
La sindaca Salis: «Affondiamo le radici nella storia per costruire nuove relazioni tra territori»
Nelle sale della Prefettura di Lecce è stato siglato l’Accordo di amicizia tra Genova e Galatone. L’atto è stato firmato sabato 30 maggio dalla sindaca di Genova, Silvia Salis e dal sindaco di Galatone, Flavio Filoni, alla presenza del prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno, e dell’assessore all Cultura del Comune di Galatone, Francesco Danieli.
L’accordo affonda le sue radici nel “secolo dei Genovesi” (tra il XV e il XVII secolo), epoca in cui i destini di Genova e Galatone si incrociarono. A legare le due città fu l’oro liquido del Salento, l’olio d’oliva prodotto negli storici frantoi ipogei galatei e commercializzato dai mercanti liguri in tutta Europa.
«La firma dell’Accordo di amicizia tra Genova e Galatone è un passaggio istituzionale che affonda le radici nella storia per costruire nuove opportunità di collaborazione tra i nostri territori - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - i rapporti tra la Repubblica di Genova e il Salento raccontano una pagina importante della nostra identità fatta di commercio, relazioni, scambi culturali e capacità di collegare comunità distanti tra loro. Oggi raccogliamo quell’eredità e la trasformiamo nell’obiettivo di rafforzare i legami tra le due città. Genova ha sempre costruito la propria storia aprendosi al mondo e questo accordo conferma la volontà di continuare a farlo, valorizzando le radici comuni e creando occasioni nuove per cittadini, imprese e istituzioni».
«Oggi non stiamo semplicemente celebrando il passato, ma stiamo gettando le basi per il futuro economico e culturale di Galatone - aggiunge il sindaco di Galatone, Flavio Filoni - questo Accordo di amicizia con Genova apre le porte a scambi commerciali, turistici ed educativi di cruciale importanza. Vogliamo stimolare il benessere dei nostri cittadini, valorizzando i tratti comuni e creando canali diretti per l’interscambio produttivo».
Il protocollo prevede l’attivazione di tavoli di lavoro che coinvolgeranno in futuro associazioni, fondazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali di entrambe le città. L’obiettivo è strutturare programmi e progetti condivisi per incrementare i flussi turistici e creare nuove opportunità di scambi commerciali per lo sviluppo dei territori.


