Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra

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20/03/2026
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La più grande mostra sul maestro fiammingo degli ultimi 25 anni. Prestiti da Louvre, Prado, Uffizi, National Gallery di Londra e Kunsthistorisches di Vienna

Silvia Stefani

Ha inaugurato ieri a Palazzo Ducale Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, la più grande mostra del nostro secolo dedicata alla straordinaria opera di uno degli artisti più iconici della storia dell’arte internazionale e tra i più amati dal grande pubblico.

 

Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, la mostra ripercorre l’intero arco della carriera di un artista di talento eccezionale. Il percorso si sviluppa come il viaggio intrapreso da Van Dyck dalla sua patria, le Fiandre, fino alla corte di Carlo I re d’Inghilterra, attraverso numerosi spostamenti e, soprattutto, dopo un lungo soggiorno in Italia, durato ben sei anni. La sua è una carriera di incredibile successo, che lo porta a essere il ritrattista più rinomato d’Europa, stroncata dalla morte prematura, a soli 42 anni.

 

«Questa mostra rappresenta un appuntamento di straordinario valore per Genova e per il suo sistema culturale. Van Dyck ha avuto con la nostra città un legame profondo, che ha segnato in modo decisivo una fase centrale della sua produzione artistica, e riportare oggi a Genova un percorso espositivo di questa ampiezza e qualità significa restituire al pubblico il senso di una relazione storica che appartiene pienamente alla nostra identità - ha commentato la sindaca di Genova - La capacità di riunire a Palazzo Ducale opere provenienti da alcuni dei più importanti musei europei conferma il ruolo internazionale di Genova e la sua credibilità come sede di grandi progetti culturali. Questa esposizione sarà un’occasione preziosa per i cittadini, per le scuole e per i tanti visitatori che arriveranno in città, e contribuirà anche a valorizzare il patrimonio diffuso dei nostri musei e il legame tra Genova, la sua storia e la sua vocazione europea».

 

«Un appuntamento importante per Genova e per il suo posizionamento nel panorama culturale europeo. Eventi di questo livello rafforzano l’attrattività della nostra città, capace di dialogare con i più importanti musei internazionali e di offrire al pubblico un’esperienza culturale di altissimo valore. Il legame tra Van Dyck e Genova è profondo e racconta una stagione fondamentale della storia artistica e sociale della città - ha aggiunto l'assessora al Turismo - Per questo la mostra non è soltanto un grande evento espositivo, ma anche un invito a scoprire Genova e il suo straordinario patrimonio, dai Palazzi dei Rolli ai Musei di Strada Nuova, lungo le tracce lasciate dal maestro fiammingo durante il suo soggiorno genovese. Siamo certi che questa esposizione attirerà visitatori da tutta Italia e dall’estero, contribuendo a valorizzare ulteriormente Genova come destinazione culturale e turistica di primo piano».

 

Van Dyck fu un pittore europeo, nel senso letterale del termine: a Palazzo Ducale saranno esposte opere dell’importante periodo italiano tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale, ma anche numerose opere eseguite nei diversi momenti della carriera e nei suoi vari spostamenti. La parabola artistica del pittore corre sul filo della storia anche economica e politica dell’Europa. Van Dyck fu un genio, in grado di scavalcare i secoli e incontrare il gusto, per contenuti e tecnica pittorica, di diversi contesti sociali e di molte epoche storiche.

 

L’artista riuscì a mettere a sistema una serie di soluzioni e di sensibilità provenienti da vari ambienti e, nello stesso tempo, a tradurle in formule innovative. L’eccezionalità della mostra si deve al numero davvero straordinario di opere di Van Dyck (60 in dieci sezioni tematiche), concesse in prestito dai più grandi e autorevoli musei d’Europa, tra cui il Louvre di Parigi, il Prado e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid e la National Gallery di Londra, e italiani, tra cui la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino, la Galleria Nazionale di Parma oltre che da prestigiose fondazioni e collezioni internazionali, quali la belga Phoebus e la portoghese Gaudium Magnum.

 

Tutte le info: https://palazzoducale.genova.it/mostra/van-dyck-leuropeo-mostra-a-genova/

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026