
Al via il varo delle carpenterie metalliche del nuovo viadotto. Assessore Ferrante: «Opera fondamentale per migliorare la mobilità e la qualità della vita dei cittadini»
Proseguono a pieno ritmo i cantieri per il prolungamento della metropolitana genovese. Questa mattina sono iniziati i vari delle carpenterie metalliche del nuovo viadotto, l'infrastruttura strategica destinata a collegare l'esistente stazione di Brin al vecchio tracciato della ferrovia e, da qui, verso la nuova stazione di Canepari attualmente in corso di costruzione.
Un'opera fondamentale per il futuro della mobilità cittadina su cui l'Amministrazione mantiene alta e costante l'attenzione, come sottolineato dall'assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Opere strategiche Massimo Ferrante: «Stiamo seguendo e monitorando l'andamento dei lavori giorno dopo giorno con la massima attenzione e grande soddisfazione – dichiara Ferrante – Questa è un'opera di importanza strategica per i cittadini e per la nostra città: rappresenta un tassello fondamentale per potenziare il trasporto pubblico locale, migliorare i collegamenti urbani e offrire a tutti i genovesi una mobilità sempre più efficiente, moderna e sostenibile. Avanti così, verso il completamento di un'infrastruttura che migliorerà concretamente la qualità della vita nei nostri quartieri».
Il cronoprogramma degli interventi operativi entra ora in una fase particolarmente intensa. Nel corso della settimana è prevista, infatti, la posa delle pile dalla numero 52 alla numero 55, situate nell'area prossima al sottopasso di salita San Bartolomeo della Certosa. In particolare, per consentire in piena sicurezza il varo della pila 52, si renderà necessaria la chiusura temporanea del sottopasso pedo-veicolare nella giornata di giovedì 29 ottobre, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 15. Le successive operazioni di varo relative alle pile 53, 54 e 55 si svolgeranno invece interamente all'interno delle aree di cantiere recintate.
Le attività proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane con il completamento dei vari dalla pila 56 alla pila 63, un tratto che si sviluppa in direzione di via Ariosto e del nodo di Brin. A seguire, nel corso del mese di novembre, si procederà all'installazione dei pulvini e degli apparecchi di appoggio sulla sommità delle pile. Anche questa fase seguirà una sequenza logica a scendere, partendo da salita San Bartolomeo della Certosa (pila 52) per poi procedere verso via Ariosto (pile 58-59) e via Brin (pile 62-63).
Parallelamente all'avanzamento del viadotto, non si fermano i lavori civili: nel frattempo proseguono infatti le opere in cemento armato della stazione di Canepari, dove la prossima settimana verranno eseguiti i getti strutturali dedicati alla fondazione della stazione.



