Genova alla Biennale della prossimità di Torino

Contenuto

Articolo del
01/10/2026
biennale della prossimità

L’assessora Cristina Lodi ha illustrato le politiche di coesione sociale e welfare di comunità messe in campo dalla città, che si distingue nel panorama nazionale per l’innovazione nei legami territoriali

Manuela D'Angelo

Il Comune di Genova tra i protagonisti della Biennale della Prossimità, l’appuntamento nazionale in corso a Torino dall’1 al 3 ottobre che riunisce amministratori, esperti, enti del Terzo Settore e ricercatori per confrontarsi sui temi della coesione sociale, del welfare di comunità e dell’amministrazione condivisa. La presenza della delegazione genovese – rappresentata dall’assessore al Welfare Cristina Lodi – ribadisce l'impegno dell'Amministrazione nel promuovere un modello di governance basato sulla coprogettazione, sul dialogo costante con il territorio e sulla valorizzazione delle energie locali.

 

Al centro del dibattito, il rapporto sinergico tra istituzioni pubbliche e organizzazioni sociali per rispondere in modo sempre più efficace e innovativo ai bisogni della cittadinanza. Un riconoscimento di rilievo per il capoluogo ligure è arrivato in occasione della presentazione dei dati della quinta edizione dell’Osservatorio Nazionale della Prossimità, che ha inserito tra le buone pratiche italiane del 2025 il Progetto Start tappe, un’iniziativa di coprogettazione nata quattro anni fa nel cuore di Genova e riconosciuta come virtuoso motore di inclusione sociale e lavorativa. Nel corso della Biennale, l'assessore Cristina Lodi ha preso parte al confronto nazionale – arricchito anche dagli interventi di Jacopo Rosatelli (assessore del Comune di Torino), Emanuele Manzoni (ANCI), Laura Bongiovanni (presidente della Biennale) e dei rappresentanti della Fondazione di Modena – focalizzandosi sulle condizioni e sugli strumenti necessari per sostenere gli ecosistemi territoriali di prossimità.

 

«La Biennale della Prossimità rappresenta un'importante occasione di confronto sui temi che stanno attraversando il mondo del welfare e delle politiche sociali- dichiara l’assessora Cristina Lodi- Oggi più che mai è necessario sviluppare modelli capaci di mettere al centro le relazioni, la partecipazione e la collaborazione tra tutti i soggetti che operano nei territori, e a Genova abbiamo fatto un passo fondamentale approvando il primo regolamento sull' Amministrazione Condivisa. La prossimità non riguarda soltanto l'organizzazione dei servizi, ma il modo in cui le istituzioni costruiscono risposte insieme alle comunità, riconoscendo il valore delle competenze, delle esperienze e delle energie presenti nei contesti locali». A completare il quadro dell'esperienza genovese, le parole di Manuel Sericano, Direttore di Agorà e Capofila del progetto Start tappe: «Seguiamo con interesse le pubblicazioni dell'Osservatorio Nazionale della Prossimità che ha riconosciuto Il Progetto Start tappe tra le buone pratiche italiane di Prossimità nel 2025. Una coprogettazione nata quattro anni fa nel cuore di Genova e che ha dimostrato la potenza delle pratiche di prossimità come motore di inclusione sociale e lavorativa».

Ultimo aggiornamento: 01/10/2026