
Il 16 maggio la quinta edizione della manifestazione ai Bagni San Nazaro, attesi oltre 700 atleti da tutta Italia e dall’estero
Genova torna protagonista del nuoto in acque libere con la quinta edizione della Traversata Crêuza de Mä, in programma sabato 16 maggio ai Bagni San Nazaro. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Genova, inaugurerà ufficialmente il calendario dell’Italian Open Water Tour 2026, il circuito nazionale a tappe dell’ente di promozione sportiva USACLI, e ospiterà anche il Campionato Regionale della Liguria.
L’evento rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del panorama nazionale dedicato al nuoto in acque libere, capace di coniugare competizione, turismo, sostenibilità e valorizzazione della costa ligure. Anche per questa edizione sono attesi tra i 700 e gli 800 partecipanti, con atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La tappa genovese farà parte anche del “Trittico dei Caruggi”, insieme agli appuntamenti di Camogli e Noli, progetto che nel 2025 ha totalizzato complessivamente circa 2.200 iscritti. Il circuito gode del patrocinio della Regione Liguria ed è stato inserito nel programma di Liguria Regione Europea dello Sport.
«Genova inaugura l’Italian Open Water Tour 2026 con un evento che coniuga l’aspetto agonistico ai valori di inclusione e accessibilità e che rappresenta al meglio il legame della nostra città con il mare, lo sport e la valorizzazione del territorio – dichiara Lorenzo Garzarelli, consigliere delegati ai Grandi Eventi del Comune di Genova -. La Traversata Crêuza de Mä, giunta alla quinta edizione, è ormai un appuntamento di riferimento per il nuoto in acque libere e un’occasione straordinaria per promuovere la bellezza della nostra costa, da Priaruggia a Boccadasse. Siamo orgogliosi che Genova sia stata scelta come tappa inaugurale del circuito nazionale IOWT e sede del Campionato Regionale della Liguria, un riconoscimento importante per il lavoro che stiamo portando avanti anche nell’ambito dello sport. Questa manifestazione unisce agonismo, spettacolo e cultura, offrendo ad atleti e visitatori un’esperienza unica, capace di raccontare una Genova autentica, accogliente e sempre più protagonista nel panorama dei grandi eventi sportivi nazionali».
Tre le gare in programma nel corso della giornata, pensate per coinvolgere atleti di ogni livello. La Small Hard Swim, prova principale da 4.000 metri, partirà dalla spiaggia di Priaruggia; la Smile Swim, lunga 1.852 metri, scatterà da Boccadasse; spazio anche alla Relay Swim, staffetta da 925 metri per tre frazionisti. La manifestazione conferma inoltre la propria attenzione all’accessibilità: il percorso e le strutture saranno completamente privi di barriere architettoniche e la partecipazione sarà aperta anche agli atleti con disabilità, senza obbligo di affiliazione federale.
Tra i protagonisti attesi dell’edizione 2026 figurano anche alcuni nomi di rilievo del nuoto di fondo italiano, a partire dal genovese Francesco Ghettini, già atleta della nazionale e vincitore di prove di Coppa del Mondo, inclusa la storica Capri-Napoli. Attesi inoltre il varesino Simone Lavizzari, vincitore del Challenge 2025, e Riccardo Chiarcos, protagonista assoluto della passata edizione genovese.
Alla presentazione odierna sono intervenuti, fra gli altri, la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro; il presidente del Coni Liguria, Antonio Micillo; il coordinatore Italian Open Water Tour Challenge 2026, Marcello Amirante; il capitano di Vascello Guardia Costiera di Genova, Enrico Macrì e il presidente Usacli Liguria, Paolo Persich.
Accanto all’aspetto agonistico, la Traversata Crêuza de Mä conferma una forte vocazione promozionale e culturale. Grazie alla collaborazione con la Direzione Turismo del Comune di Genova, tutti gli atleti iscritti riceveranno un City Pass dedicato, mentre le campagne digitali legate all’evento contribuiranno a valorizzare le attrazioni cittadine presso una community social che supera le 50mila persone.
Importante anche il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Genova, che patrocina l’iniziativa attraverso l’Attività Didattica Elettiva “Italian Open Water Tour, la genesi di un evento sportivo”, riconoscendo crediti formativi agli studenti partecipanti. La squadra UNIGE CUS Genova sarà inoltre presente alle competizioni.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale. La manifestazione aderisce infatti al Protocollo manifestazioni sportive di Salvambiente, nato all’interno della Società Nazionale di Salvamento di Genova, che monitora l’impatto ecosostenibile dell’evento in tutte le sue fasi operative, secondo le linee guida del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La comunicazione sarà quasi esclusivamente digitale, limitando l’utilizzo di materiale cartaceo. Proseguirà inoltre la collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca a sostegno del progetto “Foca non foca”, dedicato allo studio e alla tutela della foca monaca.



