
Approvata la delibera per la valorizzazione di n. 60 immobili, originariamente destinati alla dismissione, per la realizzazione di housing sociale – studentato diffuso
Dopo la discussione degli articoli 54, Interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 36 presenti.
La conferenza Capigruppo in mattinata ha licenziato due Ordini del giorno straordinari.
Il primo ad oggetto “Sperimentazione di parcheggi gratuiti e piano di implementazione delle dotazioni di sosta nel Centro Città e aree limitrofe alla Foce” è stato presentato dal gruppo della Lega e impegna la Giunta a “Valutare l'avvio di una sperimentazione per l'introduzione di parcheggi con gratuità definendone zone, modalità, giorni, durata ed orari, di concerto con le associazioni di categoria del commercio, per incoraggiare gli acquisti; monitorare costantemente l'impatto di tale iniziativa sui flussi di visitatori e sull'andamento delle attività commerciali, raccogliendo dati statistici tramite il coinvolgimento dei Municipi interessati per orientare futuri interventi strutturali; procedere con un’attenta analisi tecnica finalizzata alla realizzazione di nuovi parcheggi nel centro città, individuando soluzioni innovative e a basso impatto ambientale, sempre attraverso il confronto diretto con i Municipi, le associazioni dei commercianti e dei residenti; riferire periodicamente in merito agli sviluppi, ai dati raccolti e all'avanzamento dei progetti in una serie di apposite Commissioni Consiliari da convocare con cadenza quadrimestrale, a partire dal mese di aprile 2026”.
A nome della Giunta il vice sindaco Alessandro Terrile ha dato parere negativo all’Ordine del giorno, che è stato posto in votazione e respinto con 21 voti contrari della maggioranza e 15 favorevoli dell’opposizione.
Il secondo Odg straordinario ad oggetto “Sostegno allo sviluppo della robotica umanoide e dell’IA nella città di Genova” è stato presentato dal gruppo Movimento 5 stelle e sottoscritto da tutta la maggioranza. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Valutare di convocare un tavolo tecnico con i suddetti soggetti per definire un piano operativo immediato e coordinato con l’obiettivo di portare Genova ad essere il polo di riferimento europeo della robotica umanoide e dell’Intelligenza Artificiale”.
A nome della Giunta l’assessora Rita Bruzzone ha dato parere positivo all’Odg, che è stato posto in votazione e approvato all’unanimità.
Si è poi proceduto alla discussione dell’Ordine del giorno relativo alla seduta odierna, che prevede una delibera e 5 mozioni.
La delibera di Giunta numero 9 ad oggetto “Indirizzi a S.P.I.M. S.p.A. per la valorizzazione di n. 60 immobili, originariamente destinati alla dismissione, per la realizzazione di housing sociale – studentato diffuso” propone di “Demandare alla Società S.P.IM. S.p.A. gli atti e le procedure utili a destinare i 60 immobili di proprietà della società di cui all’Allegato A, originariamente destinati alla dismissione secondo le Delibere CC nn. 27/2001 e 194/2002, all’assegnazione a società e/o associazioni, cooperative, enti con finalità statutarie rivolte alla valorizzazione e gestione di unità immobiliari destinate a studenti per la realizzazione di un progetto di housing sociale mediante contratti che dovranno applicare la normativa di cui ai contratti di locazione transitori ex art. 5, comma 2, legge 431/1998 e relativi accordi territoriali vigenti anche in relazione ai termini di durata e ai canoni applicabili; nello specifico dovranno essere utilizzati i modelli contrattuali tipo previsti dall’Accordo Territoriale del Comune di Genova nella versione vigente al momento della stipula e prevedere canoni compresi entro le fasce minime e massime stabilite dall'Accordo Territoriale stesso, con riferimento alla zona territoriale omogenea in cui è ubicato ciascun Immobile e alle caratteristiche dell'alloggio (superficie, numero vani, dotazioni). 2) Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), atteso l’interesse pubblico qualificato e l’urgenza di procedere entro i termini del bando CDP”.
Su questo atto sono stati presentati 3 ordini del giorno della Lega, e due emendamenti, uno della Lega e uno di Noi Moderati.
L’assessore Davide Patrone ha dato parere favorevole al primo odg della Lega e parere contrario agli altri due. Parere favorevole anche per l’emendamento della Lega, e parere favorevole con modifica anche per quello di Noi Moderati. L’odg con parere favorevole della Giunta è stato approvato all’unanimità. I due Odg con parere contrario sono stati respinti con 22 voti contrari.
La delibera di Giunta è stata messa in votazione, così come emendata e approvata con 22 voti favorevoli della maggioranza e 12 contrari dell’opposizione. Noi Moderati si è astenuto (2).
È stata poi discussa la Mozione ad oggetto “Introduzione e restauro dei Punti Informativi presso uscite dei Caselli Autostradali di Genova” presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia Nicholas Gandolfo. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “continuare il lavoro di introduzione e di restauro dei punti informativi ed i cartelli presso le uscite dei caselli autostradali che portano a Genova; a collaborare con le associazioni locali, gli operatori turistici e i municipi per definirne il contenuto informativo, includendo mappe, eventi, attrazioni turistiche e opportunità culturali nei quartieri; a prevedere un piano di manutenzione e aggiornamento periodico delle informazioni fornite per garantire che i contenuti siano sempre attuali e pertinenti; coinvolgere la cittadinanza in un processo di consultazione per raccogliere idee e suggerimenti su come meglio valorizzare le informazioni sui quartieri. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un emendamento sul testo della mozione. Il proponente consigliere Gandolfo (FdI) non ha accolto l’emendamento.
A nome della Giunta l’assessora Tiziana Beghin ha espresso parere negativo alla mozione, che è stata posta in votazione e respinta con 20 voti contrari della maggioranza e 12 favorevoli dell’opposizione.
Le Mozioni successive, ad oggetto “Adozione di restrizioni/divieti circa le pubblicità relative alle fonti fossili”, presentata dal gruppo di AVS, “Installazione di un distributore pubblico di acqua microfiltrata nel Municipio VII Ponente - quartiere di Genova Pegli” presentata da Mauro Avvenente (Vince Genova) e la mozione della consigliera Maria Luisa Centofanti di Riformiamo Genova ad oggetto “Denatalità” sono state rinviate in accordo con i proponenti.
Alle 19,02 il Consiglio comunale si è chiuso.
«Abbiamo messo una pattuglia fissa in piazza Vittorio Veneto, dalle 13.30 alle 19.30. Fermo restando che la gestione della sicurezza è demandata alle forze dell’ordine statali, la polizia locale continua a presidiare e a monitorare le aree più critiche del Municipio, che, insieme alle altre forze dell’ordine. Il nuovo piano della sicurezza ha rafforzato la presenza della polizia locale in tutti i territori, con l’obiettivo di garantire una maggior presenza delle divise, lo strumento è denominato ‘operazione a largo raggio’ con 20/25 agenti di vari nuclei che lavorano insieme alle altre forze dell’ordine, coordinate dal questore. L’attenzione su Sampierdarena è alta. Insieme al collega Robottti abbiamo chiesto ai taxi di essere presenti al Teatro Modena alla fine degli spettacoli, per garantire sicurezza nell’area». È la risposta dell’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi all’interrogazione presentata dalla consigliera PD Monica Russo: “emergenza sicurezza Sampierdarena: per conoscere, alla luce delle notizie apparse sui giornali nella scorsa settimana, quali azioni intende intraprendere la Giunta”.
«Il 13 maggio 2025 è avvenuta la caduta di parti di pietre dal muraglione di via Napoli, nel tratto compreso tra il civico 15 R e via Saporiti. I vigili del fuoco hanno disposto il transennamento del marciapiede a tutela della pubblica incolumità. Quindi il transennamento non l'abbiamo deciso noi, ma è una disposizione data del vigile del fuoco che noi dobbiamo rispettare. Il 30 gennaio 2026 a seguito di segnalazioni cittadini siamo nuovamente intervenuti in quanto le transenne erano state spostate, vanificandone l'utilità. Ci siamo poi resi conto che la chiusura del marciapiede determinava grosse criticità al transito pedonale in quanto i passaggi pedonali che collegano il lato opposto della carreggiata si trovano a distanza consistente. Per cui abbiamo richiesto ad Aster di realizzare un camminamento protetto sulla carreggiata che ha comportato l'eliminazione di un considerevole numero di parcheggi dalla data del 2 febbraio 2026. Ora, abbiamo stabilito che è necessaria la stimazione dell’area che consisterà nella pulizia del muro e fissaggio anomalie per una lunghezza di quasi 200 metri. Abbiamo inserito i lavori nell'ambito dell'accordo quadro muri in fase attivazione per cui si provvede di poter avviare i lavori entro i primi giorni del mese di maggio». Lo ha detto l’assessore Massimo Ferrante rispondendo all’interrogazione del consigliere di Forza Italia Mario Mascia ad oggetto: “Richiesta di chiarimenti circa l’inibizione di area parcheggio di via Napoli: sui motivi dell'imposta interdizione dei parcheggi auto, con apposizione di transenne mobili, dal mese di febbraio, sul lato monte di via Napoli, nel tratto tra i civici 1 e 4, con grave pregiudizio per i residenti sprovvisti di box/posto auto privato”.
«Il tratto di cui si parla è stato oggetto di valutazioni tecniche. Le verifiche hanno evidenziato che la conformazione della strada non consente un allargamento dei marciapiedi e una riduzione delle corsie determinerebbe criticità per la mobilità e la sicurezza. La migliore soluzione risulta essere l’installazione di ringhiere lungo il margine del marciapiede, stiamo provvedendo». L’assessora Arianna Viscogliosi, al posto dell’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, ha risposto all’interrogazione del consigliere PD Enrico Vassallo: “per sapere quali siano le tempistiche previste per l’attuazione degli interventi di competenza della direzione strade, premesso che nel tratto di via Paolo Anfossi compreso tra piazza Pontedecimo e il Ponte Dadomo si registrano evidenti criticità in termini di sicurezza pedonale e veicolare, legate alla ridotta sezione stradale e alla presenza di traffico anche pesante; e preso atto delle valutazioni tecniche degli uffici competenti, che escludono interventi di ampliamento dei marciapiedi e individuano quale soluzione l’installazione di protezioni laterali”
«Il tunnel, di proprietà Rfi, chiuso per lavori sestuplicamento Brignole Principe che rientrano nei lavori del Nodo di Genova\ Terzo valico. I lavori dovevano terminare il 23 dicembre, ma in una riunione dell’Osservatorio della rigenerazione della Valpolcevera ci hanno comunicato che non avrebbero riaperto in quella data. In seguito, è stato appeso il cartello ai varchi del tunnel con la data del 31 marzo. Ai primi di marzo, siamo poi venuti a sapere che i lavori si erano allungati per complicazioni sulla parte impiantistica. Ci sono stati anche danni all’interno della stazione di Brignole, su cui ho preso una forte posizione, con problematiche di pioggia. La nuova data di riapertura che è stata comunicata è lunedì 15 giugno 2026, con cartelli in ingresso e chiusura tunnel da parte di Rfi. Il tunnel non è comunicazione con via Canevari, ma con Borgo Incrociati dove il passaggio ciclabile c’è perché pedonale e piazza Raggi ha anch’essa il passaggio ciclopedonale. Al momento sul tunnel esiste un’ordinanza della prima giunta Bucci con passaggio ciclopedonale. Ci auguriamo che sia la data ultima e definitiva per la riapertura il 15 giugno perché cittadini e attività commerciali ne stanno risentendo molto». Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e Grandi opere infrastrutturali, Massimo Ferrante, rispondendo all’interrogazione del consigliere di Noi Moderati, Vincenzo Falcone: “per sapere se in occasione della prossima riapertura del tunnel di Borgo Incrociati, già annunciata per novembre 2025, si ritiene opportuno avviare una valutazione complessiva delle modalità di utilizzo dello spazio. Considerata la conformazione particolarmente angusta del tratto interessato e la presenza di un intenso flusso pedonale quotidiano, emergono potenziali criticità in termini di sicurezza e fruibilità. si richiede pertanto di valutare l’ipotesi di destinazione a uso esclusivamente pedonale, al fine di prevenire situazioni di congestione e garantire condizioni adeguate a tutte le categorie di utenti e di poter conoscere l’effettiva data di riapertura prevista”.
«L’introduzione dell’abbonamento agevolato over 70, dal costo di 120 euro, è stato varato a novembre 2025, abbiamo considerate questa manovra come un’emergenza. Sono stati circa 38 mila gli over 70 che hanno sottoscritto l’abbonamento, quindi abbiamo raggiunto l’obiettivo. Il tema della fascia oraria lo affronteremo nell’ambito del monitoraggio nel corso del 2026: dopo l’estate faremo il punto con stakeholder e sindacati per verificare la possibilità di estendere la fascia oraria prima delle 9.30. Il nostro obiettivo è quello di risanare l’azienda, continuando ad offrire un servizio sempre più efficace ed efficiente». Lo ha detto il vicesindaco e assessore all’ Indirizzo e controllo strategico sulle Società partecipate Alessandro Terrile in risposta all’articolo 54 del consigliere Filippo Bruzzone (Lista Salis): “Estensione orario di validità abbonamento AMT per gli over 70: se sia allo studio della civica amministrazione l'estensione dell'orario di validità, con possibilità di anticipare l'orario di vigore degli abbonamenti prima delle ore 9.30”.
«La questione del cantiere all’Orto botanico è in ritardo per una questione di accessibilità, visto che l’accesso al sito è previsto tramite uno scalone che al momento ha bisogno di interventi urgenti. La chiusura della procedura è prevista al 31 dicembre 2026; l’appalto è completo al 40% delle lavorazioni e a breve inizieremo anche i lavori per l’ascensore, che occuperanno un altro 20%. Il 25 giugno era fissata la chiusura dei cantieri, secondo il cronoprogramma, ma come detto abbiamo chiesto una proroga per il 31 dicembre. La collezione delle specie andrà implementata a fine lavori; Aster si sta occupando anche della manutenzione delle Felci, per amore delle specie presenti, e siamo d’accordo che la collezione botanica poi verrà presa in carico dagli stessi curatori del parco». Lo ha detto l’assessora Francesca Coppola rispondendo all’interrogazione del consigliere Mauro Avvenente (Vince Genova) ad oggetto “Orto botanico Villa Pallavicini a Pegli”.
«Non è un progetto comunale, ma è in ambito privato. Il nostro assessorato ha già incontrato due volte la cooperativa privata, prima e dopo Natale, per aver aggiornamenti dato che l’11 dicembre si è aperta manifestazione interesse per recepire le varie progettualità su questo parcheggio privato, chiusa il 3 marzo e quindi avremo a breve aggiornamenti. Il parcheggio è di pertinenza residenziale, ma può essere di grande interesse, liberando la strada di automobili, con asse che si alleggerisce portando a una miglioria all’interno del quartiere. I procedimenti che il Comune può verificare o adottare è dover predisporre, qualora il progetto vada avanti e venga presentato e finanziato, una variante o aggiornamento al Puc: più probabile è l’aggiornamento visto che è ambito Sis, quindi di Servizi, e poi conferenza dei servizi in cui tutti gli enti saranno chiamati a esprimersi sul progetto. Anche sull’area verde e servizi nell’ambito del progetto stesso, anche sulla piattaforma pensile, in base al progetto che sarà presentato, potremo raccordare quelle che sono le volontà dell’amministrazione con il progetto stesso. Stiamo vivendo una trasformazione urbana nel perimetro Brignole: all’interno dei giardini Brignole non si può realizzare un’area giochi, su cui si era pronunciata la Soprintendenza in quanto giardino a vocazione storica, e quindi non possiamo perseguire questa strada, ma sarà nostra cura incrementare le aree gioco perché abbiamo una scarsità nel perimetro più centrale della città a disposizione di bambini e bambine». Lo ha detto l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, rispondendo così all’interrogazione del consigliere di Noi Moderati Lorenzo Pellerano: “per conoscere lo stato aggiornato dell’iter di progettazione / realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano in via Montesano, con particolare riferimento all’avanzamento delle opere infrastrutturali propedeutiche alla realizzazione del parcheggio nell'ambito dei lavori per il nuovo nodo ferroviario di Genova, alle autorizzazioni già acquisite o che dovranno essere rilasciate dal Comune in relazione al progetto, ai prossimi passaggi previsti nella procedura nonché alla possibilità che sulla superficie della rimessa vengano realizzate aree verdi e spazi pubblici destinati alla fruizione dei cittadini”.
«Grazie presidente, grazie consigliera. È inutile sottolineare quanto il tema posto dal suo articolo 54 stia molto a cuore a me e a tutta la nostra amministrazione, che intende sostenere in maniera efficace e trasparente chi organizza sport a Genova. Questa amministrazione ha deciso di rivedere il sistema con cui negli ultimi anni venivano erogati contributi a sostegno delle realtà che si occupano di promozione sportiva, rifacendosi a quanto previsto dal Regolamento approvato da questo Consiglio comunale nel 2010 e modificato nel 2021. Abbiamo scelto di erogare contributi solo attraverso un bando dedicato e non più con singoli provvedimenti separati per ciascuna richiesta. Questo è lo strumento normativo che riteniamo più appropriato e trasparente. Non si tratta solo di una formalità tecnica, ma di una scelta politica precisa. Il bando non sarà un "calderone" indistinto, ma si muoverà su due binari paralleli per valorizzare ogni realtà: 1.Manifestazioni di rilievo: parliamo di quegli eventi consolidati che portano il nome di Genova nel panorama nazionale e internazionale, garantendo risonanza mediatica e turismo. 2.Progetti innovativi e locali: spazio a chi ha idee nuove o a chi lavora sul territorio con un impatto sociale forte. Negli anni passati, si è spesso preferito procedere con contributi "extra bando". Gli ultimi Bandi per l’erogazione di contributi risalgono a fine 2022 e fine 2023. Ma l’assegnazione di contribuiti extra bando ha portato con sé alcune criticità, a fronte di un’aspettativa di erogazione di contributo definita da un singolo provvedimento dirigenziale. Innanzitutto, il rischio di disparità: senza linee guida ben definite, il rischio è che due eventi simili ricevessero trattamenti diversi solo per il momento in cui veniva presentata la domanda o per il soggetto che la proponeva. Questo può generare una percezione di arbitrarietà che non fa bene a nessuno e il rischio concreto di valutazioni disomogenee. C’era, poi, il rischio di mancanza di trasparenza: chi organizza eventi e manifestazioni sportive deve sapere subito, e con certezza, quali sono le regole del gioco. Inoltre, l’assenza di criteri chiari sulle spese ammissibili può creare confusione e il rischio di contenziosi con gli uffici. Vogliamo che un'associazione sportiva o un ente organizzatore sappia esattamente cosa può rendicontare e perché riceve una determinata cifra. La trasparenza è la migliore forma di rispetto per chi lavora ogni giorno sul campo. È con questo obiettivo che abbiamo deciso di tornare a utilizzare lo strumento del bando come via maestra. È quello più democratico e corretto: premia la qualità dei progetti, garantisce l'imparzialità dell'amministrazione e assicura che ogni euro pubblico sia investito nel modo migliore per la crescita sportiva e sociale della nostra città. I nostri uffici sono a disposizione per accompagnare le ASD e le SSD in questo percorso, affinché nessuno resti indietro per colpa della burocrazia». Lo ha detto la sindaca Silvia Salis rispondendo all’interrogazione della consigliera di FdI Alessandra Bianchi ad oggetto “Contributi specifici per eventi sportivi”.
