
Dal 12 al 15 ottobre, alla Biblioteca Universitaria di Genova, formazione gratuita e incontri pubblici per coinvolgere istituzioni, servizi, scuole, terzo settore, media e cittadinanza nella costruzione di una città più sicura per bambine, bambini e adolescenti. Il Municipio Centro Est è stato il primo a firmare per la politica di protezione dell’infanzia sviluppata nell’ambito del progetto europeo Safe in Town
È stata firmata oggi a Palazzo Tursi la Politica per la Protezione e il Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Municipio I Centro Est, sviluppata nell’ambito di Safe in Town, progetto europeo coordinato da Defence for Children International Italia e realizzato a Genova in collaborazione con il Comune di Genova e il Municipio I Centro Est. La firma segna un passaggio importante del percorso avviato sul territorio e apre ora una nuova fase. Dal 12 al 15 ottobre la Genova Child Safeguarding Week porterà il tema della protezione e del benessere dell’infanzia e dell’adolescenza al centro della città, con quattro giornate di formazione gratuita e incontri pubblici aperti alla cittadinanza.
«Facciamo un passo decisivo verso un welfare che non si limita a rispondere alle emergenze quando si presentano, ma che costruisce gli strumenti per leggere i bisogni e anticipare i cambiamenti – spiega l’assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi – Amministrazione condivisa significa riconoscere che le politiche sociali sono più efficaci quando uniscono le competenze dell’istituzione con quelle del Terzo settore, degli operatori sul campo e dei cittadini che usufruiscono dei servizi. Non si tratta di un momento di consultazione occasionale, ma di un modello aperto, responsabile e misurabile in cui la partecipazione diventa parte integrante del modo di amministrare».
«La scuola e i servizi educativi sono il primo e fondamentale presidio di crescita, ascolto e inclusione per bambine, bambini e adolescenti – aggiunge l’assessora ai Servizi educativi del Comune di Genova Rita Bruzzone –. Costruire un'alleanza solida tra le istituzioni, gli operatori scolastici e l'intera comunità educante è indispensabile per garantire che ogni ambiente di apprendimento e socializzazione sia uno spazio protetto, stimolante e sicuro. La Genova Safeguarding Week e la sperimentazione avviata nel Municipio I Centro Est offrono un'occasione straordinaria di formazione e confronto: promuovere una cultura diffusa del rispetto, della prevenzione e dell'ascolto attivo nei confronti dei più giovani significa gettare le basi per una società più consapevole, equa e attenta ai bisogni di tutti i nostri ragazzi».
«Proteggere i bambini e le bambine non significa sorvegliarli, ma prendersi cura del loro benessere e allargare le loro opportunità. Con una politica dedicata, che mette in rete le risorse già presenti, Genova si pone all'avanguardia, e vogliamo che questa diventi la cifra delle sue politiche - spiega il direttore di Defence for Children Italia, Pippo Costella -. In questo momento storico, parlare di protezione significa assumersi una responsabilità civile e umana: contrastare l'odio e costruire contesti capaci di ispirare fiducia. Una comunità di adulti responsabile non si accorge dei bambini solo quando sono vittime o quando fanno notizia per un episodio di ‘devianza’: se ne occupa ogni giorno. E la prima forma di protezione è ascoltarli, sempre».
La politica è il risultato di un lavoro multidisciplinare che ha coinvolto rappresentanti del Municipio I Centro Est, del Comune di Genova, dei Servizi Educativi, del Nucleo Fasce Deboli della Polizia Locale, dei Servizi Educativi, del Consultorio Familiare – ASL, di istituzioni scolastiche, realtà del Terzo settore e del Garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Genova. Il percorso è partito dall’analisi delle risorse e delle pratiche già presenti sul territorio per individuare, insieme, gli ambiti nei quali rafforzare il coordinamento e gli strumenti di protezione.
Alla costruzione della Politica hanno contribuito anche ragazze e ragazzi, portando il loro punto di vista su cosa significhi sentirsi ed essere realmente al sicuro nei contesti che frequentano. Il documento definisce quindi principi e impegni comuni per rafforzare la prevenzione e costruire contesti più sicuri e rispettosi dei diritti, nel quadro delle competenze e delle procedure già esistenti. La Politica introduce anche alcuni strumenti concreti.
Per le richieste di spazi, patrocini, contributi e progettualità che coinvolgono persone minorenni, l’adozione da parte degli enti di una propria Politica di Protezione e Benessere e di procedure interne coerenti potrà essere valorizzata come elemento di qualità e premialità. Gli enti beneficiari saranno inoltre chiamati ad aderire ai principi della Politica attraverso una specifica dichiarazione. Il Municipio Centro Est, con la firma di adozione della Politica, individuerà una persona di riferimento per accompagnarne l’attuazione e ne curerà il monitoraggio, facendo della protezione dell’infanzia un criterio sempre più concreto nella qualità delle attività rivolte alle persone minorenni.
«Una città sicura per bambini e ragazzi è una città in cui possano crescere, studiare, fare sport e partecipare alle attività del proprio quartiere sentendosi ascoltati, rispettati e protetti – dichiara Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est – Con l’adozione di questa Politica vogliamo trasformare un principio fondamentale in una responsabilità concreta e condivisa. Chi organizza attività rivolte ai più giovani deve sapere come prevenire i rischi, riconoscere eventuali situazioni di difficoltà e intervenire in modo adeguato. Per questo introduciamo criteri di tutela anche nella concessione di spazi, patrocini e contributi municipali. La protezione dell’infanzia non deve restare un impegno sulla carta, ma diventare parte delle scelte quotidiane delle istituzioni e di tutte le realtà che lavorano con bambini e adolescenti».
Che città vogliamo essere per chi cresce? È la domanda che accompagnerà la Genova Child Safeguarding Week, in programma dal 12 al 15 ottobre alla Biblioteca Universitaria di Genova. La Child Safeguarding Week apre il percorso alla città, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di chi lavora con le persone minorenni e portare il child safeguarding fuori dagli ambiti specialistici.
Al mattino si svolgerà il percorso formativo rivolto a professioniste, professionisti e organizzazioni che operano con o per l’infanzia e l’adolescenza, dedicato ai diritti, alla prevenzione, alle responsabilità degli adulti e delle organizzazioni e agli strumenti di child safeguarding. La formazione poi proseguirà anche oltre la Week grazie a childsafeguarding.eu, la piattaforma sviluppata nell’ambito di Safe in Town.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, la Week si aprirà alla cittadinanza con quattro appuntamenti pubblici alla Biblioteca Universitaria di Genova, in via Balbi 40.
- Lunedì 12 ottobre. Una città che protegge: il ruolo delle istituzioni, dei servizi e della comunità educante
Un confronto sul percorso realizzato a Genova, sulla nuova Politica e su ciò che serve per rendere la città sempre più capace di proteggere, ascoltare e coinvolgere chi cresce.
- Martedì 13 ottobre. Comunicare l’infanzia e l’adolescenza con responsabilità: il ruolo dei media per i diritti delle più giovani generazioni
Giornalisti, professionisti della comunicazione e istituzioni si confronteranno sul peso delle parole, delle immagini e dei titoli e sulla responsabilità di raccontare le persone minorenni nel rispetto della loro identità, dignità e diritti.
- Mercoledì 14 ottobre. Finanziare e costruire ambienti sicuri: child safeguarding e terzo settore
Un dialogo sul ruolo che organizzazioni, fondazioni ed enti finanziatori possono svolgere nel promuovere standard di protezione e benessere nei progetti rivolti all’infanzia e all’adolescenza. -
- Giovedì 15 ottobre. Costruire una Child Safeguarding Policy
La giornata conclusiva sarà dedicata agli strumenti che permettono alle organizzazioni di tradurre principi e responsabilità in politiche, procedure e pratiche concrete. Il progetto europeo di partenza “Safe in Town” La Politica per la Protezione e il Benessere dell’Infanzia e dell’Adolescenza firmata dal Municipio I Centro Est, così come la Genova Child Safeguarding Week, nascono dal progetto europeo Safe in Town, coordinato da Defence for Children International Italia e realizzato a Genova in collaborazione con il Comune di Genova e il Municipio I Centro Est.
Safe in Town è un progetto europeo coordinato da Defence for Children International Italia e realizzato in Italia, Grecia, Cipro e Portogallo con il sostegno del programma Citizens, Equality, Rights and Values – CERV-DAPHNE dell’Unione Europea.
Il progetto mira a rafforzare i sistemi integrati di protezione dell’infanzia a partire dalla dimensione locale, mettendo in relazione amministrazioni, servizi, organizzazioni della società civile e persone minorenni. A Genova il progetto è realizzato in collaborazione con il Comune di Genova e il Municipio I Centro Est e si inserisce nel quadro della Raccomandazione (UE) 2024/1238 sui sistemi integrati di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza.
Tutte le info: www.defenceforchildren.it
