Cresce la spesa dei turisti in Liguria. Le strategie di rilancio condivise con Enit

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Il dato fornito da Giorgio Palmucci, presidente dell’agenzia nazionale italiana del turismo, oggi a Genova per incontrare il sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Giovanni Toti.

Fabrizio Assandri

In Liguria nel 2018 gli stranieri hanno speso l’11% in più rispetto all’anno precedente. Il dato fornito da Giorgio Palmucci, presidente Enit, l'agenzia nazionale italiana del turismo, oggi a Genova per incontrare il sindaco Marco Bucci e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, testimonia come nonostante la crisi legata al crollo del ponte Morandi, sia in crescita il turismo di qualità.

Nel 2019 le presenze alberghiere hanno superato le 15 milioni per quanto riguarda la Liguria, oltre due se ci si limita a Genova.

 

Il tavolo con Enit serve a rilanciare l’immagine turistica della Liguria, «una regione che ha tanto sofferto negli ultimi due anni – ha proseguito Palmucci -. Insieme a Comune di Genova e Regione Liguria parteciperemo ad importanti iniziative, a Nizza per stimolare il mercato francese, nel nostro ufficio di Parigi, dove trasmetteremo i video della Liguria, a Miami dove andremo per la Seatrade e presenteremo la finale di Ocean Race del 2022 che si terrà a Genova. Faremo anche un evento specifico in Russia e saremo presenti a marzo all’importante fiera Itb di Berlino. Con i nostri sforzi attraverso i nostri 28 uffici nel mondo cercheremo di cancellare un’immagine della Liguria eccessivamente esasperata. Ci siamo dati come obiettivo per l’Italia una crescita del 10 per cento annuo di surplus economico e anche la Liguria deve dare il suo contributo».

 

Spot pubblicitari negli aeroporti internazionali, inviti ai blogger e influencer di Instagram, presenza di stand della Liguria nelle principali fiere internazionali: sono alcune delle strategie definite per spingere soprattutto il turismo straniero, che già oggi è il 40 per cento del totale. Sono previste anche azioni di sostegno all’aeroporto e ai trasporti ferroviari: entro l’anno ad esempio con la tratta ferroviaria Zurigo-Genova, che sarà ripristinata dopo una decina d’anni di assenza. «Siamo disposti a mettere sul piatto tante risorse del Comune nel progetto di rilancio turistico – ha detto il sindaco Marco Bucci – come abbiamo visto per il Tricapodanno, queste iniziative danno tanti ritorni per la città».

Il sindaco ha ricordato gli eventi che porteranno Genova sotto i riflettori da qui al 2024: dall’inaugurazione del nuovo ponte, a Euroflora nel 2021, la tappa finale dell’Ocean Race l’anno dopo e nel 2024 Genova capitale europea dello Sport.

 

L’assessore Laura Gaggero spiega che Enit «si è impegnata a promuovere di più Genova sui mercati esteri, ma anche a creare nuove opportunità di “aggredire” nuovi mercati che hanno un enorme potenziale, grazie alle nuove sedi che l’Agenzia aprirà ad esempio a Dubai e Shanghai». I dati sull’aumento della spesa media dei turisti, secondo il presidente della Regione Giovanni Toti «sono il segno che la nostra regione, che non deve fare la corsa sui numeri, vista la sua fragilità, sta imboccando la strada giusta e importante della qualità».

Ultimo aggiornamento: 16/01/2020