
Il convegno internazionale "Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione", organizzato da ENAT in collaborazione con AccessibleEU e AISM, ha riunito istituzioni europee, UN Tourism, Ministero del Turismo, Ministero per le Disabilità, Regione Liguria, Comune di Genova e stakeholder internazionali per promuovere un turismo più inclusivo, innovativo e competitivo
Vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro. Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.
Di questi temi si è discusso oggi nel corso del convegno internazionale Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione, promosso da ENAT (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
«Genova accetta la sfida del turismo del futuro, che non può che essere inclusivo, sostenibile e a misura di tutti. Ospitare questo prestigioso confronto internazionale dimostra la ferma volontà della nostra amministrazione di trasformare la città in un modello d'avanguardia per l'accoglienza smart – spiega l’assessora al Turismo del Comune di Genova, Tiziana Beghin - L’accessibilità non si limita al pur fondamentale abbattimento delle barriere fisiche e architettoniche, ma si traduce nella creazione di un vero e proprio ecosistema urbano, culturale e digitale in grado di accogliere ogni visitatore con soluzioni fluide e personalizzate. Investire in una destinazione senza ostacoli non è solo una risposta doverosa in termini di equità sociale, ma rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo economico: significa elevare gli standard qualitativi di tutta la nostra filiera dei servizi, intercettando un mercato globale in forte espansione e ad altissimo potenziale. Il nostro obiettivo – conclude Beghin - è fare in modo che l'innovazione tecnologica e la pianificazione strategica camminino di pari passo, garantendo a chiunque il diritto di scoprire e vivere appieno lo straordinario patrimonio artistico, storico e naturale del nostro territorio».
Secondo le più recenti stime europee, il bacino dei viaggiatori con esigenze specifiche di accessibilità supera i 100 milioni di persone. In Italia il turismo accessibile genera 8,8 milioni di arrivi e 38,4 milioni di presenze nelle strutture ricettive, pari all'8,2% del totale nazionale, con un impatto economico che raggiunge quasi 10 miliardi di euro considerando l'intero indotto. Numeri che dimostrano come l'accessibilità non rappresenti un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare qualità, innovazione e crescita.
