
«I responsabili vengano individuati rapidamente e si preveda per loro un percorso di educazione e formazione sul valore della memoria e del rispetto»
«A nome della città di Genova chiedo scusa ai familiari delle vittime, agli sfollati, a tutte le persone che ancora soffrono per il crollo di Ponte Morandi per questo atto incivile, oltraggioso, indegno. Faremo in modo che il murale venga ripristinato nel più breve tempo possibile e auspichiamo che i responsabili vengano individuati rapidamente e si possa prevedere per loro un percorso di educazione e formazione sul valore della memoria e del rispetto». Lo dice la sindaca di Genova, Silvia Salis, condannando l’imbrattamento del murale nella Radura della Memoria.
