Progetti europei, il Comune di Genova si candida al bando di Regione Liguria e finanziato dal FEAMPA dedicato a pesca e acquacoltura

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21/05/2026
palazzo Tursi

Tra gli interventi finanziabili la ristrutturazione e la manutenzione di Calata Vignoso

Irene Moretti

La giunta comunale, su proposta degli assessori ai Fondi e progetti europei Tiziana Beghin e Lavori pubblici Massimo Ferrante, ha deciso di candidare il Comune di Genova al bando promosso da Regione Liguria e finanziato dal FEAM - Fondo Europeo Affari Marittimi, Pesca, Acquacoltura dedicato alla promozione di condizioni favorevoli per i settori della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione del pescato, con l’obiettivo di renderli più competitivi, attrattivi ed economicamente sostenibili.

«In un territorio come il nostro - spiega l’assessora Tiziana Beghin - che vive un rapporto quasi simbiotico con il mare e con l’economia da esso derivata, si tratta di un’opportunità molto importante. Non stiamo parlando soltanto di economia, ma di adottare buone pratiche che creino un circolo virtuoso tra l’economia del mare legata alla pesca e la sua sostenibilità. Questi sono temi centrali che non possono prescindere l’uno dall’altro: se è vero che non possiamo fare a meno della pesca e dell’acquacoltura, è anche vero che è nostro dovere far sì che queste attività non solo avvengano nel rispetto dei ritmi e delle stagionalità naturali, ma che avvengano in maniera tale da tutelare il mare e tutto l’ambiente che ci circonda. Non solo, nelle nostre intenzioni ci sono quelle di utilizzare parte di questi fondi per la manutenzione e la ristrutturazione di calata Vignoso, con interventi sul pontile e che migliorino l’intera infrastruttura, come dei ricoveri per le reti che possano contribuire a eliminare il problema dell’utilizzo delle reti stesse come nascondiglio di stupefacenti. Un intervento atteso e vorremmo realizzare il prima possibile».
Il bando regionale permette di finanziare investimenti strategici nei porti di pesca, approdi e luoghi di sbarco liguri per: migliorare condizioni di lavoro e sicurezza degli operatori, aumentare l’efficienza energetica delle infrastrutture, migliorare la qualità delle produzioni ittiche, ottimizzare la gestione delle catture indesiderate e sostenere lo sviluppo economico sostenibile della pesca e dell’acquacoltura.

La candidatura nasce da una collaborazione tra Comune di Genova e Coldiretti Pesca Liguria.


 

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026