
Bruzzone e Coppola: «I progetti futuri proseguiranno per rendere Genova la Smart City di riferimento in Italia entro il 2030»
È stata la stessa delegazione tedesca a chiedere di conoscere più da vicino l’esperienza di Genova nel campo della Smart City e della digitalizzazione. Ieri mattina, all’auditorium del Matitone, il Comune ha incontrato 21 studenti del corso di laurea magistrale in Geografia della “Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg”, accompagnati da un docente e da un dottorando, per un confronto sulle infrastrutture urbane e sull’innovazione digitale sviluppata in città.
Nell'ambito di un seminario di approfondimento dedicato alle infrastrutture urbane e alle smart city, infatti, il gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Geografia dell’Università di Norimberga aveva espresso il forte interesse ad approfondire l'esperienza e il modello di innovazione digitale del Comune di Genova. Il personale dell’Area Digitalizzazione e Progetti di Innovazione ha illustrato le infrastrutture e le applicazioni Smart City sviluppate e gestite dal team “Reti di Telecomunicazioni, Sistemi di Controllo Accessi e Videosorveglianza” del Comune di Genova, con un focus approfondito sui sistemi avanzati di videosorveglianza e analisi video.
È seguito l’intervento del gruppo SIT (Sistemi Informativi Territoriali), dedicato alla presentazione del Geoportale del Comune di Genova, al Digital Twin della città, alla gestione del Database Cartografico e ad altre applicazioni GIS collegate.
«Genova è un’eccellenza tecnologica nazionale, un primato destinato a crescere con i prossimi investimenti. I progetti futuri proseguiranno per rendere Genova la Smart City di riferimento in Italia entro il 2030. È un obiettivo ambizioso, ma concreto, supportato dalla strategia e dalle tecnologie che stiamo implementando». È quanto dichiarano Rita Bruzzone, assessora a Informatica e Transizione digitale, e Francesca Coppola, assessora alla Smart City.
