
Assessori Viscogliosi e Robotti: "Fronte comune per garantire azioni condivise"
Si è riunito questa mattina in Prefettura il tavolo sulla sicurezza sui mezzi di AMT convocato dalla Prefetta di Genova, Cinzia Torraco per rispondere alle criticità emerse negli ultimi giorni sui bus genovesi in particolare sulla linea 71 e 160 e alle richieste del Comune di Genova.
All’incontro hanno preso parte, oltre ai sindacati del Trasporto pubblico locale, AMT, azienda di trasporto pubblico locale, le Forze dell’Ordine e gli assessori del Comune di Genova alla Sicurezza Urbana, Arianna Viscogliosi e alla Mobilità sostenibile e Lavoro, Emilio Robotti.
Di fatto si è proseguito con la collaborazione generale, da cui è emersa la necessità di condividere la mappatura già predisposta da AMT e dalle Organizzazioni sindacali per monitorare le linee più interessate da episodi critici, compresi gli orari, in vista di controlli puntuali da parte delle forze dell’Ordine. Pattuglie di polizia locale sono già state posizionate lungo la Val Varenna, a partire dal mese di giugno, con particolare attenzione ai percorsi del trasporto pubblico.
«Abbiamo ricevuto insieme al Prefetto e al Questore i sindacati - ha detto l’assessora Viscogliosi - noi siamo presenti già da inizio giugno in Val Varenna con una pattuglia della Polizia locale. Oggi abbiamo ottenuto, nello specifico dai Carabinieri Forestali, la presenza di altre Forze dell’Ordine nell’alveo del fiume della Val Varenna, che potranno così garantire un ulteriore presidio sulle attività che avvengono in quella zona».
L’assessore al Lavoro e alla Mobilità Sostenibile Robotti ha ribadito «che è stato un incontro positivo che segue la riunione di ieri per avere una risposta interforze. Come Amministrazione comunale stiamo affrontando le problematiche da tutti i punti di vista, in quanto si tratta di un problema che ne comprende molti altri. Oggi verrà consegnata anche una mappa delle situazioni più critiche delle linee, dei capolinea e delle fermate, in base alla quale le Forze dell’Ordine provvederanno a intensificare le risposte, con operazioni nel breve periodo che complessive, oltre a individuare le responsabilità personali per i deprecabili episodi di questi giorni a danno di lavoratrici e lavoratori e mezzi aziendali, AMT ha inoltre confermato che si costituirà parte civile in ogni contesto in cui avvengono reati contro i lavoratori e le lavoratrici dell’Azienda».
«In seguito alla presenza della mappa del rischio – hanno concluso gli assessori Viscogliosi e Robotti - abbiamo ottenuto un lavoro rafforzato da parte delle altre forze dell’ordine e una presenza interforze in Val Varenna. Naturalmente l’auspicio è che questa maggiore visibilità e i maggiori controlli possano svolgere una funzione di deterrenza. Mentre in parallelo verranno portate avanti tutte le azioni necessarie di contatto con le comunità e i relativi consolati».
