
Salis: «Una risposta alle esigenze degli uffici per servizi sempre più efficienti»
La Giunta comunale ha approvato l'aggiornamento del Piano Triennale del Fabbisogno di Personale 2026-2028, con una revisione della programmazione assunzionale per rafforzare la capacità operativa dell'Ente.
L'aggiornamento del piano prevede l'inserimento di 62 unità di personale a tempo indeterminato: nel dettaglio, sono previste 8 assunzioni nell'area degli operatori esperti, di cui 5 per il settore scuola, 43 nell'area degli istruttori e 11 nell'area dei funzionari ed elevata qualificazione. Si prevedono altre 3 assunzioni a tempo indeterminato per gli asili nido. Il settore scuola risulta pertanto potenziato rispetto alle 45 assunzioni già effettuate.
Per l’anno in corso sono inoltre previste assunzioni a tempo determinato nel settore scolastico, in aggiunta alle 90 già programmate, con uno stanziamento aggiuntivo di 560 mila euro.
«Rispondiamo alle esigenze degli uffici e di chi ci lavora, con l’obiettivo di assicurare ai cittadini servizi sempre più efficienti - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - ci siamo impegnati con le organizzazioni sindacali a rafforzare gli organici del Comune e con questo provvedimento continuiamo a dare seguito a quell’accordo, nel rispetto del 102% di turnover garantito per il 2026. Un’attenzione particolare riguarda i nidi e le scuole dell’infanzia, dove i numeri del personale incidono anche sulla qualità del servizio che ogni giorno viene offerto a bambine e bambini e alle loro famiglie. Il confronto con i sindacati ci ha permesso di individuare necessità e condividere impegni: la nostra responsabilità è rispettarli e verificare che le decisioni prese migliorino l’organizzazione del lavoro e i servizi alla città».
«Con questo aggiornamento del Piano dei fabbisogni confermiamo l'impegno dell'Amministrazione nel rafforzare la macchina comunale e nel garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini – afferma l’assessora al Personale, Rita Bruzzone - Le nuove assunzioni consentiranno di rispondere alle esigenze emerse nel corso dell'anno, sostenere gli uffici maggiormente impegnati e assicurare adeguati livelli di servizio, con particolare attenzione al sistema educativo e scolastico cittadino. Si tratta di un intervento che nasce anche dal confronto con le organizzazioni sindacali, con cui abbiamo sottoscritto l’impegno di arrivare al 102% del turnover nel 2026».
Il provvedimento si inserisce nel percorso di confronto avviato con le organizzazioni sindacali e la RSU, che ha portato alla definizione di una serie di impegni condivisi per il miglioramento dell'organizzazione del lavoro e il rafforzamento degli organici.
L’aggiornamento del piano rafforza inoltre gli strumenti a disposizione dell’amministrazione per far fronte alle assenze del personale e garantire la continuità delle attività nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, anche attraverso ulteriori assunzioni a tempo determinato.
