
Dal 30 luglio al 2 ottobre, un progetto di rigenerazione urbana
Valorizzare la straordinaria ricchezza architettonica e storica dei caruggi genovesi attraverso la cultura: questo è l'obiettivo di Fuori (dai) Rolli, il progetto pilota promosso dall'associazione Renovatio ETS, da Confcommercio Genova e da Federalberghi Confcommercio Genova, che tra luglio e ottobre animerà sette piazze del centro storico con altrettanti appuntamenti culturali di altissimo profilo.
Il progetto collega idealmente l'estate alle iniziative autunnali del Fuori Salone Nautico e dei Rolli Days, creando una continuità di eventi nelle medesime aree urbane. Il concept alla base dell'iniziativa si riassume nel principio secondo il quale ‘gli spazi di cui la comunità non conosce il valore sono spazi che la comunità abbandona’.
In questo contesto, l’iniziativa sarà la prima di una serie di eventi legati alla rigenerazione urbana
«Abbiamo immaginato Fuori (dai) Rolli, con questo gioco di parole, per rivendicare la centralità degli spazi tra i palazzi, le piazze, gli slarghi del nostro centro storico. C’è un grande bisogno di riconquistare alla cultura tutto il territorio cittadino, facendolo vivere di incontri, musica, dibattiti e proiettando la ricchezza delle opere d’arte anche al di fuori dei Musei e dei palazzi Unesco stessi – spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - Per questo abbiamo coinvolto istituzioni come il Ministero della Cultura, con l’Archivio di Stato e il polo museale regionale, artisti, associazioni, studiosi giovani e meno giovani e, grazie al preziosissimo e indispensabile aiuto di Federalberghi e Camera di Commercio, vogliamo far sì che questo non sia un evento, bensì un modello positivo di valorizzazione e racconto del nostro patrimonio comune: un insieme di momenti utile a riprenderci tra le mani gli spazi della città e a farne luogo di comunità nel segno di un dibattito culturale. Un modo per rafforzare un senso di cittadinanza condivisa che non può essere separato dal vivere insieme i territori».
«La sicurezza si costruisce anche attraverso una presenza positiva e costante negli spazi pubblici – afferma l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi – Iniziative come Fuori (dai) Rolli dimostrano che cultura, partecipazione e socialità sono strumenti fondamentali per rendere il centro storico più vivo e frequentato da cittadini e visitatori. Portare eventi di qualità nelle piazze dei caruggi significa restituire questi luoghi alla comunità e contribuire concretamente alla prevenzione del degrado. Ringrazio Confcommercio, Federalberghi e Camera di Commercio che hanno colto l’opportunità di sostenere questa iniziativa contro il degrado e per la sicurezza del centro storico. Quando istituzioni, associazioni e realtà del territorio lavorano insieme, la città diventa più sicura e più accogliente».
«Fuori (dai) Rolli è un progetto che la Camera di Commercio sostiene con convinzione, al fianco dell'Associazione albergatori di Genova – dichiara Maurizio Caviglia, segretario generale di Camera di Commercio – La collaborazione con l'Archivio di Stato, penso in particolare alle Lettere dei Crociati, non è solo un contributo culturale a questa rassegna estiva: è parte del percorso che guarda già al 2028, quando Genova celebrerà i cinquecento anni dalla riforma di Andrea Doria e dalla nascita della Repubblica aristocratica. Insieme all'Archivio di Stato, al Comune, alla Regione, all'Università e alla fondazione Carige vogliamo arrivare a quell'appuntamento con una città che abbia riscoperto le proprie radici e compreso quanto peso quella riforma abbia avuto per la storia di Genova e del Mediterraneo fino ad oggi»
«Abbiamo fortemente voluto e sostenuto questo progetto perché rappresenta un modo concreto di fare rigenerazione urbana: riportare persone, cultura e relazioni nelle piazze significa rafforzare anche il tessuto del commercio di vicinato e delle attività economiche che ogni giorno rendono vivo il centro storico – commenta Alessandro Cavo, presidente Confcommercio Genova - È una sfida che Confcommercio Genova porta avanti da tempo, nella convinzione che imprese, istituzioni e mondo della cultura possano contribuire insieme a costruire una città sempre più attrattiva, vissuta e sicura».
«Per gli albergatori il centro storico è una realtà vissuta quotidianamente – conclude Massimo Parodi, vicepresidente Federalberghi Confcommercio Genova - Questo progetto accende i riflettori su piazze e luoghi meno centrali ma fondamentali per l'identità della città e per l'esperienza di chi la visita. Sono spazi che le strutture ricettive presidiano con continuità e che, grazie a iniziative come questa realizzata grazie anche al contributo di Federalberghi, possono essere sempre più percepiti come luoghi di incontro, cultura e accoglienza».
Il progetto si fonda su una narrazione stratificata che unisce appuntamenti storico-artistici e musicali, costruendo un racconto corale attorno alla città. Le piazze cessano di essere semplici luoghi di passaggio per trasformarsi in spazi di trasmissione consapevole, grazie alla collaborazione sinergica tra istituzioni, divulgatori e una solida rete di portatori d'interesse.
Ecco gli appuntamenti:
giovedì 30 luglio — piazza Cernaia: Genova in 10 Capolavori
con Giacomo Montanari e Lorenzo Zeppa
L'inaugurazione presenta la docu-serie che esplora il patrimonio artistico genovese custodito tra musei e chiese, da Voltri a Nervi. Assessore e curatore conducono una conversazione dialogica aperta a cittadinanza e stampa: l'arte come strumento di lotta al degrado e di supporto ai quartieri del centro storico.
giovedì 6 agosto — piazza Durazzo: Pop Up Poscast: La metamorfosi
con Luca Leoncini, Lorenzo Zeppa, Adriano Di Carlo
Si apre in piazza con la lettura dei brani delle Metamorfosi di Ovidio interpretati da Adriano Di Carlo, per proseguire con Luca Leoncini, che guiderà il pubblico alla scoperta del mito, della storia e dei significati dell’opera. L'incontro, registrato e diffuso sui canali social, inaugura un nuovo format che porta il patrimonio culturale fuori dagli spazi museali, trasformando ogni opera in un racconto da vivere e condividere.
venerdì 21 agosto — piazza del Campo: Un appuntamento con la canzone d'autore genovese
con Max Manfredi, Alice Nappi, Laura Monferdini
Un emozionante viaggio musicale con protagonista Max Manfredi, voce autentica della canzone d'autore, che ha ritratto Genova tra luci e ombre nel suo fascino di città mediterranea, per l'occasione accompagnato dall'intensità del violino di Alice Nappi e con la voce narrante di Laura Monferdini
mercoledì 26 agosto - piazza Inferiore del Roso: Lettere dei Crociati
con Simone Lombardo, Adriano Di Carlo
Con il supporto dell'Archivio di Stato, l'evento propone la lettura di tre lettere scritte durante le Crociate, testimonianze autentiche che raccontano in prima persona paure, speranze e legami di chi visse l'esperienza della Terrasanta. Le lettere saranno interpretate in chiave teatrale da Adriano Di Carlo, mentre Simone Lombardo ne approfondirà il contesto storico, accompagnando il pubblico alla scoperta del loro significato e del mondo medievale in cui sono state scritte. La piazza diventerà così uno spazio di ascolto e riflessione condivisa, dove Genova riscopre una parte della propria storia come città di partenze, di incontri e di scambi tra popoli e culture.
venerdì 11 settembre - piazza della Posta Vecchia: O Pandôçe: Sapori, parole e musica della tradizione
con Virgilio Pronzati, Milena Medicina, Giorgio Oddone
Un modo coinvolgente per scoprire la storia del dolce simbolo di Genova non solo come ricetta, ma come vero e proprio patrimonio culturale. Il dialetto genovese sarà la chiave per riscoprire la memoria della città, attorno al Pandolce: il dolce nato nel XVI secolo dalla sfida del doge Andrea Doria, creare un dolce che durasse mesi in mare. A conclusione dell'evento, taglio del pandolce per un assaggio condiviso.
venerdì 18 settembre — piazza Don Gallo: Suoni dal Vento, Battiti dalla Terra
con Edmondo Romano, Matteo Rabolini
Settanta strumenti provenienti da tutte le parti del mondo. Un viaggio nel tempo attraverso brani tipici della tradizione di origine di ogni singolo strumento con accenni ai metodi costruttivi e la loro storia, attraverso l’esecuzione di melodie tradizionali ed originali dove radici storiche e geografiche si fondono assieme. Un dialogo con il pubblico che potrà ascoltare una mistura di brani mediterranei, dell’est, mediorientali, orientali, africani.
venerdì 2 ottobre — piazza delle Vigne: La Genova che cambia
con Fabio Bussalino, Jacopo Baccani, Alessandro Ravera
Genova si racconta attraverso lo sguardo della fotografia, in un viaggio che intreccia memoria, cambiamento e identità. Jacopo Baccani introdurrà il percorso, mentre le fotografie di Fabio Bussalino, proiettate negli spazi di Palazzo Grillo, saranno accompagnate dagli interventi di Alessandro Ravera, che guiderà il pubblico alla scoperta della città, delle sue trasformazioni e delle storie custodite nelle immagini.
