Traffico crocieristico in crescita a Genova

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Stazioni Marittime S.p.A. ha presentato un report per il 2019. Il lavoro di ricerca finalizzato a definire le ricadute economiche legate al traffico passeggeri nel porto di Genova

Claudia Lupi

Un mercato turistico ed economico potenzialmente in grande crescita.  E’ quanto emerge dallo studio “L’attività di stazioni marittime e le ricadute economiche per la città” presentato oggi nella Stazione Marittima.

 

Lo studio commissionato da Stazioni Marittime S.p.A. a Risposte Turismo evidenzia che solo nel 2019 le ricadute economiche su Genova del traffico passeggeri in arrivo alla Stazione Marittima si attestano su una cifra che oscilla tra i 374 e 433 milioni di euro. A questo si aggiungono quelle occupazionali tra 2.365 e 2.785 unità lavorative per circa 50-60 milioni di euro in redditi da lavoro.


«La Stazione Marittima è un simbolo unico di Genova che dobbiamo sentire come nostro – ha dichiarato il sindaco Marco Bucci -  quindi chi passa di qua, e arriva a Genova, deve poter vivere la città e portare una ricaduta economica e occupazionale: un binomio che deve funzionare e che noi dobbiamo far funzionare. Uno scambio continuo per una permanenza di successo dei passeggeri che sbarcano a Genova e che trovano una città che è uno spettacolo. Il fronte mare del vecchio porto, dopo il recupero dell’Hennebique per il quale stiamo lavorando con l’autorità portuale, diventerà un panorama unico al mondo».


E’ importante sottolineare che il primo porto ligure per traffico crocieristico ha registrato lo scorso anno il suo record collocandosi tra i primi quattro porti italiani, con 1,35 milioni di passeggeri movimentati. Accanto alla prevalente dimensione di traffico in imbarco e sbarco (inizio e fine crociera) si è registrata una consistente crescita dei crocieristi in transito, che oggi rappresentano il 47% del totale. In aumento anche i passeggeri dei traghetti verso destinazioni di aree Schengen ed extra Schengen, con circa 89.000 unità in più rispetto al 2018, per un totale di 2,17 milioni nel 2019. 


«Si tratta di un’analisi approfondita e dettagliata – ha sottolineato Edoardo Monzani, amministratore delegato di Stazioni Marittime S.p.A. – che conferma l’importanza dei servizi offerti agli armatori da parte di Stazioni Marittime e il nostro contributo al tessuto economico di Genova, anche come collegamento e scambio tra porto e città. Il mercato crocieristico è in continua crescita a livello mondiale sia come flotta che come indotto e, rappresentando un’industria di assoluto rilievo, meriterebbe maggiore attenzione per il valore che comporta in termini di ricchezza e lavoro».


«La nostra città viene percepita come autentica e fruibile, soprattutto quando viene scelta prima dello sbarco - ha concluso Laura Gaggero, assessore con delega allo sviluppo economico turistico e marketing territoriale – quindi stiamo lavorando nella giusta direzione con progetti in cui la ricchezza di esperienze vivibili e sicure nella nostra città sono il nostro focus più importante».
 

Ultimo aggiornamento: 12/02/2020