Red Bull Genova Cerro Abajo 2026, back-to-back di Roger Vieira: il rider brasiliano vince dominando la terza edizione, la seconda di fila

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29/06/2026
Garzarelli, Salis e Canessa Cerchi con i vincitori del Cerro Abajo

Alle sue spalle, secondo e terzo, sono arrivati il tedesco Johannes Fischbach e lo spagnolo Alex Marin. Il Red Bull Cerro Abajo ha acceso per il terzo anno di fila la città di Genova, con migliaia di spettatori a sfidare il caldo, nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno. Presenti la sindaca Salis e il cantante Sayf

Il rider brasiliano Roger Vieira ha vinto l'edizione 2026 del Red Bull Genova Cerro Abajo: suo il miglior tempo lungo i 2,2 km di percorso per 279 m di dislivello attraverso il centro storico, da Monte Peralto a Largo della Zecca. In una giornata di gran caldo, davanti a migliaia di spettatori, per il terzo anno di fila la città di Genova si è confermata la sede perfetta per la serie di urban downhill più importante al mondo.

 

Il format si è confermato bello e apprezzato da rider e spettatori: una discesa nel cuore antico della città, tra gradinate secolari, curve a gomito e passaggi al millimetro, in un dialogo continuo tra ostacoli naturali e strutture costruite su misura tra «creuze» e «caruggi», lungo alcuni dei panorami e scorci più iconici di Genova.

 

La finale è scattata alle 17:30 di domenica 28 giugno, dopo le qualifiche che hanno promosso i migliori 15; è stata trasmessa in diretta su Red Bull TV e (grande novità del 2026) anche in TV in chiaro, su Mediaset Canale 20, e sul sito di Sportmediaset.

 

Vieira, che aveva già dominato le qualifiche in modo autorevole, si è ripetuto in gara, fermando il cronometro in 2:33”971, distaccando Fischbach di 1”659 e Marin di 2”977. Tra i qualificati alla finale, da segnalare l’ottima performance del ligure Francesco Colombo, unico italiano in top-15.

 

Le parole del vincitore, Roger Vieira

 

“Sentivo la pressione, ma non mi spaventava, del resto la pressione crea i diamanti. Il caldo è stato un fattore, ma il mio sangue brasiliano mi ha aiutato. Volevo questa vittoria, sapevo di poterla ottenere, non sarei stato qui se non ne fossi stato sicuro. È stato ancor più emozionante correre e vincere con il casco di Ayrton Senna, con cui ho inteso omaggiare una figura leggendaria per tutto il Brasile. Dedico la vittoria alla mia famiglia e al mio team, che mi ha permesso di essere qui oggi e che ringrazio di tutto cuore”.


 

Le istituzioni presenti

 

Il Red Bull Cerro Abajo si conferma un appuntamento sostenuto con convinzione dalle istituzioni del territorio, che ne hanno sottolineato il valore sportivo, turistico e promozionale.

 

Silvia Salis, Sindaca di Genova: “Genova si conferma ancora una volta capitale dell’adrenalina e della cultura urbana, regalando uno spettacolo straordinario grazie a Red Bull e al Cerro Abajo - afferma la sindaca Silvia Salis - le nostre creuze, riempite da appassionati e curiosi, raccontano il successo di un appuntamento molto atteso, soprattutto dai più giovani. Grandissimi complimenti a Roger Vieira per questa straordinaria doppietta: nello sport vincere è difficilissimo, ma riconfermarsi l'anno dopo, su un percorso così tecnico e selettivo, è un’impresa che solo i veri campioni sanno compiere. Lo aspettiamo il prossimo anno per difendere il suo doppio titolo genovese. Questa discesa mozzafiato tra le nostre strade non è solo una gara, ma una vetrina senza pari per la nostra città. Siamo orgogliosi di continuare a dimostrare come Genova sappia trasformare la sua unicità territoriale in un punto di forza turistico e sportivo di assoluto livello e di attrattività di grandi eventi. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duramente per il successo di questo appuntamento. E un grazie anche ai tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo: questa continua risposta di pubblico aiuta a rafforzare il legame tra Genova, Red Bull e il Cerro Abajo, confermando la nostra città  tra i riferimenti internazionali dell’urban downhill”.

 

Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria: "Il Red Bull Genova Cerro Abajo, in appena tre edizioni, è entrato a pieno titolo tra i grandi eventi della nostra regione. La scelta di portare questa competizione a Genova si è rivelata vincente: il centro storico del nostro capoluogo offre un percorso unico, capace di esaltare lo spirito dell'urban downhill e le qualità tecniche dei migliori rider del mondo. È un evento che si è inserito perfettamente nel contesto di un paesaggio urbano autenticamente ligure, richiamando migliaia di persone e contribuendo a rafforzare l'immagine della Liguria a livello internazionale. Continueremo a sostenere manifestazioni come questa, che uniscono sport, spettacolo e valorizzazione del territorio.”

 

Un weekend di sport e di vita cittadina con la presenza di Sayf

 

Anche nel 2026 il Red Bull Cerro Abajo è stato a ingresso libero: appassionati e curiosi hanno potuto seguire la gara da vicino dai punti di osservazione allestiti lungo il tracciato, dal Belvedere della Spianata di Castelletto fino al traguardo di Largo della Zecca. Come da tradizione, l'energia non si è esaurita tra partenza e arrivo, ma ha coinvolto l'intera città con attività e iniziative collaterali, a partire dal Partner Village del Porto Antico.

Presenti per l’occasione anche gli atleti Red Bull Andrea Principi, stella del kiteboarding, plurivincitore del Red Bull King of the Air, e Ian Matteoli, snowboarder freestyle, primo atleta al mondo ad aver eseguito un front side 2160 (anche in gara) e un Cab 2160 (6 rotazioni). Ospite speciale il cantante genovese Sayf che ha sottolineato l’emozione di condividere una domenica speciale “tutta focus, tutta focalizzata” insieme ai rider e alla sua città.


 

Ma c’è di più: per presentare il tracciato che attraversa Genova è stata costruita una mappa in collaborazione con Treccani, per raccontare storie e curiosità lungo i carruggi della città, dalle osterie alla poesia di Montale e Caproni, dal cantautorato di De Andrè alle canzoni di Olly e Bresh. Curva per curva, creuza per creuza, l’identità zeneize si manifesta in ogni angolo.

 

La stagione e il futuro: appuntamento al 2027

 

La tappa genovese è arrivata dopo il kick-off stagionale di metà febbraio a Valparaíso, in Cile, dove — su un tracciato reso insidioso dalla pioggia — Sebastián Holguín si era imposto dalle qualifiche alla manche decisiva, precedendo Adrien Loron e Felipe Agurto in un intervallo di appena 2,29 secondi, con l'italiano Chris Hauser qualificato alla finale.

Giunto al terzo anno consecutivo in calendario e confermato come tappa del circuito fino al 2027, il Red Bull Genova Cerro Abajo consolida il legame tra la città e l'urban downhill, portando avanti un racconto in cui sport, paesaggio e identità cittadina si rafforzano a vicenda. La «Superba» non è una location di gara come le altre: è protagonista attiva di un racconto globale che mette al centro passione, coraggio e visione. Con radici nella storia e sguardo al futuro.

 

Le cose da sapere, in breve:

Evento: Red Bull Genova Cerro Abajo 2026 (3ª edizione)

Date: 27-28 giugno 2026 — qualifiche sabato 27, finale domenica 28 alle 16:15

Percorso: da Monte Peralto a Largo della Zecca, Genova — 2,2 km, 279 m di dislivello

Disciplina: Urban downhill

Vincitore: Roger Vieira, Brasile, in 2:33”971

Podio: Johannes Fischbach, Germania, in 2:35”630 - Alex Marin, Spagna, in 2:36”948

Miglior italiano: Francesco Colombo, 14°, unico finalista per l’Italia

Diretta su Red Bull TV, Canale 20, Sportmediaset.it (novità 2026)

Ultimo aggiornamento: 29/06/2026