Consultori familiari, assessora Lodi: «Un servizio sociosanitario da rafforzare»

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05/11/2026
Intervento dell'assessora Lodi durante la Commissione consiliare dedicata ai consultori familiari

Durante la Commissione consiliare a Palazzo Tursi, l'assessora ha lanciato l'idea di un Tavolo dedicato ai minori in tutela

Roberto Bordi

«I consultori familiari sono un servizio fondamentale per donne, genitori e minori su cui occorre investire di più. A maggior ragione dopo l’aumento, soprattutto tra i minorenni, delle fragilità psicologiche, è indispensabile rinforzare l'integrazione sociosanitaria per potenziare la capacità di risposta ai bisogni delle persone. E, proprio sui minori, serve un tavolo dedicato che coinvolga tutti gli enti e le realtà interessate».

 

Lo ha dichiarato questo pomeriggio l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi, durante la seduta congiunta a Palazzo Tursi delle Commissioni consiliari 2 – Pari opportunità e 7 – Welfare di “aggiornamento sullo stato dei consultori familiari sul territorio genovese”, 14 sedi in tutto di cui 9 inserite nelle Case di Comunità.

Nel suo intervento, dopo avere evidenziato le competenze specifiche del Comune in materia sociale, l’assessora Lodi ha affrontato il tema dei consultori familiari – un importante servizio di prossimità ad accesso diretto dove cittadine e cittadini, in particolare donne e minori, trovano il supporto di un’equipe multidisciplinare su questioni essenziali come genitorialità, salute, tutela e prevenzione della violenza di genere, consulenza psicologica – sulla base di tre filoni legati dalla «continua e leale collaborazione con ATS Liguria, anche attraverso l’operato del nostro Centro per le Famiglie».

 

«Il tema dei primi 1000 giorni – ha detto Lodi – si lega strettamente all’operato dei consultori familiari come sostegno alla genitorialità e, in particolare, alla maternità e alla vita della donna, accompagnandola nel suo percorso di vita e nella cura di sé. I corsi 0-1000 che abbiamo avviato con ATS Liguria, nell’ambito del progetto sperimentale “Crescere Insieme”, vanno proprio nella direzione di rafforzare il sostegno alla genitorialità, occupandosi del benessere delle persone, delle bambine, dei bambini e delle famiglie, e favorendone l’ingresso in una rete che non solo li sostiene, ma cresce insieme a loro».

 

Tra le problematiche che si sono acuite negli ultimi anni spiccano le fragilità psicologiche, soprattutto tra i minori. «Per questo – ha aggiunto Lodi – abbiamo integrato le equipe multidisciplinari nell’ambito di un intervento che vorremmo rendere strutturale: tuttavia, per potenziare questa impostazione è necessario il sostegno di ATS Liguria, nel solco del proficuo cammino che stiamo facendo insieme da un anno e mezzo».

 

L’ultimo tema, connesso alle prestazioni erogate dai consultori familiari ai minori e ai loro familiari, è la presa in carico delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi segnalati dal Tribunale dei Minorenni. «Ad oggi – ha ricordato Lodi – il Comune di Genova ha in carico oltre 5.000 minori. Una situazione di grande complessità rispetto alla quale è indispensabile l’apertura di un Tavolo dedicato ai minori in tutela, anche alla luce della crescita del numero di segnalazioni, con procedure di presa in carico sempre più complesse. Il Tavolo – ha sottolineato l’assessora Lodi – ci aiuterebbe a condividere competenze, definire con chiarezza le modalità organizzative e le procedure per la fornitura di servizi integrati con cui sostenere le famiglie di origine e tutelare i minorenni».

 

In conclusione, l’assessora Lodi ha auspicato il «rafforzamento del ruolo dei consultori familiari nel sostegno a minori e famiglie con fragilità».

Ultimo aggiornamento: 05/11/2026