Trasformazioni. Cresciamo insieme tra musei e biblioteche di Genova

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23/09/2026
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Verso un sistema cittadino: al via 2 nuove rassegne di Lilliput ETS dedicate alle famiglie con bambine e bambini da 0 a 6 anni a Nervi e in Valpolcevera e presto anche in Centro e a Pegli

Silvia Stefani

Dopo aver accompagnato dal 2022 centinaia di famiglie alla scoperta dei musei e delle biblioteche di Genova Nervi e della Valpolcevera, Lilliput ETS inaugura una nuova stagione di In Viaggio con Gulliver, con attività dedicate alla prima infanzia, ampliando il suo raggio d’azione.

 

Nasce TRASFORMAZIONI – Cresciamo insieme tra i musei e le biblioteche, una rassegna di venti appuntamenti che, da settembre 2026 a marzo 2027, invita bambine, bambini e adulti a vivere i musei, biblioteche, street Art e parchi come luoghi di incontro, di relazione e di crescita condivisa.

 

Lontano dall'idea del museo come semplice spazio espositivo, la rassegna propone un modo nuovo di abitare il patrimonio culturale: un luogo vivo dove opere d'arte, libri, materiali e paesaggi diventano occasioni per osservare, giocare, immaginare e trasformarsi insieme.

 

Grazie all’alleanza tra Comune di Genova, Compagnia di San Paolo e Lilliput ETS, In Viaggio con Gulliver si estende a due nuovi territori genovesi: il centro città e Pegli. In questo modo, si avvia un percorso di capacity building che sfocerà nella co-progettazione di una ricca rassegna di eventi per famiglie nei nuovi siti culturali individuati: il Galata Museo del Mare, il Museo del Risorgimento - Casa Mazzini, Il Museo D’Arte Orientale Edoardo Chiossone e il Museo di archeologia di Pegli, oltre alle biblioteche De Amicis e la Benzi di Voltri. L’idea è quella di creare un sistema a misura di bambina e di bambino in tutta la città, per offrire alle famiglie con figli in fascia d’età 0-6 anni attività nei musei e biblioteche pensate appositamente per loro affinchè questi luoghi diventino punti di riferimento per la cultura dell'infanzia.

 

«I musei e le biblioteche non sono contenitori statici, ma luoghi vivi che devono saper accogliere cittadini di ogni età, a partire dai più piccoli - commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari - Il progetto In Viaggio con Gulliver e la rassegna TRASFORMAZIONI rappresentano pienamente la nostra visione di un’offerta culturale accessibile, diffusa e inclusiva, in grado di mettere in rete il centro e le delegazioni, da Nervi alla Valpolcevera fino a Pegli. Ringrazio Lilliput ETS e la Compagnia di San Paolo per questo virtuoso percorso di co-progettazione e alleanza, che ci permette di compiere un passo decisivo verso un vero e proprio sistema cittadino della cultura a misura di famiglia».

 

La neuroscienza dello sviluppo afferma che “nei primi cinque anni di vita si forma la maggior parte delle connessioni sinaptiche alla base di competenze linguistiche, socio-emotive e cognitive” (Centre on the Developing Child,Harvard University, 2010). Ecco quindi quello che vuole portare avanti la rassegna: attraverso laboratori, esperienze sensoriali, musica, teatro, movimento, letture e attività artistiche, le famiglie saranno accompagnate da un'équipe multidisciplinare in un viaggio che mette al centro il benessere, la curiosità e la scoperta.

 

Le opere custodite alla Galleria d'Arte Moderna, alle Raccolte Frugone e alla Wolfsoniana, insieme agli spazi della Biblioteca e dei Parchi di Nervi, diventano ambienti da esplorare con tutti i sensi: un quadro può raccontare nuove storie, un gesto trasformarsi in segno, una paura diventare gioco, un materiale cambiare forma tra le mani dei bambini.

 

Ogni appuntamento nasce dall'incontro tra competenze educative, artistiche e socio-sanitarie, offrendo alle famiglie esperienze capaci di intrecciare cultura, creatività e relazione.

 

Il calendario si apre il 27 settembre alla GAM con "Piccolo piccolo, grande grande", dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni, dove opere d'arte, racconti e musica accompagneranno i più piccoli alla scoperta della trasformazione attraverso il corpo e il movimento.

Nei mesi successivi si alterneranno laboratori dedicati al segno grafico, alla natura, alle emozioni, al teatro, allo yoga, alla relazione e all'immaginazione, ospitati tra GAM, Raccolte Frugone, Wolfsoniana e Biblioteca di Nervi.

 

Ogni incontro affronterà un diverso aspetto della crescita: dalla costruzione dell'identità alla gestione delle emozioni, dal rapporto con il corpo all'ascolto dell'altro, fino alla capacità di cambiare prospettiva e immaginare possibilità nuove. Il percorso si concluderà il 21 marzo 2027 alle Raccolte Frugone con "Indovina che cosa sono", una festa finale in cui i personaggi dei dipinti prenderanno vita attraverso il gioco teatrale e l'espressività corporea.

 

Riparte la rassegna, dedicata alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni in Val Polcevera!  Un’importante opportunità per le famiglie che, unendo cultura e salute, permette loro di vivere gli spazi culturali del territorio con divertimento e curiosità! Un’occasione di scambio e supporto sui tanti interrogativi che spesso la genitorialità pone. La rassegna si propone di valorizzare i luoghi culturali della Val Polcevera, un territorio ricco di storia e tradizione, tra i quali il MUCE – Museo Certosa di Genova, il Teatro SOC Certosa, la Biblioteca Civica Cervetto di Rivarolo, il Museo delle Marionette di Campomorone, i Murales del quartiere di Certosa, il Memoriale e la Casa della Cultura (museo montagna).

 

Si inaugura così un importante percorso VERSO UN SISTEMA CITTADINO che prosegue un percorso che negli ultimi anni ha contribuito a rendere i luoghi di cultura un punto di riferimento per le famiglie. 

 

Le rassegne – quella di Nervi, giunta alla quinta edizione, e quella in Valpolcevera, alla seconda edizione – e le nuove rassegne che partiranno a gennaio confermano una visione del museo come spazio aperto, accessibile e partecipato, capace di creare connessioni tra arte, educazione e salute e di accompagnare le famiglie nei primi anni di vita dei bambini. Frequentare i musei fin dalla primissima infanzia significa anche costruire, nel tempo, un senso di familiarità e di intimità con questi luoghi: un legame che permette di riconoscerli come spazi propri, da abitare e vivere con naturalezza, sempre più presenti nella quotidianità delle famiglie. 

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026