servizi, con la possibilità di dare un tocco di modernità in più attraverso la somministrazione. È un’occasione unica per far crescere le attività commerciali, far rinascere i nostri mercati e far vivere i nostri quartieri».
«Con questi bandi vogliamo offrire un’opportunità concrete a chi desidera avviare o ampliare la propria attività – spiega l’assessora al Commercio Tiziana Beghin – riducendo uno degli ostacoli principali rappresentato dai costi di uno spazio commerciale. Pensiamo ai giovani imprenditori, agli artigiani che hanno bisogno di una vetrina per i propri prodotti, a chi oggi vende esclusivamente online, ma vorrebbe sperimentare un punto vendita fisico, così come a chi possiede già un’attività e vuole ampliarla senza assumere i costi e i rischi di un secondo negozio. La nostra sfida inizia da questi primi quattro mercati, per estendersi poi a tutti i mercati comunali che hanno stalli liberi. Vogliamo riportare i mercati ad essere luoghi vivi, frequentati e riconoscibili, capaci di creare opportunità economiche e nello stesso tempo rafforzare la comunità dei quartieri. Ogni nuova attività che apre contribuisce a rendere questi spazi più attrattivi, sicuri e vissuti, restituendo ai mercati quella funzione di incontro e socialità che storicamente gli appartiene».
Il bando è rivolto a ditte individuali, micro, piccole, medie imprese in possesso delle forme giuridiche previste, tra cui i consorzi legittimati a esercitare il commercio su area pubblica e società consortili.
«L’iniziativa punta quindi – conclude l’assessora Beghin – non solo a favorire nuove occasioni di lavoro e sviluppo economico, ma anche a sostenere un modello di mercato sempre più integrato nella vita quotidiana delle delegazioni: uno spazio dove acquistare prodotti e servizi, ma anche incontrarsi, trascorrere tempo e costruire relazioni».
«Questa iniziativa si sposa perfettamente con la campagna di comunicazione #comprasottocasa, voluta dalla Camera e dalle associazioni di categoria del commercio per rilanciare il valore dei negozi e dei mercati di quartiere – dichiara Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova - Guardiamo con particolare attenzione ai mercati minori, ancora poco strutturati: il nostro obiettivo è favorire lì la nascita di consorzi tra gli operatori, per superare la frammentazione delle piccole imprese e permettere quella crescita dimensionale che le rende più competitive».
Tutte le informazioni sono sul sito del Comune di Genova al seguente link: www.comune.genova.it/avvisi-mercati.



