Sestri Ponente, dal 2 agosto cessa attività Mercato del Ferro: al via la rifunzionalizzazione partecipativa

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04/07/2026
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Per i concessionari saranno stabiliti nuovi indirizzi per la definizione consensuale e gli indennizzi. L’immobile diventerà uno spazio economico, sociale, culturale e aggregativo

Irene Moretti

La giunta comunale, su proposta dell’assessora al Commercio e all’Artigianato Tiziana Beghin, ha approvato una delibera che cambierà il volto del Mercato del Ferro di Sestri Ponente, che chiuderà i battenti - almeno nella formula attuale - il prossimo 2 agosto.

 

«In questi anni - spiega infatti l’assessora - gli spazi del Mercato del Ferro sono stati sottoutilizzati e al momento vedono la presenza di tre soli operatori economici. Con questo provvedimento vogliamo dare seguito a un percorso partecipativo iniziato con il quartiere e dare nuova vita alla struttura, puntando su una rifunzionalizzazione che aprirà le porte del mercato a una riconversione sociale, economica e culturale. La partecipazione e il confronto attivo con i cittadini di Sestri sono stati strumenti preziosi per poter immaginare il futuro di questo luogo. Parallelamente abbiamo lavorato affinché agli attuali tre concessionari possano essere riconosciuti i giusti indennizzi».

 

La decisione di superare la storica configurazione mercatale, infatti, arriva a compimento di un percorso partecipativo avviato nel 2025, cofinanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e coordinato dalla società GateRei. Il percorso, che ha coinvolto attivamente residenti, associazioni, operatori economici e portatori di interesse del territorio, ha evidenziato l'esigenza di convertire l'immobile verso nuove funzioni di carattere economico, sociale, culturale e aggregativo radicate nel quartiere, giudicate incompatibili con la prosecuzione delle attività di vendita tradizionali.

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026