
Assessore Pericu e Lodi: «La collaborazione tra gli enti strumento importante per garantire il benessere dei cittadini: serve una comunicazione in tempo reale da parte di Aspi vista la grave criticità della situazione»
Si è riunito oggi, alla presenza di Comune, dei Municipi II Centro Ovest, III Bassa Val Bisagno, VI Medio Ponente, VII Ponente, Comitati e Associazioni di consumatori, rappresentanti di Aspi, l'Osservatorio Ambiente e Salute, per un aggiornamento sullo stato dei lavori di installazione e ripristino delle barriere fonoassorbenti nei tratti autostradali del territorio genovese.
«Con questo tavolo di lavoro portiamo avanti il dialogo con tutti gli interlocutori coinvolti per l'istallazione delle barriere fonoassorbenti. Dalle segnalazioni che l'Ufficio Acustica della Direzione Ambiente del Comune ha ricevuto, emerge chiara l'esigenza di tradurre i cronoprogrammi presentati da Aspi in risposte efficaci per i cittadini. Per questo motivo il lavoro di concertazione, di condivisione, è sì importante, ma lo è altrettanto dare risposte chiare ai cittadini. Lo sforzo del nostro osservatorio è proprio quello di tradurre gli schemi di Aspi in informazioni chiare per i cittadini» spiega l'assessora all'Ambiente, Silvia Pericu.
«Inoltre, sempre su questo tema, solleciteremo a Regione Liguria l'indagine epidemiologica che era stata promessa addirittura nel 2023, perché oltre all'aspetto dell'installazione dei pannelli, c'è il tema del danno subito dai cittadini in termini di qualità della vita, che deve assolutamente essere approfondito e indennizzato» afferma l'assessora al Welfare, Cristina Lodi.
«L'intervento dei rappresentanti dei Municipi è fondamentale per ascoltare e raccogliere le esigenze dei territori coinvolti - proseguono Pericu e Lodi - Questa amministrazione si è fatta carico di attivare un tavolo di collaborazione su questi temi, ma è opportuno che gli aggiornamenti dei lavori siano comunicati tempestivamente: la collaborazione tra gli enti è doverosa perché uno strumento importante per garantire il benessere dei cittadini».
Su input del Comune, Aspi raccoglie l’invito a una maggior tempestività nella comunicazione e nello specifico a rispondere entro il mese di ottobre alle richieste ricevute, in modo che l'Ufficio Acustica della Direzione Ambiente possa rispondere con trasparenza e tempestività alle segnalazioni dei cittadini pervenute nel periodo estivo.
La situazione dei lavori di installazione e ripristino delle barriere fonoassorbenti a settembre 2026
Il piano di risanamento acustico sulle tratte di competenza di Autostrade per l’Italia nel Comune di Genova prevede interventi strutturali su 30,9 km. Terminata una prima fase di lavorazioni su 28,7 km, Aspi sta attualmente agendo sui restanti 2,2 km, che comprendono tre maxi-lotti: sull’autostrada A10, in area di Pra' Palmaro, è in corso la sostituzione delle barriere integrate esistenti sul viadotto Palmaro, ed è in fase autorizzativa la progettazione per la realizzazione di ulteriori barriere antirumore a monte e a valle del viadotto stesso e sulla carreggiata sottostante.
Sull’autostrada A7, in carreggiata Nord, risulta in via di finalizzazione la progettazione del “Macrointervento 10” per l’installazione di nuove barriere antirumore, nella zona compresa tra Garbo e Rivarolo, ed è in corso la progettazione del “Macrointervento 13-14” per l’installazione di nuove barriere antirumore nella zona di Bolzaneto.
Su molti tratti, caratterizzati da una configurazione con due corsie di marcia senza corsia di emergenza, sono in corso approfondimenti tecnici per individuare una protezione di cantiere dinamica, che consenta di lavorare nelle sole ore notturne e restituire al traffico entrambe le corsie di marcia nelle ore diurne.
Sono inoltre in corso gli interventi di riqualifica delle barriere integrate su 14,6 km di rete. Su 11,7 km di questi, gli interventi sono stati completati o sono in dirittura d’arrivo.
Attualmente, sono stati terminati 3,6 km di sostituzioni e 6 km di ripristini e sono in corso 0,3 km di sostituzioni e 1,8 km di ripristini per un totale di 11,7 km di interventi completati o in dirittura d’arrivo sui 14,6 km di barriere. Sui restanti 2,9 km sono in corso approfondimenti e verifiche tecniche per valutare se intervenire con una sostituzione o con un ripristino.
Infine, a seguito dei lavori di rinforzo - manutenzione straordinaria del viadotto Marassi, nel mese di settembre sono state rimontate le pannellature antirumore sui dispositivi del suddetto viadotto, che hanno consentito di ripristinare il clima acustico di progetto per l'intero quartiere di Quezzi.
Con riferimento alle barriere antirumore installate lungo il tratto autostradale del viadotto Molinassi, in corrispondenza di Genova Sestri Ponente, gli esiti delle verifiche strutturali effettuate hanno consentito un primo rialzo parziale delle pannellature per un tratto di 155 m di sviluppo lineare. Nell'ambito di una più ampia attività, che interessa l'intero perimetro di competenza della Direzione 1 Tronco di Genova, sono in corso ulteriori approfondimenti tecnici e complesse analisi ingegneristiche volte alla valutazione del ripristino integrale delle pannellature antirumore o di soluzioni alternative.
In accordo con il Ministero dei Trasporti, infatti, nel 2020 ASPI ha avviato un piano di sostituzione dei dispositivi integrati esistenti al fine di adeguarne i livelli di prestazione alle più recenti norme tecniche. Il piano è stato preceduto dallo smontaggio in via cautelativa delle pannellature fonoassorbenti.
Si tratta di interventi ad alta complessità, sia per la tipologia di adeguamenti strutturali previsti dalle nuove norme, sia per l’orografia del territorio che rende difficoltosa la cantierizzazione rispetto al suo impatto sul traffico. Al fine di accelerare l’attuazione del piano e ripristinare le protezioni acustiche anche sulle tratte critiche (due corsie senza emergenza), nel 2023 sono stati perfezionati approfondimenti tecnici che hanno portato a una procedura, asseverata dal Politecnico di Torino e dall’Università di Pavia, per valutare la possibilità di installazione di nuove pannellature antirumore sui dispositivi integrati esistenti, i cosiddetti “ripristini”, più veloci delle sostituzioni dell’intera barriera. Grazie a questa procedura è stato definito e approvato dal MIT un piano di intervento caratterizzato da cantierizzazioni solo notturne, una velocità di esecuzione 20 volte più elevata rispetto alla sostituzione con nuove barriere, minore impatto acustico per i residenti durante le lavorazioni, possibilità di intervenire anche sulle tratte a sole due corsie.
Il prossimo incontro dell'Osservatorio Ambiente e Salute, su questi temi, è in programma a inizio gennaio.
La documentazione completa e il verbale dell'incontro saranno presto disponibili sulla pagina dedicata del sito, all'indirizzo https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/ambiente/osservatorio-ambiente-e-salute.
