Lavori pubblici, il Comune candida al Ministero la ristrutturazione del plesso di via Orfani

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25/10/2026
Un locale dell'asilo nido Girasole di Marassi

Presentato un progetto da quasi 1 milione di euro per restituire agibilità all'edificio di Marassi, chiuso per possibili problemi strutturali

Roberto Bordi

Un progetto da 985.000 euro per ripristinare l’agibilità del plesso scolastico di via Orfani, nel quartiere di Marassi, chiuso in via precauzionale per motivi di sicurezza. Lo ha approvato la Giunta comunale su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e all’Edilizia scolastica, Massimo Ferrante, subito prima di candidarlo formalmente all’avviso pubblico del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per l’assegnazione delle risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’IRPEF.

 

«Il plesso di via Orfani, chiuso dallo scorso mese di marzo su decisione dei Vigili del Fuoco e dei tecnici della Pubblica incolumità per possibili problemi strutturali legati al distacco di porzioni di intonaco dai soffitti, richiede lavori complessi ed economicamente impegnativi: per questo, abbiamo rapidamente approvato un progetto di ristrutturazione statica che abbiamo presentato al Ministero dell’Istruzione e del Merito per accedere a un canale di finanziamento dedicato – spiega l’assessore Ferrante – Siamo perfettamente consapevoli, insieme alla collega ai Servizi educativi Rita Bruzzone, delle difficoltà vissute dalle famiglie costrette a spostare i propri bambini in altre sedi e comprendiamo la loro preoccupazione: per questo, fin dall’inizio abbiamo studiato una soluzione progettuale capace di risolvere alla radice le problematiche di natura statica che interessano l’edificio, con l’obiettivo di restituirlo il prima possibile alle famiglie di Marassi. Confidiamo di aggiudicarci l’avviso del Ministero competente per accelerare i tempi – conclude Ferrante – e disporre di circa 1 milione di euro per eseguire e concludere i lavori in tempi certi».

 

Il progetto sviluppato dagli uffici comunali e trasmesso al Ministero prevede rispettivamente:

- interventi strutturali sull'angolo sud-ovest dell'edificio e sulle porzioni di facciata esterne ed interne interessate da fessurazioni passanti e cavillature previe verifiche e indagini del caso, comprese valutazioni a seguito analisi della vulnerabilità sismica dell'intero edificio
- la demolizione e ricostruzione integrale dei controsoffitti in canniccio ai piani secondo e terzo (asilo nido Girasole) nonché primo e secondo (scuola dell'infanzia Romagnosi)
- verifiche tecniche ed estrusioni protette su tutti i controsoffitti dei piani terra e primo (scuola Romagnosi) con contestuale rifacimento delle porzioni ammalorate o instabili.

Ultimo aggiornamento: 25/10/2026