Il Presidente Mattarella a Genova per il Congresso della ANM

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Si è aperto al Teatro Carlo Felice il 34° congresso dell'Associazione Nazionale Magistrati. Durerà tre giorni e porterà Genova sul palcoscnico del dibattito politico sui temi della Giustizia

"Abbiamo scelto Genova per il 34° congresso dell' Associazione nazionale magistrati per un doveroso tributo a una città profondamente colpita da una tragedia che ha scosso l'intera nazione il 14 agosto dello scorso anno". Queste le parole di Luca Poniz, presidente dell'Anm, alla cerimonia di apertura, al Teatro Carlo Felice, del 34° congresso dell'Associazione Nazionale Magistrati, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


E la città ha tributato un caloroso saluto al Capo dello Stato e alla magistratura, chiamata a dare una risposta alla domanda di Giustizia che si leva dai parenti delle vittime del crollo del Ponte Morandi e da tutto il Paese. 


Erano presenti, tra gli altri, il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Governatore Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci.


"A nome della città e mio personale - ha detto il sindaco Marco Bucci - sono onorato di rivolgere a voi il più caloroso saluto di benvenuto. La presenza e la vicinanza del presidente Mattarella è un privilegio e motivo di orgoglio per tutti noi. Ringrazio l'Associazione nazionale magistrati per aver scelto Genova, che ha una lunga storia in difesa dei principi democratici. I genovesi non mancheranno di dare un forte segnale di sostegno alla magistratura italiana, per riaffermare i valori della legalità e celebrare la memoria di tanti magistrati che hanno dato la loro vita nell'esercizio del proprio dovere. Genova fu la città in cui, nei terribili anni di piombo, l'eversione si manifestò con particolare virulenza. Ma fu anche la prima città a porre le basi per la sconfitta del terrorismo. Oggi, per fortuna, siamo impegnati in cose diverse, allo sviluppo e alla crescita del nostro territorio che, oltre a vantare moltissime risorse e potenzialità sotto il profilo economico, industriale, tecnologico e navale, sta manifestando, in questi ultimi anni, una forte propensione verso il settore turistico, anche grazie all'ingente patrimonio di cultura, storia e tradizioni che possiede. Genova è il capoluogo di una regione incantevole ma fragile, che ha bisogno della massima cura e attenzione. Soprattutto in questo momento in cui viviamo alcune gravi criticità infrastrutturali. Abbiamo bisogno di investimenti infrastrutturali per non rischiare l'isolamento. Stiamo reagendo con grande determinazione e coraggio alla tragedia del 18 agosto 2018. Nella nostra comunità ci sono forti segnali di speranza e fiducia che ci confortano e incoraggiano, ma soprattutto ci dicono che dobbiamo proseguire nel cammino per costruire con il massimo impegno il futuro della città".   

Ultimo aggiornamento: 29/11/2019