
Dopo la discussione degli articoli 54, Interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 41 presenti.
Alle 15,17 il Consiglio è stato sospeso per permettere ai capigruppo e alla sindaca di incontrare gli ambulanti, presenti in aula con una rappresentanza di ANVA, per discutere problematiche relative alla sospensione di alcuni mercati durante il raduno degli Alpini. Alle 16,15 sono ripresi i lavori del Consiglio.
Prima di discutere l’Ordine del giorno, sono stati trattati i seguenti documenti straordinari approvati in mattinata dalla Conferenza dei Capigruppo. Ordine del giorno straordinario ad oggetto: “Difesa dei valori e dell’onore del Corpo Nazionale degli Alpini in occasione della 97a Adunata Nazionale e del loro legame con Genova e la Liguria” presentato dal gruppo della Lega e sottoscritto da tutti i gruppi di minoranza. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Ribadire pubblicamente il valore sociale e culturale dell'Adunata, respingendo ogni tentativo di strumentalizzazione ideologica volta a dividere la cittadinanza; prendere pubblicamente le distanze, manifestando solidarietà agli alpini, da quanto di grave è stato affermato sulle pagine social di Non Una Di Meno Genova; garantire che l'evento si svolga in un clima di festa e rispetto reciproco; promuovere iniziative che valorizzino la storia del Corpo degli Alpini nelle scuole e nei centri di aggregazione, per contrastare narrazioni distorte e pregiudiziali”.
A nome della Giunta l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha espresso parere contrario all’Ordine del giorno, che è stato posto in votazione e respinto con 20 voti contrari della maggioranza e 15 favorevoli dell’opposizione.
Dopo la discussione dei documenti “fuori sacco” il Consiglio è continuato con gli atti all’Ordine del giorno.
È stata discussa la Delibera di Giunta al Consiglio n. 8/2026 ad oggetto “Rendiconto della Gestione 2025”, su proposta del vicesindaco, assessore al Bilancio, Alessandro Terrile. Su questo atto sono stati presentati 29 ordini del giorno da parte dei gruppi di minoranza. Il Segretario generale Pasquale Criscuolo ha dichiarato 17 ordini del giorno “non attinenti all’ordine dei lavori, cioè al rendiconto di gestione” e quindi inammissibili. Sono stati quindi illustrati i rimanenti ordini del giorno. Il vice sindaco Alessandro Terrile ha espresso parere positivo agli ordini del giorno dichiarati ammissibili dal segretario generale. Gli odg sono stati posti in votazione e approvati all’unanimità. (36 voti) La proposta di delibera è stata messa in votazione e approvata con 22 voti della maggioranza. L’opposizione si è astenuta (13 voti).
È stata poi discussa la Delibera di Giunta al Consiglio n. 6/2026 ad oggetto “Rendiconto 2025 Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni”, su proposta dell’assessore alla Cultura, Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Città, Indirizzo e controllo delle Istituzioni culturali, Tradizioni, Giacomo Montanari. La proposta è stata messa in votazione e approvata con 22 voti della maggioranza. L’opposizione si è astenuta. Infine, è stata discussa la Delibera di Giunta al Consiglio n. 11/2026 ad oggetto “Controdeduzioni alle osservazioni inerenti alla D.C.C. n. 57/2025 aggiornamento al PUC, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 36/1997 per l'introduzione di una nuova Unità Insediativa di Identità Paesaggistica relativa all'area di Nervi - Municipio IX Levante e approvazione dell'aggiornamento al PUC”. Con questo atto si propone al Consiglio di “Prendere atto che nel periodo di pubblicazione della propria Deliberazione n. 57/2025, ad oggetto: «Aggiornamento al PUC, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 36/1997, per l'introduzione di una nuova Unità Insediativa di Identità Paesaggistica relativa all'area di Nervi - Municipio IX - Levante» sono pervenute nove note recanti osservazioni inerenti alla medesima deliberazione, come attestato dalla Direzione Organi Istituzionali – Flussi Documentali – Ufficio Protocollo Generale, con nota Prot. n. 0634159.I dell’11 dicembre 2025; di decidere sulle osservazioni pervenute, secondo le motivazioni e le considerazioni esplicitate nella “Relazione di Controdeduzioni alle osservazioni e presa d’atto della determinazione di esclusione dalla V.A.S.”, quale parte integrante e sostanziale, al presente atto, accogliendo parzialmente tutte le osservazioni pervenute, distinte ai numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9. 3. Di apportare le modifiche alla disciplina dell’Unità Insediativa d’Identità Paesaggistica di Nervi e la modifica degli errori materiali evidenziati nella suddetta relazione, contenuti nella documentazione adottata con Deliberazione C.C. n. 57 del 21 ottobre 2025; di prendere atto dell’esclusione dalla V.A.S., come da Determinazione Dirigenziale della Direzione Ambiente del Comune di Genova n. 1055 del 25 febbraio 2026. 5; di dare atto che l’introduzione della nuova disciplina non contrasta con la Descrizione Fondativa ed il Documento degli Obiettivi; di approvare l’aggiornamento al PUC ai sensi dell’art. 43 comma 3 lett. c) della L.R. 36/1997. 7”. L’atto è stato posto in votazione e approvato con 21 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta.
Il Consiglio si è chiuso alle 19.
«L'interrogazione prende le mosse dalla sentenza del Tar Liguria riferita alla procedura aperta per l'affidamento della progettazione, organizzazione e realizzazione dell'evento musicale di Capodanno 2026. Come abbiamo avuto modo di sapere, il Giudice ha ritenuto illegittima l'esclusione dalla procedura della società 2000 Grandi Eventi. In particolare, è stato contestato che nell'ambito della verifica di congruità dell'offerta, la stazione appaltante, cioè il Comune, sarebbe andata oltre gli approfondimenti esigibili, richiedendo i contratti di ingaggio degli artisti, al fine di verificare la effettiva sostenibilità dell'offerta e disponendo l'esclusione dalla procedura. Con la sentenza, il TAR ha annullato l'esclusione di 2000 Grandi Eventi, disponendo il rinnovo delle operazioni di gara. La richiesta di risarcimento che era stata avanzata dalla ricorrente e quantificata in euro 63.305,78 euro per mancato utile oltre al danno patrimoniale, è stata ritenuta dal TAR della Liguria inammissibile e potrà essere eventualmente riproposta solo a valle della citata riedizione della fase di verifica di congruità dell'offerta. Gli uffici e l'Amministrazione sono convinti del corretto operato nella istruttoria della procedura di gara e stiamo valutando con la direzione Avvocatura l'opportunità di proporre appello al Consiglio di Stato verso la sentenza di primo grado. Per quanto riguarda le ulteriori domande, ad oggi non sono previste, né sono state affidate dopo il Capodanno, ulteriori eventi alla società aggiudicataria del concerto di Capodanno, e quindi non è stata attuata la clausola relativa all'opzione di affidamento di servizi analoghi nel triennio, inserita nel contratto. Per quanto riguarda il costo dell'evento, si tratta di 736.343,45 euro oltre Iva, costi di sicurezza a carico della stazione appaltante per 198.566,94, strutture e servizi aggiuntivi a carico della stazione appaltante per euro 47.528,18, spese di comunicazione euro 15.439 euro, per un totale di 997.857,57, importi escluso Iva. Infine, né il concerto della De Witte, né il concerto allo stadio di Olly, che peraltro non è organizzato dal Comune, risultano organizzati dalla RTS Events che è l'aggiudicataria della procedura di gara del Capodanno 2025». È la replica del vicesindaco Alessandro Terrile alle interrogazioni dei consiglieri Pietro Piciocchi (Vince Genova), Mauro Avvenente (Vince Genova), Davide Falteri (Vince Genova), Anna Orlando (Vince Genova), Rosanna Stuppia (Vince Genova) e Alessio Bevilacqua (Lega) aventi tutti il medesimo oggetto: “Si chiedono all'amministrazione informazioni in merito alla sentenza del TAR della Liguria che ha annullato l'aggiudicazione a favore della società RTS events del servizio di progettazione, organizzazione e realizzazione di evento musicale nella serata del 31 dicembre 2025, dichiarando inefficace il contratto. Siccome il bando aveva previsto la possibilità di affidare entro il triennio successivo servizi analoghi, si chiede se, allo stato attuale, ci sono eventi in programma organizzati dal medesimo soggetto e, in caso affermativo, come la civica amministrazione intenda procedere per assicurarne egualmente lo svolgimento. Si chiede, altresì, di conoscere quale è stato il costo complessivo sostenuto dal Comune per l'organizzazione dell'evento di Capodanno in piazza della Vittoria e si interroga la giunta comunale in merito al Capodanno, urgenti chiarimenti in merito a quanto emerso dai giornali e dalla decisione del TAR Liguria”.
«Come da lei precisato, i cantieri in oggetto non sono in capo direttamente al Comune ma ad Ire Liguria. Le informazioni a nostra disposizione ci dicono che per quanto riguarda i lavori su sponda sinistra, via Fiumara e via Perlasca, non ci sono ordinanze attive, visto che le lavorazioni ricadono tutte all’esterno della strada pubblica. IRETI ha chiesto un’ordinanza per lavori su sottoservizi relativi all’opera in oggetto: l’ordinanza prevede ad oggi il termine dei lavori entro il luglio 2026, con ancora qualche incertezza per la data precisa di chiusura del cantiere. Per quanto riguarda invece i lavori su sponda destra, via 30 Giugno-via della Superba, è invece attiva l’ordinanza 24/2026 che ha prorogato le attuali modifiche alla viabilità nel tratto interessato dal cantiere, con il senso unico mare-monte, fino al 31 luglio 2026: anche in questo caso, ci è stata comunicata l’ipotesi di ulteriori proroghe, anche se ci sono ancora margini di incertezza. Inoltre, gli uffici di IRE Liguria ci comunicano che, per i lavori su sponda sinistra, per la sola apertura del collegamento Rotatoria Fiumara con via Perlasca, la fine degli interventi è prevista per la fine dell’estate. Infine, per i lavori su sponda destra, gli aggiornamenti che ci arrivano anche dagli uffici comunali ci parlano di una conclusione a fine 2026, con la possibilità che queste date possano scalare in senso positivo o negativo con qualche proroga». È la risposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, su delega dell’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, all’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Fabio Gregorio che interrogava la giunta comunale sullo “stato di avanzamento dei lavori del cantiere per l’interconnessione tra la viabilità spondale della Valpolcevera e la viabilità di scorrimento costiero (Guido Rossa-lungomare Canepa), nonché le tempistiche previste per il loro completamento e l’eventuale presenza di criticità o ritardi. Questo anche in funzione della mozione per il ripristino della viabilità lungo il Polcevera approvata nei mesi scorsi”.
«Ringrazio la consigliera Russo per il quesito che pone sui problemi legati all’abbandono illecito di rifiuti, non solo ingombranti, a Sampierdarena. Problemi cronici che, negli ultimi tempi, hanno portato su input dell’Amministrazione a controlli intensi della Polizia Locale che ha elevato sanzioni e attuato il fermo di veicoli, dando una prima e importante risposta. Conosciamo bene questa situazione, avendo interloquito ripetutamente con il Municipio e con il presidente Colnaghi. Non a caso, data la complessità della situazione, è stata convocata per il prossimo 25 maggio una commissione municipale che affronterà proprio questi temi. Certamente, oltre a fare controlli e verifiche, siamo intervenuti nell’immediato con l’attivazione, a Sampierdarena, di una nuova stazione Ecovan, anche sulla base della richiesta che ci è stata trasmessa dal Municipio a seguito della seduta dello scorso 25 marzo. Sappiamo che questo intervento non è sufficiente a risolvere il problema dei rifiuti ingombranti abbandonati illecitamente sul territorio, ma può offrire un presidio nelle ore di presenza del servizio. Inoltre, sul territorio di Sampierdarena sono attive azioni di informazione alla popolazione, come quella dello scorso 21 aprile al Centro civico Buranello, rivolta particolarmente alle scuole e realizzata nell’ambito della campagna di Amiu Genova “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”. In conclusione, quello dei rifiuti ingombranti abbandonati nel quartiere è un tema complesso e stiamo cercando di mettere in atto tutte le azioni possibili, collaborando con Municipio, Polizia Locale e tutte le realtà del territorio impegnate sul fronte del decoro urbano». È la risposta dell’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Silvia Pericu all’interrogazione della consigliera del Partito Democratico Monica Russo che interrogava la giunta comunale sulle “iniziative che intende intraprendere da subito per risolvere il problema e assicurare igiene e decoro nel quartiere di Sampierdarena e in particolare nella zona del Campasso, piazza Masnata, viste le segnalazioni che arrivano dai cittadini e le testimonianze fotografiche circa lo stato della raccolta dei rifiuti in queste zone”.
«Questo è un 54 che mette in luce una questione importante per quella zona di territorio. La criticità che viene segnalata nell’area di cava Cavalletti è legata a un’opera strategica per la città: lo scolmatore del Bisagno. In particolare, c’è l’intensificazione delle attività di trasporto del materiale di scavo, con mezzi che fanno avanti e indietro. Come amministrazione siamo consapevoli che l’aumento di questi transiti di mezzi pesanti ha inciso sugli equilibri degli abitanti della zona, soprattutto nella sua fase iniziale, quando si sono evidenziate problematiche legate alla dispersione di detriti sulla viabilità pubblica che hanno creato anche il sollevamento di polveri. Proprio per questo la Polizia locale è intervenuta sin da subito con una attività costante di controllo e presidio del territorio e le pattuglie sono state attivate ogni volta che si sono verificate criticità, imponendo all’impresa interventi immediati di bonifica anche con personale dedicato ai mezzi manuali. Questo lavoro puntuale ha consentito di gestire le situazioni più problematiche e di mantenere un livello di sicurezza accettabile per i cittadini. Parallelamente, sono state richieste e ottenute delle migliorie operative come l'introduzione di spazzatrici e, negli ultimi giorni, la realizzazione della pavimentazione cementata nel tratto interno che rappresenta un passaggio importante proprio per ridurre le dispersioni di materiale e che mi dicono essere stata completata recentemente. In questi giorni sappiamo che i volumi di traffico resteranno elevati, perché l'opera è enorme, è un'opera complessa con decine di migliaia di trasporti previsti. E proprio per questo il presidio della Polizia locale continuerà con un'attenzione altissima sulla sicurezza stradale e alla tutela dei residenti dell'abitato. A questo, si affiancano il monitoraggio ambientale tramite le centraline di ARPAL e il lavoro dell'Osservatorio sullo scolmatore che garantiscono comunque un controllo e una trasparenza continua. Quindi, in sintesi, stiamo gestendo una fase complessissima con strumenti concreti, controlli e interventi immediati e miglioramenti operativi. Con la Polizia locale siamo in prima linea a tutela dei cittadini». È la risposta dell’assessora alla Polizia Locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi all’interrogazione della consigliera della Lista Silvia Salis sindaca Erika Venturini che voleva “sapere quali misure si intendano intraprendere per garantire adeguate condizioni di percorribilità e sicurezza della viabilità, anche in relazione al transito dei mezzi operanti nella zona e nel rispetto delle disposizioni del codice della strada”.
«Il rifacimento della passerella di collegamento tra via Adamoli e via Emilia è previsto nell’ambito del cantiere dello Scolmatore del Bisagno. Sentito il RUP, si comunica che la fornitura delle strutture metalliche necessarie all’avvio delle lavorazioni è prevista a metà luglio, mentre il vado dell’impalcato è previsto nel mese di settembre». Lo ha detto l’assessora alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, su delega dell’assessore alle Opere strategiche e infrastrutturali, Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, rispondendo all’interrogazione del consigliere di Forza Italia Mario Mascia circa i “tempi di ripristino delle condizioni di transitabilità della passerella pedonale che da via Gelasio Adamoli adduce a via Emilia, a favore di residenti e commercianti”.
«L’immobile posto in salita padre umile, civico 15, risulta frazionato in due unità entrambe di proprietà de Il sorriso francescano, con parziale assegnazione degli spazi al CEIS. Quest’ultima attua l’accoglienza alle persone extracomunitarie regolari sul territorio nazionale con funzione di alloggio prefettizio e fa quindi riferimento alla prefettura di Genova. Come detto, questa struttura è divisa in due parti, una gestita dal CEIS per conto de Il sorriso francescano e l’altra non è attualmente abitabile poiché in fase di completamento di lavori edili e di ristrutturazione. Abbiamo contattato oggi il CEIS, nella persona di Marco Vagnozzi, il quale ci ha confermato che una parte dell’immobile è tutt’oggi un cantiere edile e che non ha contezza di accessi non autorizzati all’interno dello stesso. Abbiamo contattato, oggi, anche la proprietà de Il sorriso francescano, nella persona della curatrice dell’immobile, la dottoressa Martina Marina Lunardi e ci ha riferito che il progetto di ristrutturazione e fermo da due anni e non c’è previsione di data per ripresa dei lavori, a causa di problematiche nelle modifiche che la proprietà vuole attuare. Sempre Lunardi ha precisato che l’accesso al cantiere è inibito all’accesso di persone non autorizzate e che nemmeno lei ha notizia di accessi indebiti. Giova precisare che un sopralluogo analogo è stato eseguito per i medesimi motivi dalla Polizia locale competente per territorio il 25 febbraio dello scorso anno e aveva sortito gli stessi risultati. Al fine di un maggiore approfondimento si è effettuato un controllo sulle banche dati del comando di Polizia locale, teso alla ricerca di eventuali ricezioni di denunce». È questa la risposta dell’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi all’interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia Valeriano Vacalebre “Per richiedere informazioni in merito all’immobile sito in salita padre umile 15, nel quartiere di Cornigliano, per il quale numerosi residenti segnalano la possibile presenza di occupanti abusivi”.
«In merito alle critiche rispetto alla congestione del traffico sull’asse centro-ponente, parliamo di disagi che si concentrano particolarmente nelle fasce orarie di maggiore intensità, come il tardo pomeriggio. Parliamo di disagi noti a tutti, con un impatto diretto sulla qualità di vita dei cittadini e sull’ambiente rispetto ai quali l’attenzione del Comune è costante. Parliamo di situazioni che sono monitorate continuamente dall’Amministrazione, per quanto questi disagi si ripresentino da diversi anni, e non certi solo oggi, per via della presenza simultanea di diversi cantieri spesso localizzati nelle stesse aree, anche sulla base di scelte pregresse che è nostra intenzione e dovere portare avanti. Una situazione, quindi, che una migliore programmazione nel passato avrebbe potuto aiutare a migliorare e che oggi diventa difficile gestire a causa delle dead-line fissate dal PNRR, come nel caso dei cantieri dei 4 Assi di Forza del Trasporto Pubblico Locale, i quali determinano un incremento ulteriore dei disagi sull’asse centro-ponente. Sullo stesso asse, insistono peraltro cantieri che sono finalizzati a migliorare la viabilità strutturale, in modo particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico e la sicurezza stradale. Al termine di questi lavori, sarà possibile disporre di nuovi dati per il miglioramento della viabilità, potendo apportare correttivi sui flussi di traffico. Ciò è avvenuto ad esempio per le modifiche alla circolazione in via Merano: in quel caso, siamo intervenuti su tempi semaforici e segnaletica orizzontale e verticale, eliminando le problematiche derivate dal nuovo assetto. Più in generale, è fondamentale monitorare l’impatto delle opere pubbliche sulla viabilità insieme ai Municipi, come abbiamo fatto nel caso di via Merano, affinché le esigenze dei territori possano essere rappresentate nelle fasi successive alla messa a terra degli interventi. Grazie ai Municipi può e deve esserci una condivisione costante, con la quale andare a superare le difficoltà attuali, temporanee e rilevanti, per garantire una migliore mobilità». Lo ha detto l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, su delega dell’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, rispondendo all’interrogazione della consigliera Ilaria Cavo di Orgoglio Genova che voleva “sapere se, alla luce delle persistenti criticità del traffico veicolare che si registrano lungo l’asse centro–ponente nelle fasce orarie a maggiore intensità di circolazione, in particolare nel tardo pomeriggio, con conseguenti disagi in termini di tempi di percorrenza, qualità della vita e impatto ambientale, siano in corso o in fase di programmazione studi e valutazioni finalizzati alla decongestione di tale tratta, se risultino previste misure operative di breve o medio periodo e con quali tempistiche, nonché se sia contemplato il coinvolgimento dei municipi interessati”.
