
Promuovere la tutela della salute uditiva, favorire la prevenzione dei disturbi dell’udito e contrastare l'isolamento sociale degli anziani più fragili. È l’iniziativa avviata dal Comune di Genova, che ha lanciato un avviso pubblico finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse per la sottoscrizione di protocolli di collaborazione a titolo non oneroso con enti pubblici, imprese e realtà del privato sociale.
L'iniziativa, promossa dalla Giunta comunale su proposta dell'assessora al Welfare Cristina Lodi, punta a costruire un modello diffuso di welfare di comunità e di prossimità.
Attraverso questa rete sinergica, l'Amministrazione intende realizzare campagne informative, eventi di sensibilizzazione e attività educative, affiancate da azioni solidaristiche gratuite o agevolate riservate agli over 65 in condizioni di difficoltà socioeconomica e già in carico ai servizi sociali territoriali.
«L’udito è un senso fondamentale, in quanto rappresenta uno dei principali modi con i quali ci interfacciamo con il mondo circostante – spiega l’assessora al Welfare Cristina Lodi – Attraverso esso rimaniamo legati alle persone che ci circondano, alla famiglia e alla comunità. La perdita dell’udito è, in alcuni casi, una delle prime cause di isolamento, sia sociale che emotivo, e questo succede soprattutto per la nostra popolazione fragile o anziana. Con questo avviso miriamo a fare rete con le eccellenze in materia del territorio, per diffondere la cultura della prevenzione e poter garantire quelle risposte necessarie e concrete di cui gli anziani possono aver bisogno. Non solo, vogliamo puntare a garantire anche agevolazioni e iniziative solidaristiche gratuite a favore degli anziani over 65 seguiti dai nostri servizi sociali, per non lasciare indietro nessuno. È un modo concreto per fare welfare di prossimità senza nuovi oneri per l’Amministrazione, ma con un forte investimento sulla qualità della vita. Genova è una città che invecchia, ma vuole farlo restando una comunità viva, attenta e solidale. Continuiamo a investire sulla prevenzione primaria prima che subentri l'emergenza: ascoltare meglio significa vivere meglio, sentirsi meno soli e continuare a essere parte attiva della città».
La perdita o la riduzione della capacità uditiva, infatti, può rappresentare una problematica con un impatto profondo sulla qualità della vita delle persone anziane, spesso fattore innescante di solitudine e marginalizzazione. Attraverso questo provvedimento, si intende strutturare una rete sinergica territoriale per offrire percorsi integrati di informazione, prevenzione e azioni solidaristiche ad hoc.
L'intervento risponde a un'emergenza globale evidenziata anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i cui dati indicano che oltre 1,5 miliardi di persone convivono con problematiche uditive. Se non trattata tempestivamente, la perdita dell'udito aumenta drasticamente il rischio di solitudine, decadimento e isolamento sociale.
I soggetti interessati potranno candidarsi fornendo i dati dell'ente, la sede operativa, il referente e la descrizione delle azioni e delle eventuali gratuità o agevolazioni che intenderanno mettere a disposizione della cittadinanza.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E SCADENZE
I soggetti interessati potranno manifestare il proprio interesse inviando le informazioni richieste relative all'ente, all'accessibilità della sede, al referente e alla descrizione delle iniziative/agevolazioni proposte.
Maggiori informazioni al link https://appalti.comune.genova.it/PortaleAppalti/it/ppgare_detail.wp?acti...
La scadenza per le valutazioni dei progetti è fissata al 30 settembre. Tuttavia, l’avviso rimarrà aperto per valutazioni periodiche successive.
Per inviare i progetti: esclusivamente tramite PEC all'indirizzo dpsanziani.comge@postecert.it indicando nell'oggetto: "Adesione Avviso pubblico – iniziative audiologiche".
