Sicurezza, la giunta introduce nuove misure su decoro locali commerciali e alcol

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29/05/2026
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Approvata, su proposta delle assessore alla Sicurezza Viscogliosi e al Commercio Beghin, una proposta di modifica al regolamento di polizia urbana

Approvata dalla giunta comunale, su proposta delle assessore alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi, e al Commercio, Tiziana Beghin, una proposta di modifica del regolamento di polizia urbana, che nei prossimi passaggi sarà esaminata e votata dal Consiglio comunale.

 

In particolare, vengono introdotte alcune novità che riguardano il decoro delle vetrine dei locali non utilizzati (art. 27-bis) e le limitazioni alla vendita, al consumo e alla detenzione di bevande alcoliche e superalcoliche (art. 28-bis).

 

Con l’art. 27-bis si introduce una disciplina specifica per i locali commerciali e artigianali non utilizzati, prevedendo obblighi in capo ai proprietari o aventi titolo finalizzati a garantirne il decoro. In particolare, viene richiesto di mantenere puliti e ordinati gli spazi visibili dalla pubblica via, oscurare le vetrine in modo decoroso entro 30 giorni e rimuovere o coprire elementi deteriorati. La finalità è contrastare il degrado diffuso connesso ai locali sfitti, che incide negativamente sulla qualità urbana e sulla percezione di sicurezza.

 

Con l’art. 28-bis si introduce, invece, una disciplina organica e stabile in materia di vendita, consumo e detenzione di bevande alcoliche, superando il ricorso alle ordinanze contingibili e urgenti adottate negli anni. Il testo prevede il divieto generalizzato, su tutto il territorio comunale, della vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo, nonché il divieto, dalle ore 24 alle ore 6, di consumare o detenere per il consumo bevande in contenitori aperti nelle aree pubbliche o aperte al pubblico.

 

«Le modifiche introdotte saranno portate all’attenzione della commissione consiliare competente e al consiglio comunale per l’approvazione – spiega l’assessora Viscogliosi – Con questo provvedimento mettiamo ordine in materia di decoro cittadino, in particolare sulla cura e l’attenzione ai locali sfitti, e rendiamo strutturali le misure antialcol, che non saranno più soggette a rinnovi periodici, ma daranno un margine di certezza che prima mancava, garantendo una disciplina stabile e strutturale a livello comunale. Inoltre, dopo avere portato all’attenzione dei Municipi e recepito il parere, potremo anche introdurre delle aree con maggiori limitazioni, a seconda delle esigenze che emergeranno sul territorio, quartiere per quartiere».

 

«Spesso assistiamo, sul territorio comunale, alla presenza di locali a destinazione commerciale e artigianale che giacciono inutilizzati o dismessi, visibili dalla pubblica via, in condizioni di degrado, abbandono o scarsa manutenzione – spiega l’assessora al Commercio Beghin – I locali sfitti, che spesso si trovano in condizioni di totale abbandono, contribuiscono a una percezione negativa del tessuto urbano, con effetti negativi sull’immagine della Città e una riduzione dell’attrattività urbana, oltre che turistica. Con le modifiche introdotte al regolamento vengono maggiormente responsabilizzati i proprietari e titolari dei locali, nell’ottica della prevenzione di questi fenomeni di degrado diffuso».

 

È inoltre prevista la possibilità di individuare specifiche aree del territorio comunale nelle quali applicare limitazioni più restrittive, individuate dalla giunta comunale previo parere dei Municipi e sulla base di criteri connessi alla presenza di fenomeni di degrado urbano, all’aggregazione di persone, all’impatto sulla quiete pubblica e alle caratteristiche dei contesti urbani.

 

In particolare, nelle Aree A il divieto di consumo si estenderà dalle ore 22 alle ore 8 del giorno successivo, mentre nelle Aree B lo stesso divieto si applicherà dalle ore 12 alle ore 8; in queste ultime aree, negli stessi orari, sarà inoltre vietata anche la vendita per asporto di bevande alcoliche refrigerate. Infine, è prevista la possibilità, in occasione di eventi e manifestazioni di particolare rilevanza e interesse pubblico, di introdurre deroghe ai divieti mediante un atto dirigenziale congiunto delle Direzioni comunali competenti in materia di commercio e del Corpo di Polizia Locale, adottato nel rispetto delle direttive degli assessori competenti.

Ultimo aggiornamento: 29/05/2026