Smart city, Genova punta su innovazione, sostenibilità e inclusione

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23/10/2026
Smart city, una nuova visione per Genova

Presentata in commissione consiliare la nuova strategia del Comune, che mette le persone al centro della trasformazione urbana. Illustrata anche un’anteprima della prossima Genova Smart Week, in programma dal 30 novembre al 4 dicembre 

Chiara Franceschi

Una smart city che mette al centro le persone e utilizza dati e innovazione come strumenti per migliorare la qualità della vita e rafforzare l’accessibilità dei servizi, accompagnando una transizione che deve essere al contempo ecologica, digitale e sociale. È la nuova strategia del Comune di Genova, illustrata oggi a Palazzo Tursi nel corso della prima commissione consiliare dedicata alla smart city, dall’assessora a Smart City e Città dei 15 minuti, Francesca Coppola e dal presidente dell’Associazione Genova Smart City Nicola Canessa. Durante la seduta è stata presentata un’anteprima del programma della prossima Genova Smart Week. 


«Vogliamo superare una visione della smart city intesa esclusivamente come insieme di tecnologie o come semplice processo di digitalizzazione dell’amministrazione – afferma l’assessora Coppola – Una città davvero smart deve avere la capacità di mettere tecnologia e dati a disposizione della cittadinanza, trasformando l’innovazione in uno strumento concreto di inclusione, prossimità e miglioramento della vita quotidiana. Bisogna spostare il focus dalla tecnologia alle persone: l'obiettivo non è avere più tecnologia, ma una città che funziona meglio per tutte e tutti». 


La strategia, definita dalla delibera approvata nel luglio scorso, allinea le attività della smart city alle linee programmatiche di mandato 2025-2030 e propone un modello di sviluppo urbano nel quale innovazione, sostenibilità ambientale ed equità sociale procedono in modo integrato. L’obiettivo non è disporre semplicemente di più strumenti tecnologici, ma utilizzarli in modo sicuro, regolato e partecipato per rispondere ai bisogni dei territori e rendere i servizi più efficienti e vicini alle persone. 


«Il nuovo indirizzo valorizza il patrimonio di dati e infrastrutture digitali sviluppato negli anni dal Comune, a partire dagli strumenti informativi e dal Geoportale, con l’obiettivo di creare un collegamento sempre più diretto tra il dato tecnologico e la sua utilità pubblica – continua l’assessora Coppola - Particolare attenzione è dedicata alla gestione sicura e condivisa dei dati e all’impiego responsabile dell’intelligenza artificiale, affinché le opportunità offerte dalle nuove tecnologie siano comprensibili e accessibili anche alle fasce della popolazione che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzarle. 


La visione si sviluppa lungo tre transizioni strettamente connesse – ecologica, digitale e sociale – e si integra con la strategia della “città dei 15 minuti”. «Il riferimento non riguarda soltanto i tempi di percorrenza, ma soprattutto la possibilità di trovare nei quartieri i servizi essenziali per una buona qualità della vita – spiega ancora Coppola - La ricognizione dei centri storici diffusi consentirà inoltre di evidenziare punti di forza e criticità dei diversi territori, orientando politiche di prossimità più efficaci, in un approccio che deve necessariamente essere interassessorile, creando sinergie al servizio della città. Le tre transizioni devono procedere insieme: l'innovazione digitale deve contribuire a realizzare gli obiettivi ecologici e sociali». 


La nuova governance guarda oltre i confini comunali e punta a coinvolgere la Città metropolitana, mettendo competenze, strumenti e dati a disposizione anche delle amministrazioni più piccole. In questa prospettiva, l’Associazione Genova Smart City è chiamata a evolvere in un vero e proprio laboratorio urbano: uno spazio aperto ai giovani, alla ricerca, alle imprese e ai territori, capace di attrarre innovazione e favorire la collaborazione trasversale tra assessorati, istituzioni e soggetti pubblici e privati. 


Tra le novità dell'edizione 2026 della Genova Smart Week, in programma dal 30 novembre al 4 dicembre, spiccano il lancio di "Genova Smart School", il nuovo programma rivolto a studenti e cittadini che aprirà le porte di laboratori e control room cittadine, e "Evolucity", il contest nazionale dedicato alle startup delle smart city. La manifestazione rafforza inoltre il proprio carattere esperienziale con visite, attività divulgative e momenti di networking, confermandosi come luogo di incontro privilegiato sui grandi temi della città del futuro: città digitale, mare e porto, rigenerazione urbana e smart mobility. 

Ultimo aggiornamento: 23/10/2026