
Montanari: «Tavolo tecnico permanente strumento strategico per la corretta applicazione del Regolamento sul territorio»
Si è svolta questa mattina la terza commissione consiliare dedicata al nuovo regolamento che disciplinerà le esibizioni degli artisti di strada in città.
«La scorsa commissione - ha spiegato l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - abbiamo avuto una interlocuzione molto proficua e interessante con tutti gli auditi. Un confronto che ha fornito spunti preziosi per il successivo tavolo tecnico di confronto che si è rivelato uno strumento di fondamentale importanza. Per questo, la proposta – che questo regolamento introduce come novità – di renderlo uno strumento permanente con l’impegno a verificare l’efficacia delle norme e della loro applicazione è un dirimente passo in avanti verso una regolamentazione dell’arte di strada più equa e rispettosa di tutti i soggetti coinvolti».
Uno degli argomenti che sono stati oggetto di confronto nella seduta di commissione odierna è stata la modalità di assegnazione delle postazioni nell’area UNESCO, identificata come la fascia di rispetto dove esercitare indicazioni e controlli più stringenti sulle performance, dal momento che la particolare conformazione urbana del territorio impone di superare la mera valutazione del wattaggio degli strumenti utilizzati.
«È innegabile che trovare una soluzione univoca e oggettiva che valga per tutta la città senza distinzioni sia complicato e – molto spesso, come segnalatoci da cittadini, esercenti e artisti stessi – inefficace. Questo regolamento mira – ribadisce l’assessore – a identificare criteri generali capaci di tutelare ogni categoria coinvolta, ma che possa poi, nell’area UNESCO in particolare, servirsi di ulteriori criteri di verifica e controllo, che non potranno che essere valutati caso per caso dal tavolo permanente, che diventa così elemento strategico di controllo e regolazione in itinere».
La commissione, esprimendo come pressoché unica criticità il chiarimento nei confronti delle modalità di accertamento delle violazioni e l’indicazione di poter immaginare di mantenere una indicazione sia sul wattaggio (indicando valori meno restrittivi), sia sul rispetto del regolamento acustico comunale (che già si applica, con differenze, a tutto il territorio della città), ha sostanzialmente messo in luce la solidità della proposta di modifica formulata, che si appresta a passare alla Giunta per approdare all’ultima commissione, prima della votazione in Consiglio comunale.
