Depavimentazione aree gioco e cortili scolastici. Il Comune di Genova aderisce al progetto “Biofear”

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23/05/2026
ph: Telenord

 L’amministrazione partner di un team di università italiane per combattere le biofobie e costruire un rapporto positivo tra l’ambiente naturale e le nuove generazioni

Roberto Bordi

La giunta comunale, su proposta dell’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, ha approvato l’adesione del Comune di Genova al progetto “Biofear” per promuovere azioni di depaving di aree gioco e cortili scolastici.

 

Promosso da CNR-IRSA di Verbania, Università di Trento, Università Foro Italico e Università di Napoli Parthenope, il progetto mira ad aumentare qualità e quantità degli spazi verdi in contesti urbanizzati, con particolare attenzione agli spazi frequentati dai più piccoli, mediante azioni di depaving su aree gioco e cortili scolastici.

 

Un modo per prevenire, attraverso il contatto quotidiano con gli elementi naturali, l'insorgere di paure e fobie legate al mondo naturale, con benefici sulla salute mentale e fisiologica dei bambini.

 

«Lavorare per depavimentare gli spazi frequentati più spesso dai più piccoli, dai cortili scolastici alle aree gioco, serve a migliorare la salute mentale e fisiologica di bambine e bambini attraverso il contatto quotidiano con gli elementi naturali, come dimostrato dalle più recenti ricerche scientifiche – spiega l’assessora comunale all’Urbanistica Francesca Coppola – Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che non solo tratta temi in linea con gli impegni e gli indirizzi dell’amministrazione rispetto alla concezione e agli obiettivi di rinaturalizzazione dello spazio pubblico, ma che punta, soprattutto, a promuovere un rapporto positivo tra le nuove generazioni e la natura, andando a combattere il preoccupante incremento di fobie e paure legate al mondo naturale registrato negli ultimi decenni all’interno della popolazione urbana».

 

«L’adesione al progetto “Biofear” – sottolinea Coppola – segue i nostri ultimi provvedimenti in materia di consumo suolo, dall’aggiornamento delle norme generali del PUC con l’introduzione di disposizioni specifiche di tutela del suolo e del verde volte a favorire le buone pratiche di de-pavimentazione, de-impermeabilizzazione e rinverdimento, all’adesione del Comune al progetto Life +A_Greenet per aumentare quantità e qualità degli spazi verdi, migliorando quindi resilienza dell’ambiente urbano e salute pubblica».

 

Il progetto “Biofear” vedrà il Comune di Genova nel ruolo di collaboratore, supportando l’azione progettuale WP4 volta a quantificare – mediante l’analisi di big data, esperimenti psicologici e approcci delle scienze sociali all’interno di un quadro One Health – la prevalenza della biofobia, identificando discrepanze tra rischi percepiti e reali, scoprendo fattori culturali e ambientali e valutando le conseguenze suicomportamenti legati alla salute e sulla conservazione della biodiversità, traducendo le conoscenze scientifiche acquisite in linee guida per la comunicazione e raccomandazioni rilevanti per le politiche.

Ultimo aggiornamento: 23/05/2026