
Gli interventi hanno riguardato: messa in sicurezza, accessibilità, riqualificazione degli spazi e migliorie agli impianti elettrici e idraulici
Sopralluogo, questa mattina, della sindaca di Genova, Silvia Salis, con l’assessore ai Lavori pubblici, Edilizia scolastica e Coordinamento, gestione e attuazione del Pnrr, Massimo Ferrante, l’assessora ai Servizi educativi, Rita Bruzzone, all’asilo La Rondine, in piazza Solari, nel quartiere di San Fruttuoso, dove in questi giorni sono terminati i lavori di riqualificazione.
«Con il termine dei lavori presso l'asilo nido La Rondine restituiamo a San Fruttuoso un servizio educativo rinnovato, più sicuro e accessibile, adeguato alle esigenze di bambine, bambini, famiglie e personale educativo - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - è un presidio di quartiere e per molti bambini è un primo luogo di socialità, crescita e relazione fuori dalla famiglia. Investire sugli asili nido significa investire sui primi anni di vita, sostenere i genitori nella conciliazione tra cura, lavoro e organizzazione quotidiana, e rafforzare una rete di servizi che incide concretamente sulla qualità della vita. Questo intervento consegna alla città spazi completamente riqualificati e aumenta la sicurezza con un notevole investimento sull’antisismica: sono lavori spesso poco visibili, ma determinanti. La Rondine è parte di un programma più ampio sugli edifici scolastici della nostra città. Qui vediamo cosa significa usare bene le risorse del PNRR: mettere in sicurezza, migliorare l’accessibilità, riqualificare gli spazi, aumentare i posti disponibili e restituire ai quartieri servizi educativi più forti. Per questo ringrazio gli uffici, i progettisti, le imprese, il personale educativo e le famiglie che hanno accompagnato un intervento così complesso. Continueremo a lavorare affinché le scuole di Genova siano sempre più all’altezza della funzione preziosa che svolgono ogni giorno».
«Abbiamo portato a termine un complesso lavoro di restyling di un asilo che potrà aumentare, proprio grazie a questi lavori, la propria capienza – commenta l’assessore Ferrante – quello della Rondine è uno dei primi cantieri sulle scuole comunali che andiamo a concludere e che dal prossimo anno scolastico ospiterà i bambini. La messa in sicurezza, l’accessibilità e la riqualificazione degli edifici scolastici è un fronte su cui ci stiamo adoperando molto: oltre a lavorare per portare a conclusione i lavori Pnrr, un articolato molto complesso di cantieri, è in fase di ultimazione una programmazione di interventi, di cui prevediamo la progettazione entro l’anno in corso, per l’adeguamento antincendio in dieci scuole dell’infanzia comunali. Ammodernare e rendere sempre più sicuro il patrimonio di edilizia scolastica, che sappiamo sia molto vetusto, è fondamentale anche per prevenire situazioni in cui si sia costretti, per eccezionali eventi meteo, a chiudere le scuole, con disagi conseguenti per famiglie, bambini e personale».
«Dal prossimo anno scolastico 2026-27, il nuovo asilo La Rondine ospiterà le bambine e i bambini anche del nido d’infanzia Arcobaleno di viale Bracelli, a Marassi, interessato da alcuni danni alla copertura durante un allerta meteo di fine marzo – spiega l’assessora Bruzzone – il nuovo asilo, che avrà una maggiore capienza rispetto all’edificio prima del restyling, potrà quindi ospitare fino a 100 bambini del quartiere, da 3 a 36 mesi, una volta a pieno regime».
Realizzati nell’ambito del Piano nazionale di ripartenza e resilienza, i lavori hanno riguardato, oltre all'adeguamento antisismico che ha interessato due edifici su tre, migliorie sulla distribuzione interna degli ambienti, gli impianti elettrici ed idraulici, l’efficientamento energetico (sostituzione serramenti e coibentazione coperture), l’accessibilità con ascensore e rampe. Gli interventi hanno consentito di aumentare la capienza, passando da 91 posti del precedente asilo a 100. I lavori, dal costo complessivo di 2.850.000 euro (di cui 1,7 milioni di Pnrr), sono stati recentemente rimodulati per consentire il parziale rifacimento delle facciate, con fondi dell’Ente. L’asilo comunale La Rondine è ospitato su due dei tre edifici del più ampio complesso scolastico di piazza Solari.











