Luoghi del cuore: il Comune appoggia la candidatura del Bosco dei Frati al censimento fai 2026

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18/09/2026
bosco dei frati

Sabato 19 settembre un’escursione guidata aperta a tutti per riscoprire la storica lecceta secolare sulle alture di San Fruttuoso

Manuela D'Angelo

Il Comune di Genova sostiene la candidatura del Bosco dei Frati alla dodicesima edizione del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano).

 

L’iniziativa, promossa per la seconda edizione consecutiva dal comitato di cittadine e cittadini "Insieme per il Bosco dei Frati" insieme a Legambiente Polis, punta a valorizzare e tutelare uno dei polmoni verdi e degli archivi storici più preziosi della città, situato sulle alture di San Fruttuoso in località Santuario Madonna del Monte.

 

Partecipare è semplice: è sufficiente collegarsi al sito ufficiale del FAI nella sezione dedicata a "I Luoghi del Cuore", cercare la scheda "Bosco dei Frati di NS del Monte" (https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-dei-frati-di-nostra-signora-del-mo...), cliccare sul tasto "Vota" e confermare dalla propria casella email. Il voto è gratuito e aperto a tutti. C'è tempo fino al 15 dicembre

 

Situato in una cornice paesaggistica d'eccezione, il Bosco dei Frati si estende per circa 96.000 metri quadrati – di cui 59.000 di proprietà comunale – ed è racchiuso da antiche mura secolari. Si tratta di una rara lecceta storica le cui origini affondano nel XIII secolo (con citazioni documentarie che risalgono al 1251 e al 1442 come nemus, ovvero bosco sacro). Un luogo molto frequentato per passeggiate, sport e dog walking, ma che oggi necessita di interventi mirati per tutelarne l’habitat, garantirne la sicurezza e rilanciarne la piena fruibilità. Nella passata edizione il comitato è andato a un passo dall'ottenere il finanziamento con oltre 4.400 voti; l'obiettivo per quest'anno è superare questa soglia e mobilitare l'intera cittadinanza.

 

«L’impegno dell’Amministrazione comunale per il Bosco dei Frati – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Infrastrutture del Comune di Genova, Massimo Ferrante – si concretizza oggi attraverso un passo per me particolarmente significativo. Per oltre dieci anni ho avuto l’onore di amministrare questo Municipio: parliamo di un luogo che per me è letteralmente "casa", un vero e proprio "luogo del cuore" custodito nella mia memoria e vissuto profondamente, giorno dopo giorno, conoscendone ogni angolo e ogni sfumatura. Proprio questa profonda vicinanza al territorio si traduce oggi in un’azione concreta, con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica che segna una tappa fondamentale per la nostra comunità. È un intervento nato non solo dalla cura amministrativa, ma da un affetto sincero, che ci permetterà di prenderci cura dei sentieri, sistemare le infrastrutture e installare una nuova segnaletica. Vogliamo restituire a tutti i cittadini la piena e sicura fruibilità di un’area di straordinario interesse storico, naturalistico e paesaggistico, attraverso azioni mirate al recupero dei percorsi e alla creazione di spazi accoglienti per la sosta, affinché questo luogo continui a essere vissuto e amato in totale sicurezza e accessibilità».

 

«Sostenere il Bosco dei Frati significa riconoscere il valore profondo di un paesaggio che non è solo bellezza e biodiversità, ma una infrastruttura ecologica e culturale per Genova – sottolinea l’assessora all’Urbanistica e al Verde del Comune di Genova, Francesca Coppola – Portare l'attenzione su questo luogo attraverso il censimento FAI e gli investimenti comunali vuol dire ricucire il legame tra i cittadini e le proprie radici verdi, trasformando un patrimonio nascosto in un presidio vivo di sostenibilità e vivibilità urbana».

 

La mobilitazione cittadina vede la partecipazione attiva del mondo scientifico e associativo. Per Lorenzo Brocada, presidente della Sezione Genova-Savona dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) «Il Bosco dei Frati non è soltanto una splendida area verde delimitata da mura secolari. È un vero e proprio archivio vivente del nostro territorio: una rara "lecceta storica" le cui origini affondano nel XIII secolo. A differenza di parchi urbani di origine aristocratica o artificiale, questo luogo racchiude un legame millenario tra la comunità, il paesaggio della Val Bisagno e la spiritualità, offrendo spunti eccezionali per l'educazione geografica, ambientale e la tutela della biodiversità urbana».

 

Gli fa eco Daniele Salvo, presidente di Legambiente Polis: «Tutelare il Bosco dei Frati di San Fruttuoso significa difendere la salute dei genovesi: questo polmone verde è un'efficace barriera naturale per contrastare le isole di calore urbane e rappresenta un patrimonio inestimabile della nostra città. Guardiamo al futuro affinché l'area venga valorizzata attraverso gli investimenti indicati dal Comune di Genova e riconosciuta sia come rifugio climatico sia come sito storico-naturalistico unico nel suo genere. Per tali ragioni sosteniamo la candidatura del Bosco dei Frati come Luogo del Cuore FAI e chiediamo a tutti di aiutarci nella raccolta firme».

 

Per promuovere la conoscenza del sito, sabato 19 settembre alle 14,30 Legambiente Polis organizza un'escursione al Bosco dei Frati: un'attività gratuita e accessibile a ogni fascia d'età, per riscoprire il territorio apprezzandone gli aspetti naturalistici e culturali. L'iniziativa è realizzata con il patrocinio e la partecipazione finanziaria del Comune di Genova - Municipio Bassa Val Bisagno. All'evento parteciperanno gli assessori Francesca Coppola e Massimo Ferrante per sostenere la candidatura e condividere i dettagli del progetto di valorizzazione.

Ultimo aggiornamento: 18/09/2026