
La sindaca Silvia Salis terrà l'orazione ufficiale
Domenica 12 aprile, dalle ore 9.30, a Capanne di Marcarolo, nel Comune di Bosio (Alessandria), luogo simbolo della Resistenza italiana, si terranno le celebrazioni per l’82° anniversario dell’eccidio della Benedicta.
Il Comune di Genova sarà rappresentato dalla sindaca Silvia Salis, che terrà l’orazione ufficiale, a sottolineare il profondo legame della città con i valori della democrazia e con i luoghi simbolo della lotta partigiana. La ricorrenza richiama la più grande strage di partigiani avvenuta in Italia durante la Settimana di Pasqua del 1944, quando 75 combattenti furono fucilati sul posto e centinaia di persone deportate nei campi di sterminio nazisti.
Programma della mattinata:
- ore 9.30 ritrovo al Sacrario, deposizione delle corone e corteo verso il cortile della Benedicta;
- ore 10 celebrazione della Santa Messa officiata dall’arcivescovo metropolita di Genova, monsignor Marco Tasca;
- ore 11 saluti istituzionali con gli interventi del presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi e del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante; a seguire interventi del sindaco di Bosio Domenico Merlo, del vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti, del presidente ANPI provinciale di Alessandria Roberto Rossi e del presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta Daniele Borioli;
- ore 11.30 orazione ufficiale della sindaca di Genova Silvia Salis.
La cerimonia sarà accompagnata dalla banda musicale “Giovanni XXIII” di Ceranesi.
Programma del pomeriggio, attività curate dall’Ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese:
- ore 14 passeggiata lungo il Sentiero della Pace, con ritrovo presso il piazzale di Cascina Benedicta;
- ore 15, presso l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, conferenza “Celebrare non basta. Come tenere viva l’eredità politica della Resistenza”, a cura di Filippo Barbera, professore ordinario di Sociologia economica all’Università di Torino;
- a seguire inaugurazione della mostra permanente di fotografie d’epoca dedicata agli avvenimenti della Benedicta.

