Consiglio Comunale del 17 dicembre

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17/12/2019

La seduta inizia con le consuete interrogazioni alla Giunta. Verde pubblico e uso dei monopattini elettrici le più interessanti. Seguono 4 ordini del giorno, 2 delibere, 3 mozioni e 4 interpellanze

 

Il consiglio comunale inizia alle ore 14 con le interrogazioni a risposta immediata:

 

E’ Davide Rossi (Lega) a porre la prima domanda sulla: “situazione di aiuole e alberature via Buozzi lato mare”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Gli uffici non mi segnalano particolari criticità legate alle aiuole esistenti. Ciò non vuol dire che non cercheremo di agire più tempestivamente negli interventi di potatura, così come nella concimatura. Rispetto alla sua domanda stiamo ragionando su nuove sistemazioni a verde, che ci riserviamo di valutare dal punto di vista tecnico».

 

L’uso dei monopattini elettrici, che rappresentano una novità a Genova, spinge la consigliera Cristina Lodi (PD) a chiedere informazioni sul loro utilizzo “ai sensi del decreto del ministero delle infrastrutture entrato in vigore il 27 luglio che ha fissato sia le caratteristiche dei veicoli sia le norme di comportamento che i loro utenti devono seguire per iniziare la sperimentazione. Quali azioni ha intrapreso il comune di Genova per avviare la sperimentazione? Di quali strumenti si è dotato per permettere ai cittadini di usare il monopattino elettrico?”.

Risponde l’assessore Matteo Campora: «Si tratta di un tema di grande attualità rispetto alle dinamiche della mobilità degli ultimi anni. Genova è una città particolare, con caratteristiche molto diverse rispetto alle città di pianura, dove questi mezzi sono stati introdotti. Con i rappresentanti delle aziende di questi nuovi mezzi abbiamo già fatto degli incontri. Il decreto dà la possibilità di sperimentare questo tipo di mobilità elettrica in ambito urbano e definisce le modalità di attuazione. La legge prevede che i comuni predispongano dei piani di sperimentazione per le strade ritenute idonee a questa micro mobilità. Una volta predisposto il piano, verranno adottate le delibere e le ordinanze di attuazione. Noi siamo in una fase precedente, quella del confronto, per decidere le strade in cui fare transitare sperimentalmente questi mezzi».

 

Guido Grillo (Forza Italia) pone una domanda sulle politiche dell’amministrazione circa la tutela e la protezione dei minori: “rilevato dalla stampa che il dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri ha pubblicato un bando per l’attuazione di interventi progettuali sperimentali per la protezione e il sostegno di minori vittime di violenza e maltrattamento. Considerato che i progetti degli enti locali dovranno pervenire entro il 2 gennaio 2020. Si richiedono notizie circa gli adempimenti svolti e/o quelli programmati”.

Risponde l’assessore Francesca Fassio: «Effettivamente intendiamo aderire a questo bando e prevediamo di presentare un progetto sulla linea 4, per la prevenzione dei maltrattanti in ambito sportivo. A questo proposito abbiamo ipotizzato, in sede di commissione, di fare firmare un codice etico alle associazioni sportive, per indurre i giovani a tenere uno stile di vita corretto, ad esempio, contro l’abuso di sostanze alcoliche».

 

Al consigliere Claudio Villa (PD) preme sapere lo stato dell’arte dei lavori di messa in sicurezza di via Robino: “nel tratto compreso dal civico 101 al 117 di via Robino per movimento franoso e alla ordinaria pulizia del materiale franoso”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Sulla manutenzione stradale possiamo intervenire. Sul fronte franoso esistono delle difficoltà in ordine alla proprietà dell’area che è privata. Quando ci troviamo in questi frangenti nascono sempre dei problemi. Interveniamo con le somme urgenze per assicurare l’incolumità, ma poi, per l’intervento definitivo, gli strumenti di legge assegnati alle pubbliche amministrazioni sono limitati. Scontiamo le difficoltà derivanti da procedure come l’ingiunzione e la sostituzione in danno. Mi impegno a fare un sopralluogo con la cittadinanza per affrontare il problema».

 

Alberto Campanella (FdI), pone un problema di sicurezza circa lo stato di degrado e la frequentazione di vandali e malintenzionati nei giardini di Quinto “i quali presentano un’area giochi per bambini in pessimo stato e quindi pericolosa, oltre ad essere totalmente privi di un’area di sgambatura per cani. Inoltre, gli stessi sono vandalizzati da spacciatori che la sera frequentano la zona. A tale scopo sarebbe utile l’installazione di telecamere”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «La manutenzione dell’’area di Quinto è in carico ad Aster, che ha effettuato alcuni interventi nella zona giochi, con la sostituzione dello scivolo e dei corpi illuminanti. Dal municipio sono pervenute richieste di restyling completo, per un importo di 100.000 euro, stiamo valutando se inserire i lavori nella programmazione di Aster per il prossimo anno».

 

Il consigliere Gianni Crivello (Lista Crivello) chiede lumi sui mancati finanziamenti a Palazzo Ducale: “Secondo notizie, apparse nei giorni scorsi, circa la decurtazione, di circa 100 mila euro per il 2019 e di 300 mila euro per il 2020, dai finanziamenti già stanziati per la fondazione Palazzo Ducale”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «I dati di Palazzo Ducale sono pubblici, pubblicati sul sito del Comune di Genova. Questa amministrazione non ha tagliato i finanziamenti alla cultura. Anzi abbiamo erogato più risorse rispetto al recente passato. Per quanto riguarda la questione del finanziamento di Palazzo Ducale, mi preme sottolineare che, oltre al contributo ordinario, il Comune destina a Palazzo Ducale 250.000 euro prelevati dall’imposta di soggiorno. Le dinamiche pubbliche, in sede di bilancio di previsione, non sono in grado di coprire tutta la spesa dell’ente. Così come avvenuto negli scorsi cicli amministrativi, le risorse verranno integrate nel corso dell’anno. Per noi Palazzo Ducale, come dimostrato negli ultimi due anni, è strategico nel panorama culturale della città».

 

Federico Bertorello (Lega) chiede di conoscere “i tempi di rimozione del masso caduto lo scorso 29 novembre nel campo sportivo Taviani di Bavari”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Innanzi tutto mi corre l’obbligo di precisare che la colpa del rotolamento del masso non è dell’impresa che sta effettuando i lavori di consolidamento. L’intervento è complesso e comporta l’impiego di rocciatori esperti in parete, dove si deve lavorare a quote molto alte. La seconda parte dei lavori, già finanziati da un accordo quadro, prevede la stesa di una rete paramassi per la definitiva messa in sicurezza. Il nostro impegno è di, nel giro di qualche giorno e meteo permettendo, poter fare rientrare le persone evacuate. Sino a quando non ci sarà la completa sicurezza l’impianto sportivo resterà chiuso. Contiamo di finire il lavoro entro la fine dell’anno».

 

Al consigliere Bruccoleri Maria José (Italia Viva) interessa sapere da parte della Giunta informazioni in merito alla: “ipotesi della realizzazione nell’area cosiddetta “Campostano” a Nervi, di un supermercato e un impianto sportivo con due piscine”.

Risponde l’assessore Simonetta Cenci: «E’ mia assoluta intenzione fare una commisione consiliare in proposito, come faccio per tutti i progetti importanti della nostra città. Ma prima devo capire quale sarà la procedura se di partenariato pubblico o privato. Quella è un’area privata. L’operazione può stare in piedi se ci sarà la piscina. L’intervento a oggi è stato presentato all’ufficio del paesaggio ed è stato presentato anche in sovrintendenza. Se il parere sarà negativo non si potrà procedere. Ad oggi il progetto prevede una piscina grande, una piccola e i relativi posti auto, utilizzando il più possibile il declivio del terreno. La commissione si potrà tenere solo quando si saprà se il partenariato sarà pubblico o privato».

 

Una ringhiera in via Chiaravagna rappresenta un pericolo per il consigliere Francesco De Benedictis (Direzione Italia) precisando che si trova: in via Chiaravagna all’altezza dell’ex fabbricato tettoie Tassara civ 145r”.

Risponde l’assessore Pietro Piciocchi: «Non conosco personalmente la situazione, ma mi è stato rappresentato che la ringhiera è particolarmente sottile in quanto la careggiata non consente uno spessore maggiore. Ho chiesto agli uffici di formulare una proposta tecnica alla sua domanda, appena ricevuta la risposta mi impegno a riaggiornarla».

 

Il consigliere Maria Tini (M5S) torna su un problema molto sentito nel Ponente: “lo stato di avanzamento del progetto di apertura del nuovo hospice nel ponente genovese, come proposto della mozione n.10 del 14/02/2018 approvata all’unanimità’ nella seduta di consiglio comunale in data 8 marzo 2018”.

Risponde l’assessore Francesca Fassio: «Da quanto mi è stato riferito dalla Asl 3, competente per materia, a Ponente manca, oltre all’hospice, la presa in carico a domicilio del malato oncologico. Solo recentemente la Asl ha provveduto ad assumere in deroga un medico palliativo e personale infermieristico per le cure a domicilio. Sempre la Asl vuole procedere celermente all’apertura di un hospice a Ponente, anche in collaborazione con la Gigi Ghirotti».

 

 

Alle ore 15 al termine del question time il consiglio comunale si apre con l’appello: con 37 consiglieri presenti la seduta è valida.

 

Prima della trattazione dei punti all’ordine del giorno si è discusso un art. 55 concordato relativo ad aggiornamenti su situazioni di rischio e fragilità del territorio dopo i fenomeni alluvionali, somme urgenze attivate o in fase di attivazione.

L’informativa è stata resa - dopo gli interventi dei consiglieri Putti, Grillo, Lodi, Giordano, Crivello e Avvenente - dall’assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi: “Tema complesso. Cercherò di dare note generali impegnandomi a fare un passaggio in Commissione. Siamo di fronte a una nuova sfida: questo fenomeno sta assumendo proporzioni maggiori di quanto non ro in passato. Condivido quanto detto circa il fatto che si debba lavorare di più e meglio sulla prevenzione. C’è un tema risorse, tuttavia: abbiamo necessità di finanziamenti. In questi giorni insieme a Regione siamo molto attivi nell’interlocuzione con il Governo. Sono molti gli interventi che stiamo facendo nella messa in sicurezza del territorio. C’è un rapporto costante con i Municipi. L’ultimo sopralluogo lo abbiamo fatto nella Val Varenna. Sul punto delle somme urgenze mi impegno nei prossimi giorni a pubblicare l’elenco sul sito del Comune, ripartito per singoli Municipi”.

 

Si è poi passati alla trattazione di quattro ordini del giorno “fuori sacco”.

 

Il primo ha riguardato i lavoratori dipendenti in aziende editoriali e stampatrice di periodici e giornali quotidiani. Si è chiesto al sindaco e alla Giunta di farsi parte attiva presso il Governo e presso i Gruppi parlamentari al fine di predisporre l’accesso al pensionamento anticipato anche per i lavoratori in mobilità.

Approvato all’unanimità

 

Il secondo ha riguardato il cosiddetto “ribaltamento a mare per Fincantieri” e ha chiesto a sindaco e Giunta di impegnarsi a sollecitare il Governo affinché inserisca nel programma di investimenti urgenti per la ripresa e sviluppo del porto, già previsto e finanziato dal decreto Genova, anche interventi finalizzati alla messa in sicurezza idraulica , all’adeguamento alle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché alla razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente. Con l’ordine del giorno si richiedeva poi immediatamente al Governo italiano lo stanziamento e l’assegnazione della somma di 480 milioni di euro necessaria per le opere. L’ordine del giorno prevedeva anche l’impegno di sindaco e Giunta affinché chiedano al Governo il reperimento delle risorse senza intaccare i fondi già assegnati per la ricostruzione del Ponte sul Polcevera.

Approvato con 39 voti favorevoli e 1 astenuto

 

Il terzo ha riguardato la strage di piazza Fontana. La richiesta è stata quella di promuovere nel Comune di Genova eventi in ricordo di questa triste pagina, anche nelle scuole genovesi.

Approvato all’unanimità.

 

Il quarto – e ultimo – ha riguardato la convenzione per il servizio di elisoccorso tecnico integrato sottoscritta tra Regione Liguria e Ministero dell’Interno. L’ordine del giorno ha chiesto di attivarsi affinché si apra urgentemente un tavolo con Regione e Dipartimento Vigili del Fuoco al fine di rinnovare anche per il 2020 la Convenzione stessa. Ha chiesto anche di porre in essere ogni iniziativa ritenuta utile perché il servizio di elisoccorso Hems (Helicopter Emercency Medical Services) sia mantenuto in capo al Dipartimento dei Vigili del Fuoco , anziché essere affidato mediante gara a soggetti privati.

Respinto con 22 vori contrari e 17 a favore.

 

Si è passati quindi alla trattazione dell’ordine del giorno che prevedeva:

 

Due delibere

 

1 DELIBERA Proposta Giunta al Consiglio 0541

Proposta n. 82 del 11/12/2019

A.SE.F. Srl – Conferimento di n. 1 immobile di civica proprietà sito in Genova, piazza Savonarola 2.

Approvata con 27 voti favorevoli e 11 astenuti.

 

2 DELIBERA Proposta Giunta al Consiglio 0544

Proposta n. 80 del 05/12/2019

Revisione annuale delle partecipazioni ex art. 20, D. Lgs. 19 agosto 2016 n. 175 – Ricognizione partecipazioni possedute al 31 dicembre 2018. Modifica dello Statuto di SPIM Spa – autorizzazione. Cessione ad Amiu di immobili di civica proprietà mediante acquisizione della partecipazione di Amiu in Sviluppo Genova e di azioni proprie di AMIU Spa.

Approvata con 23 voti favorevoli e 16 astenuti.

 

 

tre mozioni

 

1 MOZIONE

0073 23/05/2019

Legge Regionale n. 12/2012 art. 14 comma 1

Atto presentato da: Avvenente Mauro, Bernini Stefano, Lodi Cristina,

Pandolfo Alberto, Terrile Alessandro Luigi, Villa Claudio.

L’assessore all’urbanistica Simonetta Cenci si è fatta carico di farsi latrice della richiesta alla Regione Liguria. La mozione non è stata quindi posta in votazione.

 

2 MOZIONE

0110 16/10/2019

Contrasto alla vendita di alcolici ai minori

Atto presentato da: De Benedictis Francesco, Brusoni Marta

Approvata all’unanimità.

 

3 MOZIONE

0117 04/11/2019

Piano di Monitoraggio Ambientale

Atto presentato da: Giordano Stefano, Ceraudo Fabio, Immordino

Giuseppe, Pirondini Luca, Tini Maria.

Respinta con 22 voti sfavorevoli e 17 sì

 

Quattro interpellanze

 

4 INTERPELLANZA

0116 19/11/2019

Programmi di intervento palestra del centro civico di via Buranello

Atto presentato da Fontana Lorella.

Ha risposto l’assessore Pietro Piciocchi: “Si tratta di un intervento importante di cui ho parlato con lo stesso presidente di Municipio. Mi sono assunto l’impegno di intervenire in maniera definitiva. Abbiamo inserito i lavori nello schema di Piano triennale con la richiesta di un mutuo e abbiamo in animo di rifare completamente il tetto. Confido di poter attivarlo già dal prossimo anno”

 

5 INTERPELLANZA

0119 21/11/2019

Interventi su attività delinquenziali Piazza Renato Negri

Atto presentato da: Pirondini Luca

Ha risposto l’assessore Matteo Campora: “L’attività condotta in questi primi due anni sul centro storico è stata continua e la preziosa interlocuzione con la Questura e la Prefettura ha portato a numerose contestazione di reati e arresti. Per la zona cui lei faceva riferimento sono state effettuate una serie di attività con sequestro di sostanze stupefacenti e arresti in situazione di flagranza di reato. I controlli sono in atto, ciò non toglie che occorrerà intensificarli, anche se alcuni risultati ci sono stati”.

 

6 INTERPELLANZA

0114 18/11/2019

Sicurezza parco del Peralto

Atto presentato da: Cassibba Carmelo

Ha risposto l’assessore Matteo Campora: “Sul parco del Peralto che rappresenta il polmone verde della città sono in atto una serie di interventi molto importanti. È intenzione procedere parallelamente anche all’installazione di telecamere e incrementare la presenza della polizia locale e delle forze dell’ordine. È necessario infatti che i lavori che vengono effettuati siano anche mantenuti. L’impegno è rivitalizzare sempre di più questa area prevedendo anche domeniche con la chiusura al transito veicolare, pensando a collegamenti con navette”.

 

7 INTERPELLANZA

0112 11/11/2019

Futuro azienda Aster

Atto presentato da: Lodi Cristina

Ha risposto l’assessore Pietro Piciocchi: “Siamo in presenza di un tema complesso con numerose sfaccettature che merita un approfondimento in sede di commissione. Aster è uno strumento che deve servire alla città. Il mio impegno è far funzionare Aster per la città. È chiaro che oggi ereditiamo un modello di società costruito su uno schema di società partecipate anni Novanta. Ho una serie di idee che ho presentato anche alle forze sindacali evidenziando i settori in cui Aster deve puntare. Uno su tutti è il tema del verde: oggi abbiamo solo 35 giardinieri. Riteniamo che Aster sia un valore dell’Amministrazione”.

 

La seduta di chiude alle ore 17.02

 

 

Ultimo aggiornamento: 17/12/2019