Tutela coste, il Comune aderisce al progetto europeo TASC Restore MED

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16/05/2026
Stelle marine e conchiglie su spiaggia sabbiosa

L'iniziativa mira a supportare gli enti locali nel ripristino degli ecosistemi marini e di acqua dolce nel bacino del Mediterraneo

Approvata dalla giunta comunale, su proposta dell’assessora all’Ambiente, Silvia Pericu, del vicesindaco e assessore all’Economia del mare, Alessandro Terrile, dell’assessora ai Progetti Europei, Tiziana Beghin, e dell’assessore alla Partecipazione, Davide Patrone, l’adesione del Comune di Genova, come capofila, al bando europeo TASC Restore MED – Transition Agenda Development, finalizzato al ripristino e alla tutela degli ecosistemi marittimi costieri, in collaborazione con il Genova Blue District.

 

Il bando, emanato dalla Commissione Europea, si inserisce nel programma Horizon Europe, e nello specifico attiene alla mission “Restore Our Ocean and Waters by 2030”.

 

«Abbiamo aderito a questo bando perché riteniamo che ben si collochi nel percorso strategico che questa Amministrazione ha delineato a tutela degli ambienti costieri e in generale della sostenibilità ambientale, come è dimostrato anche dalla recente redazione del primo Bilancio di sostenibilità – afferma l’assessora Pericu – L’adesione a questo bando rappresenta l’opportunità di coinvolgimento dei cittadini nella realizzazione di un processo partecipato, che seguiremo con il collega Patrone, con l’obiettivo della rinaturalizzazione delle coste, anche grazie alla costruzione di un quadro regolatorio coerente, che veda coinvolti in prima linea la comunità scientifica, le associazioni e le imprese sostenibili, attraendo al contempo nuove risorse e attori».

 

«Il Comune di Genova è tra le prime grandi città italiane firmatario di due charter aderenti alla EU Mission “Restore Our Ocean and Waters by 2030”, per la sensibilizzazione delle tematiche della qualità dell’ambiente urbano e della relazione con il mare e lo sviluppo di soluzioni di governance innovative per migliorare il rapporto città-mare, uno dei punti cardine della nostra amministrazione in prospettiva di sviluppo ambientalmente sostenibile della blue economy con il territorio – spiega il vicesindaco Terrile – La partecipazione a questo bando sarà attraverso il braccio operativo del nostro Job Centre, che metterà a disposizione il suo ecosistema di ricerca e innovazione, conservazione della biodiversità per lo svolgimento delle attività progettuali».

 

La proposta di progetto alla quale si intende aderire si inserisce in un percorso strategico di impegno della Civica Amministrazione nell’adottare un documento partecipato di indirizzo locale che favorisca una linea di costa rigenerata e rinaturalizzata in accordo alle iniziative internazionali, le strategie e la normativa europea, tra cui a titolo non esaustivo la EU Biodiversity Strategy 2030 e la Nature Restoration Law e a livello nazionale con il Piano del Mare e il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

 

Il Comune di Genova, in quanto parte della Rete MED Cities, collabora attivamente ai gruppi di lavoro incaricati di fornire contributi alla revisione della Strategia di Sviluppo Sostenibile del Mediterraneo prevista dalla UNEP/MAP, valorizzando la voce delle città nelle politiche internazionali relative al bacino del Mediterraneo.

Ultimo aggiornamento: 16/05/2026