Conoscenza del territorio e rischio percepito attraverso l'analisi spaziale

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22/06/2022
Analisi del dato

Il caso studio dell'analisi compiuta nel Centro Storico di Genova e l'interoperabilità tra i sistemi comunali

Claudio Tosi

Il Comune di Genova, in collaborazione con la Polizia Locale e con l'Università degli Studi di Genova, ha avviato un progetto di analisi delle segnalazioni della Polizia Locale che si riferiscono al territorio del Centro Storico, come progetto pilota di analisi spaziale sulla conoscenza del territorio e del rischio percepito.

Il progetto è iniziato dall'analisi e dall'organizzazione delle segnalazioni che la Polizia Locale ha ricevuto, attraversando una fase di controllo e quindi di pianificazione del lavoro sui dati. La Polizia ha verificato di quali strumenti fosse già a disposizione per indirizzare la riorganizzazione dei dati.

Il processo, iniziato all'interno del Comune, ha visto l'Università di Genova inserirsi nel gruppo di lavoro mettendo a disposizione strumenti di analisi e proposte per l'organizzazione futura.

 

Il progetto si è concentrato sulla zona del Centro Storico, prendendo in esame le diverse componenti delle segnalazioni della Polizia Locale e individuando delle macroclassi di segnalazioni, in modo da capire quali dati sarebbero stati poi analizzati in sistema fra loro. Quello che ne è conseguito è stato un processo di integrazione fra la banca dati della Polizia Locale e le banche dati dei Sistemi Informativi Territoriali con lo scopo di posizionare le segnalazioni nei sistemi geografici del Comune. La difficoltà iniziale è stata accertare la correttezza del dato geografico, cioè il posizionamento preciso della segnalazione sul territorio.

 

I dati della Polizia Locale hanno avuto ovviamente bisogno di alcune importanti precauzioni. Non tutti i dati che la Polizia raccoglie possono essere esposti pubblicamente e anzi devono essere protetti, per comprensibili questioni di riservatezza e di sicurezza.

Dobbiamo quindi garantire accessi sicuri e profilati, garantendo allo stesso tempo investendo sui servizi interoperabili.

Per portare all'esterno i risultati delle analisi vengono esposti pubblicamente sui servizi del geoportale i dati aggregati. In modo automatico e dinamico vengono esposti i dati con una visualizzazione profilata.

 

Abbiamo costruito un caso d'utilizzo molto particolare e specialistico delle dashboard, cioè i cruscotti di dati che attraverso diversi riquadri (widget) mettono in relazione i dati di diverso tipo e ne presentano la sintesi.  Le mappe quindi non sono l'unico strumento al servizio della pubblica sicurezza.

Le dashboard ci permettono di vedere in maniera dinamica i dati della Polizia Locale riordinandoli e aggregandoli in modo che sia possibile all'utente fare analisi su porzioni specifiche di territorio.

 

Il sistema permette di andare ad interrogare elementi specifici, per esempio, facendo riferimento alla cronaca recente, è possibile andare a verificare le segnalazioni legate alla movida notturna; quindi se interroghiamo una unità urbanistica specifica, troviamo esattamente quel che è successo.

 

Questo lavoro oneroso, che richiede un continuo scambio di informazioni, ha sviluppato conoscenze all'interno dell'Ente Pubblico e ha avuto il pregio di trasformare un test in una unità operativa, integrata con la collaborazione dell'Università di Genova.

In futuro lavoreremo per individuare sequenze specifiche di segnalazioni, suddivise per tipologie e contestualizzate nel territorio o nel tessuto sociale. Realizzeremo quindi l'integrazione fra le elaborazioni di questi dati e il progetto in corso di Genova 3D, la copia digitale della città, per l'analisi dei dati riguardanti anche il traffico e gli incidenti stradali.

 

Con tecniche di analisi spaziali siamo in grado di fare un'analisi oggettiva e quindi arrivare ad una pianificazione comunale capace di tener conto di moltissimo componenti. La città del futuro non sarà, come un tempo si credeva, una città stravolta urbanisticamente, ma una città digitalmente connessa efficiente e consapevole.

 

Ultimo aggiornamento: 12/07/2022