
Dalla Ricrea Steel Challenge alla campagna con Amiu Genova, il consorzio punta sul gioco di squadra per fare della Liguria un modello virtuoso
La Liguria si conferma laboratorio attivo di sostenibilità e partecipazione, grazie a un sistema integrato di iniziative che coinvolgono scuole, cittadini e istituzioni nella promozione della raccolta differenziata dell’acciaio e dell’economia circolare.
Si è svolta oggi, presso il Palateknoship di Genova, la finale della prima edizione di Ricrea Steel Challenge, il progetto educativo promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, che ha portato nelle scuole liguri un percorso innovativo dedicato al riciclo degli imballaggi in acciaio come barattoli del pomodoro, scatolette di tonno, bombolette spray, latte per l’olio, tappi per bottiglie e coperchi per vasetti.
All’evento conclusivo hanno partecipato oltre 2.000 alunni tra scuole elementari e medie, provenienti da tutta la Liguria.
«Credo che l’esperienza odierna sia stata molto importante, non solo in termini di partecipazione, ma anche per il forte messaggio che ha voluto lanciare – dice l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu – Promuovere la cultura del riuso di un materiale così importante come l’acciaio nelle scuole significa gettare i semi per una nuova sensibilità in materia di ambiente, ciclo dei rifiuti e sostenibilità di cui la nostra società ha fortemente bisogno. La creatività con la quale i ragazzi e le ragazze hanno saputo trasformare il materiale, dando al rifiuto una seconda via, mi ha positivamente colpita. Come amministrazione, insieme alla nostra partecipata AMIU, puntiamo sul coinvolgimento attivo della cittadinanza in queste buone pratiche, perché, come recita lo slogan dell’ultima campagna lanciata, la differenziata è veramente un gioco di squadra. E questi giovani oggi ce l’hanno dimostrato!».
Realizzata in collaborazione con Amiu e Acam Ambiente Gruppo Iren l’iniziativa, completamente gratuita e rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, ha coinvolto 6.100 studenti di 58 istituti della Liguria con un originale percorso educativo incentrato su lezioni interattive e attività di gamification basate su quiz e sfide dedicati all’economia circolare. Due e distinti i podi previsti.
Per le scuole primarie, si sono classificate al primo posto la classe V B della Scuola Primaria “Gianelli” di Genova Nervi, seguita dalla classe V A dell’Istituto Comprensivo “Biancheri” di Ventimiglia (plesso di Via Roma) e dalla classe V A dell’Istituto Comprensivo Pontedecimo di Genova, rispettivamente al secondo e terzo posto.
Per le scuole secondarie di primo grado, si è aggiudicata il primo posto la classe II D dell’Istituto Comprensivo Varazze-Celle “Nelson Mandela”, seguita sul podio dalla II D dell’Istituto Comprensivo “Borzoli” di Genova e dalla I D della Scuola secondaria di I grado “Andrea Ansaldo” dell’Istituto Comprensivo Voltri I di Genova. Come premio sono state consegnate card per acquisto di materiali didattici del valore di 1.500 euro per i primi classificati, 1.000 euro per i secondi e 500 euro per i terzi.
Parallelamente, il territorio genovese è stato protagonista della campagna di comunicazione 2026 “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, promossa da Amiu e CONAI insieme ai Consorzi di filiera, tra cui RICREA, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento attivo dei cittadini e diffondere comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti. Due iniziative diverse ma complementari, caratterizzate da una finalità condivisa: trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta, partecipata e quotidiana.
