La sindaca Salis alla commemorazione dei Caduti di tutte le guerre

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02/11/2026
La sindaca Salis insieme alle altre Autorità presso il Cimitero Monumentale di Staglieno

«Ricordare significa anche guardare a quello che accade oggi nel mondo. Abbiamo il dovere di non abituarci alla guerra»

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato questa mattina, al Cimitero Monumentale di Staglieno, alla tradizionale cerimonia di commemorazione dei Caduti di tutte le guerre.

 

La commemorazione si è aperta con il corteo delle autorità civili e militari e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma verso la cripta “Trento e Trieste”, dove sono state deposte le corone in omaggio ai Caduti.

 

Le celebrazioni sono proseguite al Pantheon, con la Santa Messa officiata dall’arcivescovo metropolita di Genova, monsignor Marco Tasca, e gli onori militari ai Caduti.

 

Al termine della cerimonia, la sindaca Salis ha proseguito le commemorazioni con la deposizione delle corone presso il Campo Partigiani, il Campo Caduti Francesi e il Campo Caduti Inglesi.

 

«Oggi rendiamo omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita nelle guerre del passato, a chi ha combattuto per la nostra libertà e a chi ha sacrificato la propria vita per difendere pace e democrazia – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – In questa giornata il nostro pensiero va anche a Laura Procacci, Simone Ruggia, Claudio Marchesi e Franco Adriano Zecchillo, vittime del tragico incidente aereo in Bosnia, mentre erano impegnati in una missione internazionale. Ricordare i Caduti significa anche guardare a quello che accade oggi nel mondo: penso alle vittime delle guerre in Ucraina e in Medio Oriente, ma anche a quelle dei tanti conflitti che continuano da anni, spesso lontani dall’attenzione dei media e dell’opinione pubblica. Abbiamo il dovere di non abituarci alla guerra e di non diventare indifferenti alla sofferenza degli altri. Anche questo è il significato della memoria».

Ultimo aggiornamento: 02/11/2026